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Illustrazione ufficiale di Beartic

#0614

Beartic

Gen V

Pokémon Glaciale

Ghiaccio

Voce del Pokédex · X

Predilige i freddi mari del nord. Crea strade di ghiaccio soffiando con il suo alito gelido sulla superficie del mare.

Altezza
2.6 m
Peso
260 kg
Esp. base
177
Crescita
Media
Cattura

60/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS95Attacco130Difesa80Velocità50Dif. Sp.80Att. Sp.70
PS
95
Attacco★
130
Difesa
80
Velocità
50
Dif. Sp.
80
Att. Sp.
70

Totale 505

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS155202
Attacco121200
Difesa76145
Velocità49112
Dif. Sp.76145
Att. Sp.67134
Totale544938

Chi è Beartic

La barba di ghiaccio che gli copre il muso non è un ornamento: la forma con il suo alito e la usa insieme a zanne e artigli congelati per combattere. La testa appiattita e le masse di ghiaccio che circondano il volto ricordano un orso polare e una montagna innevata. Vive nelle terre e nei mari freddi del nord, dove nuota in cerca di cibo e si sposta sull’acqua che congela con il respiro quando ha bisogno di riposare.

Le voci del Pokédex lo descrivono anche mentre crea sentieri sull’oceano ghiacciato. Questa capacità spiega perché non dipenda da una grotta o da una costa specifica: il ghiaccio stesso gli serve da strada e da rifugio. Anche se ha un aspetto feroce, protegge gli esemplari di Cubchoo, la sua pre-evoluzione. L’evoluzione avviene quando Cubchoo raggiunge il livello 37, momento in cui il piccolo Pokémon dal naso umido lascia il posto a un lottatore più grande e dotato di maggiore forza fisica.

Il tipo Ghiaccio gli offre buoni bersagli offensivi contro Erba, Terra, Volante e Drago, ma una difesa molto scarsa: subisce danni superefficaci da Fuoco, Lotta, Roccia e Acciaio, e i pericoli di campo limitano i suoi ingressi. Senza una condizione atmosferica attiva è troppo lento per mettere sotto pressione le squadre offensive. Nelle lotte normali funziona come attaccante fisico nella fase finale della partita, dopo aver indebolito le sue risposte e con la grandine già preparata.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoLottaRocciaAcciaio
×½

Resistenza

Ghiaccio

Beartic in dettaglio

Un orso polare con una barba di ghiaccioli

La base visiva è un orso polare, ma il design aggiunge due elementi che lo separano dalla rappresentazione diretta di un animale: la barba ghiacciata che nasce intorno al muso e le forme appuntite di ghiaccio che gli coprono il volto. Bulbapedia collega il nome inglese Beartic a bear e arctic, con un possibile richiamo aggiuntivo a beard per quella barba cristallizzata. Il giapponese ツンベアー si romanizza come Tunbear e combina riferimenti alla tundra, ai ghiaccioli e all’orso.

La categoria di Pokémon Glaciale si adatta a una creatura che non si limita a vivere nella neve. Il suo respiro trasforma l’ambiente: crea armi, sentieri e piattaforme su cui riposare. Le voci del Pokédex insistono sul rapporto con i mari del nord, mentre la protezione verso Cubchoo aggiunge un comportamento meno aggressivo di quanto suggerisca il suo aspetto.

Il salto ricevuto in settima generazione

Beartic ha esordito in quinta generazione insieme a Cubchoo. In settima ha ricevuto un miglioramento netto per le lotte: il suo Attacco è aumentato e ha ottenuto Spalaneve. Questo cambiamento ha corretto in parte il problema di avere una Velocità di 50, perché la condizione atmosferica lo trasforma in un attaccante capace di superare molti avversari. Nuotovelox gli permette già di sfruttare la pioggia, quindi il suo design meccanico non è rimasto limitato alle squadre basate sulla grandine.

L’aggiustamento non ha risolto il suo profilo difensivo. Rimane un Pokémon di tipo Ghiaccio puro, senza una resistenza secondaria che lo aiuti a entrare in campo con sicurezza, e deve mantenere l’iniziativa dal primo turno in cui scende in campo.

A confronto con altri orsi di ghiaccio

Cubchoo svolge una funzione diversa: è più piccolo, compare prima nella linea evolutiva e rappresenta la fase giovanile del concetto. Beartic abbandona l’immagine di una creatura dipendente dall’ambiente circostante e passa a controllare il ghiaccio che produce. In lotta, questa evoluzione si nota nella concentrazione delle statistiche: i 130 di Attacco giustificano il cambiamento, anche se la Velocità di 50 obbliga a cercare una condizione atmosferica o a ricorrere ad Acquagetto.

Rispetto a Sandslash di Alola, perde la combinazione di tipi Ghiaccio e Acciaio, una maggiore solidità difensiva e parte della facilità con cui può entrare in campo davanti agli attacchi. In compenso, colpisce più forte sul piano fisico e dispone di un’ampia copertura con Zuffa, Terremoto, Sgranocchio e Carineria. Contro Mamoswine, non ha il tipo Terra né la sua utilità difensiva, ma conserva l’accesso a mosse di tipo Acqua come Surf, Idrobreccia e Acquagetto.

Come sfruttarlo senza regalare turni

Il modo più diretto per usarlo è tenerlo da parte finché la grandine non è attiva. Spalaneve corregge la sua lentezza e la neve favorisce anche la sua resistenza fisica nei giochi che applicano questo effetto atmosferico. Danzaspada costringe l’avversario a scegliere se attaccare o cambiare, ma non conviene provare a prepararlo davanti a qualunque nemico: Fuoco, Lotta, Roccia e Acciaio lo minacciano immediatamente.

Scagliagelo fornisce il danno principale, Zuffa punisce i tipi Acciaio che resistono al Ghiaccio e Terremoto evita di dipendere sempre da una mossa che riduce le sue difese. Se la squadra usa la pioggia, Nuotovelox e Acquagetto gli danno un ruolo alternativo, anche se la condizione atmosferica non elimina i suoi problemi contro i pericoli di campo. In Scarlatto e Violetto, il suo ruolo competitivo resta legato alle squadre basate sulle condizioni atmosferiche e ai formati in cui questa pressione fisica abbia spazio per svilupparsi.

Carte del GCC

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