Muk in dettaglio
Fango di risaia e una parola sporca
L’origine punta in due direzioni contemporaneamente. Da una parte c’è la paura che l’inquinamento produca vita dove non dovrebbe essercene, che è il tema esplicito di tutta la sua scheda. Dall’altra c’è il dorotabō, lo yōkai giapponese che emerge dal fango di una risaia abbandonata, con un occhio solo e tre dita. Il paragone regge: la sagoma è la stessa massa informe che spunta da una superficie sporca.
Il nome inglese è una deformazione di muck, «sporcizia», senza altri giri di parole. Quello giapponese, ベトベトン, deriva da betobeto, l’onomatopea di qualcosa di appiccicoso, con una desinenza aggiunta; il suo pre-evoluto è ベトベター, la stessa radice con un’altra terminazione. E c’è un dettaglio di trivia verificabile: Muk è a pari merito con Mew per il nome inglese più corto di tutto il Pokédex, tre lettere.
Quello che gli ha dato la separazione dello Speciale
Nella prima generazione, quando Attacco Speciale e Difesa Speciale erano un unico valore, Muk aveva 65 e basta. Quando la statistica è stata divisa in due, non si sono limitati a raddoppiare il valore: la Difesa gli è salita a 100 e l’Attacco è rimasto dov’era. Questa distribuzione asimmetrica ha cambiato completamente ciò che è. Da attaccante mediocre su entrambi i fronti è diventato un muro speciale con 105 PS alle spalle, e questo spiega perché le sue mosse apprese più potenti — Fangonda, 95 al livello 32, e Rutto, 120 al livello 52 — siano speciali e quindi quasi inutili nelle sue mani. Il repertorio è rimasto ancorato alla creatura che era prima del 1999.
Come si gioca con qualcosa di così lento
Con 50 di Velocità non c’è modo di imporre il ritmo, quindi la partita si gioca stando indietro. Acidomuro, al livello 46, raddoppia la Difesa e copre proprio quel 75 che è il suo punto debole; il problema è che servono due turni tranquilli per prepararlo, e con Terra che è il tipo d’attacco più diffuso del gioco, quei due turni non sempre esistono. Più pratico è Riposo, che sfrutta l’alta Difesa Speciale per ribaltare uno scambio lungo, oppure Stridio, al livello 37, per smontare la difesa dell’avversario prima di uno Sporcolancio. Al livello 57 impara Memento, sacrificandosi e lasciando l’avversario con entrambi gli Attacchi ridotti: un pulsante d’uscita onesto per qualcosa che sarebbe comunque finito KO.
Tre modi di sporcare
Condivide lo stesso modello con Weezing e Garbodor: tutti e tre sono di tipo Veleno puro, tutti e tre hanno un solo pre-evoluto, tutti e tre evolvono a livelli simili e tutti e tre rappresentano un tipo diverso di inquinamento. A Muk sono toccati l’acqua sporca e gli scarichi; a Weezing l’aria; a Garbodor i rifiuti domestici. Weezing distribuisce le difese al contrario rispetto a lui, con la Difesa fisica alta, e questo li rende complementari più che ridondanti.
La sua forma di Alola cambia colore e tipo. Lì è Veleno e Buio, con strisce verdi, rosa e gialle e cristalli di veleno che gli spuntano dal corpo; il design imita una macchia d’olio che galleggia sull’acqua, con quei colori prodotti dall’interferenza della pellicola sottile. Molto adatto a una regione ispirata alle Hawaii, e decisamente meno divertente di quanto sembri.