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Illustrazione ufficiale di Manaphy

#0490

Manaphy

Gen IV

Pokémon Oceandante

Misterioso
Acqua

Voce del Pokédex · X

Dispone di un potere innato che lo fa legare con qualsiasi specie di Pokémon.

Altezza
0.3 m
Peso
1.4 kg
Esp. base
270
Crescita
Lenta
Cattura

3/255Molto difficile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS100Attacco100Difesa100Velocità100Dif. Sp.100Att. Sp.100
PS★
100
Attacco★
100
Difesa★
100
Velocità★
100
Dif. Sp.★
100
Att. Sp.★
100

Totale 600

Élite

EV ottenuti +3 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS160207
Attacco94167
Difesa94167
Velocità94167
Dif. Sp.94167
Att. Sp.94167
Totale6301042

Chi è Manaphy

Con le sue antenne arrotondate e il corpo blu di 0,3 m, Manaphy sembra una piccola creatura marina più vicina a un essere fatato che a un animale comune. Il suo design ricorda i «sea angels», minuscoli molluschi trasparenti dell'oceano, mentre l'uovo di Manaphy presenta una certa somiglianza con la medusa Turritopsis dohrnii. La categoria Pokémon Oceandante si adatta all'immagine di un abitante del mare, anche se il suo aspetto non rappresenta letteralmente una specie precisa.

Le descrizioni del Pokédex sottolineano la sua capacità di fare amicizia con quasi ogni Pokémon e di creare legami con creature di qualsiasi tipo. Questa caratteristica definisce Manaphy meglio delle sue dimensioni: non viene presentato come un predatore né come un guardiano territoriale, ma come una specie capace di creare legami con esseri molto diversi tra loro.

All'interno della sua linea, il rapporto con Phione non corrisponde a un'evoluzione che si attiva con il livello, uno strumento o una mossa. Manaphy occupa il posto della specie singolare associata a Phione, e la sua progenie ottenuta tramite allevamento non si trasforma poi in Manaphy.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroErba
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioAcciaio

Manaphy in dettaglio

Un design nato dall'oceano

Manaphy è stato disegnato da Ken Sugimori. La sua sagoma combina un piccolo corpo blu, una testa arrotondata, antenne e un segno rosso sul petto con un'estetica da creatura marina fantastica. L'ispirazione più concreta viene dai «sea angels», minuscoli molluschi che si spostano nell'oceano, anche se il risultato finale ha una forma umanoide e un'espressione più vicina a un essere fatato. L'uovo amplia questa idea con un design simile a quello di Turritopsis dohrnii.

Il nome inglese e quello giapponese romanizzato coincidono: Manaphy. In giapponese si scrive マナフィ. L'etimologia proposta per la forma inglese combina «mana», inteso come forza spirituale nelle culture polinesiane, e «fay», una parola inglese associata a un essere fatato. Il nome rafforza il legame tra mare, energia vitale e vincoli soprannaturali.

Una specie singolare con una riproduzione peculiare

Manaphy ha debuttato insieme a Phione nella quarta generazione ed è legato a uno dei rapporti riproduttivi più strani della serie. Non forma una catena evolutiva convenzionale. L'allevamento di Manaphy produce Phione, ma Phione non torna a diventare Manaphy. Per questo conviene separare le due idee: condividere una linea di dati non significa che esista un'evoluzione utilizzabile durante la partita.

La sua condizione singolare influisce anche sulla disponibilità. Non occupa il posto di una specie comune dell'erba alta né quello di un Pokémon che si ottiene semplicemente accumulando esperienza. In ogni gioco, il modo per ottenerlo dipende da un metodo speciale. Nei primi giochi in cui è apparso, inoltre, un uovo di Manaphy poteva presentare un'anomalia legata alla cromaticità se veniva scambiato prima di schiudersi; questo comportamento è stato corretto nelle generazioni successive.

Il profilo di un tuttofare che ha bisogno di preparazione

L'uguaglianza delle sue sei statistiche base è il suo tratto meccanico più evidente. I 100 in PS, Attacco, Difesa, Attacco Speciale, Difesa Speciale e Velocità permettono di costruire set offensivi, difensivi o misti, ma gli impediscono anche di eccellere senza supporto. L'Attacco fisico non è sprecato se usa Cascata, Idrobreccia o Retromarcia, anche se le sue opzioni speciali offrono una copertura più comoda.

Surf e Idropompa sono le sue principali mosse d'Acqua. Psicoraggio, Psichico, Geloraggio ed Energipalla ampliano i bersagli che può punire, mentre Calmamente migliora il suo Attacco Speciale e la sua Difesa Speciale. Contro le squadre resistenti, questa preparazione fa la differenza; contro gli avversari veloci, spendere un turno può lasciarlo fuori combattimento prima che riesca ad agire.

Come inserirlo in una squadra

La pioggia è il supporto più diretto. Pioggiadanza potenzia le mosse d'Acqua e attiva Idratazione, che elimina i problemi di stato finché dura il clima. Con Riposo, Manaphy può recuperare tutti i suoi PS senza restare addormentato in modo pericoloso, anche se ha bisogno che la pioggia rimanga attiva. Se la squadra non controlla il clima, Idratazione perde gran parte della sua utilità.

In singolo funziona meglio come attaccante speciale resistente o come elemento logorante contro le squadre difensive. Conviene eliminare per primi i pericoli di tipo Erba ed Elettro, perché sono le sue debolezze dirette. Apprezza anche il controllo delle trappole sul campo: entrare più volte è più facile quando non perde PS prima di usare Calmamente o Acquanello.

Il suo confronto naturale è Phione, ma i due svolgono funzioni diverse. Phione ha un profilo molto più modesto; Manaphy mantiene 100 in tutte le sue statistiche e un totale di 600. Rispetto ad altri Pokémon singolari come Deoxys, non si distingue per una statistica estrema né per una forma specializzata. Il suo valore sta nella possibilità di cambiare piano senza abbandonare una base equilibrata, purché trovi i turni necessari per farlo.

Carte del GCC

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