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Illustrazione ufficiale di Carracosta

#0565

Carracosta

Gen V

Pokémon Ancestruga

AcquaRoccia

Voce del Pokédex · X

Vive nel mare e sulla terraferma. Ha una forza tale da sfondare con un solo colpo il fondo di una nave cisterna.

Altezza
1.2 m
Peso
81 kg
Esp. base
173
Crescita
Media
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS74Attacco108Difesa133Velocità32Dif. Sp.65Att. Sp.83
PS
74
Attacco
108
Difesa★
133
Velocità
32
Dif. Sp.
65
Att. Sp.
83

Totale 495

Alto

EV ottenuti +2 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS134181
Attacco101176
Difesa124203
Velocità3392
Dif. Sp.63128
Att. Sp.79148
Totale534928

Chi è Carracosta

Sembra una pesante tartaruga preistorica, ma non si limita a nascondersi nel guscio: esce sulla terraferma per cacciare e trascina le prede fino al mare prima di finirle. Le pinne anteriori hanno abbastanza forza da lasciare un avversario privo di sensi, spezzare ossa o aprire un buco nel fondo di una petroliera.

Il suo corpo combina caratteristiche di tartaruga marina e fossile vivente. Il guscio si rinforza con i resti che divora, comprese conchiglie e ossa, mentre le sue mascelle riescono a frantumare persino i gusci di Omanyte e Omastar. Vive tra l'acqua e la superficie, anche se sulla terraferma si muove più lentamente.

Occupa lo stadio finale di una breve linea evolutiva. Tirtouga si evolve in Carracosta salendo al livello 37. Il risultato ottiene una corazza molto più sviluppata, una notevole forza fisica e un aspetto meno simile a quello di una tartaruga convenzionale: le strutture rocciose del viso, del petto e del dorso formano una protezione quasi continua.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Erba
×2

Debolezza

ElettroLottaTerra
×½

Resistenza

NormaleGhiaccioVelenoVolante
×¼

Grande resistenza

Fuoco

Carracosta in dettaglio

Una tartaruga marina corazzata

Carracosta riprende caratteristiche delle gigantesche tartarughe marine preistoriche, soprattutto di Archelon e Protostega. La sua sagoma ricorda anche una tartaruga liuto per il colore blu e la forma del guscio. La parte anteriore della corazza somiglia a un giubbotto antiproiettile, un riferimento che si accorda con la sua resistenza e con la protezione rocciosa che ricopre il petto e la schiena.

Il design non si limita alla tartaruga fossile. Le pinne anteriori terminano in prolungamenti scuri simili a dita, mentre le mascelle spiegano la capacità di frantumare conchiglie, ossa e perfino strutture metalliche. Questa dieta ha una funzione diretta: le sostanze nutritive di ciò che divora servono a indurire il suo stesso guscio.

Cosa racconta il nome

«Carracosta» unisce carapace, la parola inglese per guscio, e costa. Il riferimento marino è chiaro e si abbina a una specie che alterna mare e superficie. Il giapponese Abagoura nasce da idee legate alle costole e al guscio, oltre a trasmettere un'immagine di forza violenta. La categoria «Pokémon Ancestruga» richiama il suo carattere primitivo e la sua condizione di fossile riportato in vita.

Da minaccia con Gusciotela a opzione secondaria

Dal debutto nella quinta generazione, la sua identità competitiva ha ruotato attorno a Gusciotela. La mossa aumenta Attacco, Attacco Speciale e Velocità, anche se riduce le sue difese, e rende meno problematica una statistica di Velocità pari a 32 per alcuni turni. Nelle generazioni successive ha mantenuto questo accesso e ha continuato a funzionare come attaccante potenziato, muro fisico con Levitoroccia o elemento per le squadre con la pioggia grazie a Nuotovelox.

Il suo percorso competitivo è stato altalenante. Nelle fasce basse ha trovato spazio grazie a Solidroccia, alla sua Difesa di 133 e all'accesso ad Acquagetto. Negli ambienti più competitivi, la lentezza, la debolezza quadrupla a Erba e la bassa Difesa Speciale pesano troppo. Barbaracle offre un'alternativa più veloce per lo stesso piano basato su Gusciotela, mentre Omastar mette più pressione dal lato speciale.

Come sfruttarlo al meglio

In una partita normale, conviene riservarlo agli avversari fisici che non minacciano con Erba, Elettro, Lotta o Terra. Solidroccia aiuta a sostenere un colpo superefficace debole, ma non risolve le sue quattro debolezze principali. Una volta entrato in campo, Gusciotela è la giocata che definisce il turno: dopo, Acquagetto serve a finire i nemici veloci e Pietrataglio o Frana coprono lo STAB di tipo Roccia. Idropompa permette di attaccare gli avversari che resistono meglio ai suoi colpi fisici, anche se la sua precisione è inferiore.

Nelle squadre con la pioggia, Nuotovelox trasforma la sua Velocità e Pioggiadanza gli permette di attivare da solo la condizione atmosferica. La combinazione richiede più attenzione, perché Gusciotela riduce le sue difese e la pioggia non elimina la sua debolezza a Erba. Il suo stile ricorda quello di un fossile che può permettersi di avanzare solo dopo aver trovato il terreno adatto.

Carte del GCC

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