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Illustrazione ufficiale di Gliscor

#0472

Gliscor

Gen IV

Pokémon Scorpidente

TerraVolante

Voce del Pokédex · X

Sta appeso ai rami con la testa in giù. Alla prima occasione, si butta a capofitto sulla preda.

Altezza
2 m
Peso
42.5 kg
Esp. base
179
Crescita
Medio-lenta
Cattura

30/255Difficile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS75Attacco95Difesa125Velocità95Dif. Sp.75Att. Sp.45
PS
75
Attacco
95
Difesa★
125
Velocità
95
Dif. Sp.
75
Att. Sp.
45

Totale 510

Alto

EV ottenuti +2 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS135182
Attacco90161
Difesa117194
Velocità90161
Dif. Sp.72139
Att. Sp.45106
Totale549943

Chi è Gliscor

Nella sua linea evolutiva, Gliscor è la forma evoluta di Gligar, che raggiunge questa fase salendo di livello durante la notte mentre tiene un Affilodente. Il cambiamento non si limita alle dimensioni: conserva il corpo corazzato e le chele della preevoluzione, ma sviluppa ali ampie, zanne lunghe e una silhouette simile a quella di un pipistrello vampiro. Mantiene anche caratteristiche da scorpione, soprattutto nella coda e nel modo di afferrare le prede.

Il suo comportamento ruota attorno all'agguato. Aspetta appeso a testa in giù a un ramo, osserva dall'alto e si lancia in picchiata quando si presenta un'occasione. Vola senza produrre rumore e usa la coda per afferrare le prede prima di morderle. Il design combina questi tratti da scorpione con elementi da pipistrello e, per il suo aspetto pietroso e il tipo Terra, ricorda anche una gargolla. Il nome inglese Gliscor e quello giapponese Glion combinano l'idea di planare con la parola inglese scorpion.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Ghiaccio
×2

Debolezza

Acqua
×½

Resistenza

LottaVelenoColeottero
×0

Immunità

ElettroTerra

Gliscor in dettaglio

Uno scorpione che ha imparato a planare

Gliscor parte dalla stessa base di Gligar, ma sostituisce l'aspetto di creatura strisciante con quello di un predatore aereo. Il corpo conserva il carapace e le chele, mentre le ali separate dalle braccia e le zanne lo avvicinano a un pipistrello vampiro. La coda terminante in aculei ricorda un pungiglione, anche se può essere interpretata come un'altra coppia di zanne. Questa combinazione spiega la sua categoria di Pokémon Scorpidente senza doverlo trasformare in uno scorpione letterale.

Il nome inglese Gliscor e quello giapponese Glion alludono alla combinazione di planare e scorpione. La componente aerea si accorda anche con le sue descrizioni del Pokédex: aspetta a testa in giù, si lascia cadere sulla preda e vola senza rumore. Una di esse aggiunge che può percorrere grandi distanze sfruttando una corrente d'aria senza sbattere le ali.

Da esordio discreto a elemento di utilità

Gliscor ha esordito nella quarta generazione come evoluzione di una specie introdotta in precedenza. Nei suoi primi giochi si distingueva già per il tipo Terra/Volante, una Difesa di 125 e l'accesso a strumenti come Terremoto, Tossina, Protezione, Levitoroccia e Privazione. La sua abilità Antidoto gli ha dato un'identità più marcata con il tempo: l'avvelenamento ha smesso di essere un semplice svantaggio ed è diventato una fonte di recupero.

Il suo parco mosse è cambiato tra una generazione e l'altra. In Scarlatto e Violetto conserva Punte, Fielepunte, Privazione, Tossina, Retromarcia e Danzaspada, ma non dispone più di Trespolo, una perdita che riduce il suo recupero immediato. In compenso, mantiene Antidoto e l'accesso a Protezione, quindi può attivare il suo strumento e guadagnare turni di recupero passivo. Nella generazione attuale mantiene una presenza in OU come piazzatore di hazard, utilizzatore di Privazione e attaccante con Danzaspada.

Il confronto con i vicini

Rispetto a Gligar, Gliscor guadagna dimensioni, valori offensivi migliori e una funzione più completa. Gligar conserva un profilo difensivo utile, ma la sua evoluzione riesce più facilmente a fare pressione con Attacco 95 e Velocità 95. Entrambi condividono il tipo Terra/Volante, quindi soffrono dello stesso problema: gli attacchi di tipo Ghiaccio sono una risposta molto diretta.

Condivide anche uno schema di design e di evoluzione con Weavile, un'altra specie della quarta generazione che si evolve da una forma precedente usando uno strumento con «razor» nel nome e durante la notte. In combattimento, però, non si assomigliano: Weavile punta su velocità e danni immediati, mentre Gliscor vince le partite tramite logoramento, cambi forzati e recupero.

Come sfruttarlo al meglio

Il set più stabile comincia attivando Antidoto con una Tossicsfera e proteggendo il primo turno quando possibile. In seguito, Protezione permette di recuperare PS e osservare se l'avversario usa una mossa vincolata, cambia o prova a preparare un potenziamento. Privazione punisce chi dipende dal proprio strumento, mentre Tossina serve ad avviare un conto alla rovescia contro muri e cambi difensivi. Retromarcia è preferibile quando la squadra ha bisogno di mantenere l'iniziativa.

Danzaspada cambia l'approccio. Conviene usarla contro avversari che non possano minacciarlo immediatamente e abbinarla a Terremoto e a una mossa di copertura come Privazione o Facciata. Punte e Levitoroccia si adattano meglio alle squadre che forzano molti cambi; Fielepunte aggiunge logoramento, anche se i Pokémon immuni al Veleno e gli avversari che rimuovono gli hazard ne riducono il valore.

Non conviene lasciarlo davanti ad attacchi di tipo Ghiaccio né fare affidamento sulla sua Difesa Speciale di 75 contro attaccanti potenti. Anche i Pokémon di tipo Acqua lo obbligano a ritirarsi, e perdere la Tossicsfera prima di attivare Antidoto rovina gran parte della sua resistenza. Il suo momento migliore arriva di solito quando l'avversario ha già mostrato le proprie risposte al Ghiaccio e all'Acqua, perché allora i suoi turni di Protezione, gli hazard e Privazione hanno molto più margine per accumulare logoramento.

Carte del GCC

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