Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Petilil

#0548

Petilil

Gen V

Pokémon Radice

Erba

Voce del Pokédex · X

Le foglie che ha sul capo sono molto amare ma, se masticate, hanno l’effetto di rinvigorire il corpo stanco.

Altezza
0.5 m
Peso
6.6 kg
Esp. base
56
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS45Attacco35Difesa50Velocità30Dif. Sp.50Att. Sp.70
PS
45
Attacco
35
Difesa
50
Velocità
30
Dif. Sp.
50
Att. Sp.★
70

Totale 280

Basso

EV ottenuti +1 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS105152
Attacco3695
Difesa49112
Velocità3190
Dif. Sp.49112
Att. Sp.67134
Totale337695

Chi è Petilil

Petilil occupa il primo posto della sua linea evolutiva ed evolve in Lilligant usando una Pietrasolare. Il suo corpo ricorda il bulbo di una pianta della famiglia delle liliacee, con foglie che spuntano dalla testa e un aspetto compatto di colore verde. La specie vive in terreni umidi e ricchi di sostanze nutritive, vicino all'acqua pulita e alle zone in cui le piante crescono facilmente. Se l'ambiente si deteriora, il gruppo emigra verso un altro territorio.

Le foglie sono molto amare: masticarle può provocare vertigini, ma restituisce anche la vitalità. Essiccate al sole e preparate in infusione hanno fama di essere rivitalizzanti, per questo sono apprezzate soprattutto dalle persone anziane. Anche la cura di queste foglie ne modifica l'aspetto: spuntarle regolarmente fa crescere Petilil con una forma più arrotondata. Il suo design combina l'immagine di una pianta giovane con quella di un bulbo medicinale.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVelenoVolanteColeottero
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaTerra

Petilil in dettaglio

Un bulbo con foglie medicinali

Il design parte da un bulbo vegetale, probabilmente legato a un tulipano o ad altre piante della famiglia delle liliacee. Le foglie sulla testa non sono un semplice ornamento: le descrizioni del Pokédex le presentano come una risorsa medicinale dal sapore amaro, capace di alleviare la stanchezza quando vengono mangiate o preparate in infusione. Vengono usate anche come repellente per insetti dopo essere state bollite. La cura attraverso potature regolari spiega perché diverse descrizioni insistano sulla sua forma arrotondata e sana.

Il nome giapponese, Churine (チュリネ), riunisce riferimenti al tulipano, al bulbo del giglio e alla radice. Il nome Petilil conserva l'idea di una pianta piccola con foglie di giglio. La sagoma, le foglie e l'evoluzione tramite Pietrasolare rimandano a una pianta ancora in fase di crescita, prima di assumere l'aspetto floreale di Lilligant.

Una linea pensata per creare contrasto

Petilil ha debuttato nella quinta generazione insieme a Cottonee, la sua controparte di quella regione. Entrambe le specie condividono il totale delle statistiche base, evolvono tramite Pietrasolare e hanno un'impostazione vegetale simile, ma i loro design si separano già dall'immagine centrale: Petilil rappresenta un bulbo dalle foglie amare, mentre Cottonee si basa su una pianta cotonosa. Il confronto spiega anche perché i loro repertori di mosse abbiano diversi punti in comune.

Secondo alcune dichiarazioni sul loro sviluppo, Petilil e Lilligant erano stati concepiti originariamente come una linea di tre fasi. Il design è poi confluito in una linea più breve, con Petilil come stadio iniziale e Lilligant come evoluzione finale. Dal loro debutto, le descrizioni hanno ampliato il quadro della loro ecologia: all'inizio mettevano in risalto il sapore amaro e la fertilità del terreno; in seguito hanno aggiunto il rapporto con l'acqua pulita, la potatura e i preparati medicinali.

Come sfruttarlo durante l'avventura

In una partita normale funziona meglio prima dell'evoluzione come attaccante speciale di supporto. Impara Sonnifero al livello 18, Gigassorbimento al livello 21 ed Energipalla al livello 30, una progressione che copre controllo, recupero e danni. Giornodisole arriva al livello 36, giusto in tempo per preparare il terreno a Clorofilla. Se lo si mantiene senza evolverlo, conviene sfruttare queste mosse prima di usare la Pietrasolare.

Lo schema più semplice consiste nell'entrare contro Acqua, Elettro o Terra, forzare un cambio con Sonnifero e attivare Giornodisole quando l'avversario non può punirlo facilmente. Sotto il sole, Solarraggio acquista valore offensivo e Clorofilla corregge in parte la sua Velocità di 30. Nonostante ciò, gli attacchi di tipo Fuoco, Volante, Ghiaccio, Coleottero e Veleno restano un problema serio, e i suoi PS di 45 non gli permettono di incassare molti colpi.

Cosa raccontano le sue foglie

Petilil è una di quelle specie la cui biologia si comprende meglio attraverso le descrizioni del Pokédex che dalle sue statistiche. Preferisce i terreni fertili, si sposta in gruppo quando l'ambiente viene contaminato e produce foglie che gli restituiscono la vitalità anche dopo essere state perse. Questo rapporto tra salute, coltivazione e cura umana lo distingue da una semplice pianta a forma di creatura: il suo aspetto cambia con la potatura e le sue foglie hanno un uso pratico nel mondo Pokémon. Nei giochi più recenti, la descrizione insiste sul fatto che un colore intenso delle foglie indica buona salute e che l'acqua pulita resta una condizione essenziale perché rimanga in una zona.

Carte del GCC

0%