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Illustrazione ufficiale di Poltchageist

#1012

Poltchageist

Gen IX

Matcha Pokémon

ErbaSpettro

Voce del Pokédex · Scarlatto

Supposedly, the regrets of a tea ceremony master who died before perfecting his craft lingered in some matcha and became a Pokémon.

Altezza
0.1 m
Peso
1.1 kg
Esp. base
62
Crescita
Lenta
Cattura

120/255Facile

Amicizia

50/255

Statistiche di base

PS40Attacco45Difesa45Velocità50Dif. Sp.54Att. Sp.74
PS
40
Attacco
45
Difesa
45
Velocità
50
Dif. Sp.
54
Att. Sp.★
74

Totale 308

Medio

EV ottenuti +1 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS100147
Attacco45106
Difesa45106
Velocità49112
Dif. Sp.53116
Att. Sp.71138
Totale363725

Chi è Poltchageist

Il Pokémon Matcha nasce dalla polvere di tè verde che abita in una vasetta usata per la cerimonia giapponese del tè. Il suo corpo porta un cucchiaino di bambù e una spirale gialla sotto il coperchio, anche se quel disegno non è un punto debole come accade con Sinistea. Secondo le storie di Nordivia, i rimorsi di un maestro del tè ossessionato dal perfezionamento della propria arte rimasero legati al matcha e diedero origine a questa creatura.

Agisce soprattutto di notte. Sparge parte del proprio corpo sulle persone o sugli alimenti e, quando qualcuno entra in contatto con la polvere, gli ruba l'energia vitale per assorbirla come energia. Riempie anche le crepe e ripara gli oggetti rotti con il proprio matcha, un comportamento che ricorda il kintsugi, la tecnica giapponese per restaurare la ceramica usando resina e polvere metallica.

Durante il giorno preferisce i luoghi freschi e bui, soprattutto le case antiche. Nella sua linea evolutiva occupa la prima fase ed evolve in Sinistcha tramite uno strumento specifico, non raggiungendo un determinato livello.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVolanteSpettroBuio
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaTerra
×0

Immunità

NormaleLotta

Poltchageist in dettaglio

Matcha, recipiente e rimorso

Il design parte dal matcha, un tè verde coltivato, lavorato e macinato fino a diventare polvere. Il recipiente che abita ricorda un contenitore usato nella cerimonia giapponese del tè, mentre il cucchiaino che porta sopra rappresenta l'utensile usato per trasferire la polvere. Il concetto si accorda anche con gli tsukumogami, oggetti di uso quotidiano che prendono vita nel folclore giapponese.

La riparazione delle crepe con il matcha rimanda al kintsugi. Invece di nascondere una rottura, questa tecnica la trasforma in una parte visibile dell'oggetto restaurato. L'idea si adatta a una creatura che può causare danni assorbendo energia vitale e, allo stesso tempo, riparare stoviglie, prese elettriche o altri oggetti di una casa. La sua storia introduce inoltre il maestro del tè il cui rimorso rimase legato al recipiente.

Un nome che cambia recipiente

Poltchageist combina «poltergeist», lo spirito associato agli oggetti e ai fenomeni domestici, con «matcha». Il nome giapponese チャデス, Chadeath, conserva il riferimento a «cha», tè, e aggiunge un gioco fonetico legato alla morte. La scelta si collega al suo modo di nutrirsi e al tono sinistro delle sue voci del Pokédex.

La sua somiglianza con Sinistea non indica una relazione evolutiva. Le due linee sono specie convergenti: condividono l'idea di un tè posseduto e i gruppi Uovo Mineral e Amorfo, ma hanno origini diverse. Anche l'inversione dei nomi è intenzionale: Poltchageist ricorda Polteageist perché vive in un recipiente grande, mentre Sinistcha si avvicina di più a Sinistea per il suo legame con una tazza.

Cosa è cambiato e cosa no

È apparso nella nona generazione, all'interno di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, quindi non ha una storia precedente di cambiamenti tra generazioni da confrontare. Dal debutto mantiene il profilo di un Pokémon piccolo, speciale e orientato al supporto. La sua linea amplia un'idea già nota nella serie, ma la trasferisce dalla tazza e dalla teiera agli utensili di una cerimonia specifica.

La differenza pratica più evidente rispetto a Sinistea sta nei tipi. Erba/Spettro gli concede più resistenze e gli permette di punire gli avversari di tipo Acqua o Terra con Gigassorbimento, ma gli aggiunge anche debolezze che richiedono più attenzione nei cambi. La spirale gialla sul corpo sembra simile a quella di Sinistea, anche se non funziona come punto debole.

Come sfruttarlo al meglio

Nelle lotte in doppio, Ospitalità premia gli ingressi calcolati accanto a un alleato che abbia bisogno di recuperare PS. Conviene mandarlo in campo contro Normale o Lotta e sfruttare poi Palla Ombra, Gigassorbimento o una mossa di supporto. Se l'avversario non lo minaccia con Fuoco, Ghiaccio, Volante, Spettro o Buio, può trovare un turno per usare Congiura.

Nelle lotte in singolo, i suoi PS 40 e la sua Velocità 50 sono il problema principale. Non regge bene gli scambi prolungati e non raggiunge nemmeno una potenza speciale sufficiente per risolvere le partite da solo. In Little Cup, dove tutti i partecipanti partono da una scala più bassa, la sua immunità a Normale e Lotta, le sue resistenze e il recupero fornito da Ospitalità hanno molto più valore. Lì funziona meglio come elemento di supporto capace di infliggere danni che come attaccante intenzionato a spazzare via la squadra avversaria.

Carte del GCC

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