Eiscue in dettaglio
Un pinguino con la testa in un blocco
Il design combina un pinguino con un cubo di ghiaccio usato come maschera. L’idea ricorda anche l’alca impenne, un uccello marino incapace di volare che viveva sulle coste dell’Atlantico Settentrionale e scomparve dopo secoli di persecuzioni. Il dettaglio dei peli usati come esca per pescare si accorda con l’immagine di un uccello marino che passa molto tempo in acqua. La testa cubica introduce anche un gioco visivo con i gessetti da biliardo, che hanno forma cubica e vengono usati sulla stecca.
Il nome inglese unisce Eis, «ghiaccio» in tedesco, con ice cube, «cubo di ghiaccio». Il giapponese コオリッポ, Korippo, combina kōri, «ghiaccio», con rippō, «cubo». La forma Liquefaccia gioca inoltre con l’espressione inglese «no ice»: quando il ghiaccio si rompe, il viso resta scoperto.
Due facce e una stessa specie
Eiscue ha debuttato nell’ottava generazione ed è tornato in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. Nei giochi di Galar, Gelofaccia si ripristinava con la grandine. Nella nona generazione la grandine è stata sostituita dalla neve, e l’abilità ha iniziato a ripristinare il ghiaccio durante questa condizione atmosferica. Vista Innevata gli permette di generare da solo questa condizione, anche se spendere un turno per farlo lascia esposta la forma senza ghiaccio.
Il paragone più diretto è Mimikyu, un’altra specie la cui abilità assorbe il primo colpo e il cui aspetto cambia quando quella protezione scompare. La differenza sta nel tipo di attacco: Eiscue deve ricevere una mossa fisica, mentre gli attacchi speciali attraversano la sua difesa fin dall’inizio. Rispetto a Delibird, condivide l’ispirazione da uccello marino e il tipo Ghiaccio, ma rinuncia alla combinazione con Volante per concentrare tutto il suo concetto sulla testa di ghiaccio.
Il turno che decide la lotta
In lotta, la forma Gelofaccia deve entrare in campo prima che l’avversario riveli la sua mossa. L’obiettivo non è scambiare colpi per molti turni, ma sfruttare l’attacco fisico assorbito per usare Sostituto o Panciamburo. Se l’avversario passa a un attaccante speciale, la protezione smette di contare e il piano va in fumo. Se resta con un attaccante fisico, Eiscue ottiene un’opportunità concreta per prepararsi.
Una sequenza pratica consiste nell’entrare in campo contro una mossa fisica che non sia di tipo Fuoco, Lotta, Roccia o Acciaio, usare Sostituto e poi cercare di usare Panciamburo quando l’avversario non può rompere la protezione rimasta. Scagliagelo fornisce danni fisici di tipo Ghiaccio; Surf e Geloraggio permettono di attaccare dal lato speciale, anche se i suoi 65 di Attacco Speciale non fanno di questa strada la sua funzione principale. Vista Innevata serve a recuperare il ghiaccio dopo il passaggio alla forma Liquefaccia, ma non risolve i suoi problemi difensivi contro gli attacchi speciali.
Una specie progettata attorno al ghiaccio
L’interesse di Eiscue è concentrato in un’unica abilità e in due cambiamenti visivi molto chiari. La forma coperta dal blocco ha 110 di Difesa e 50 di Velocità; quando il ghiaccio scompare, il corpo assume una postura più leggera e aggressiva. Questa trasformazione spiega perché le sue statistiche non formino un profilo convenzionale: la prima forma vuole guadagnare un turno, mentre la seconda vuole sfruttarlo.
Fuori dal competitivo, il design funziona meglio in una partita normale che permetta di scegliere gli scontri. Le sue mosse di tipo Acqua, come Surf e Idropompa, coprono parte dei bersagli che resistono al Ghiaccio, mentre Amnesia aiuta a preparare un ingresso in campo contro attacchi speciali meno potenti. La cattura richiede pazienza, con un tasso di 60, e l’assenza di evoluzione fa sì che l’esemplare ottenuto conservi fin dall’inizio tutte le fasi del suo concetto: ghiaccio intatto, ghiaccio rotto e ghiaccio rigenerato.