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Illustrazione ufficiale di Seel

#0086

Seel

Gen I

Pokémon Otaria

Acqua

Voce del Pokédex · X

Pokémon che vive sugli iceberg. Nuota spaccando il ghiaccio con la punta che ha sulla testa.

Altezza
1.1 m
Peso
90 kg
Esp. base
65
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS65Attacco45Difesa55Velocità45Dif. Sp.70Att. Sp.45
PS
65
Attacco
45
Difesa
55
Velocità
45
Dif. Sp.★
70
Att. Sp.
45

Totale 325

Medio

EV ottenuti +1 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS125172
Attacco45106
Difesa54117
Velocità45106
Dif. Sp.67134
Att. Sp.45106
Totale381741

Chi è Seel

Il corno che porta sulla testa non è un ornamento. Con quella protuberanza affilata apre buchi nelle lastre di ghiaccio per respirare mentre caccia sotto la superficie, e con la stessa rompe la crosta ghiacciata quando vuole uscire. Quasi tutte le voci del Pokédex tornano sullo stesso dettaglio, perché è ciò che gli permette di vivere dove vive: sotto il ghiaccio, senza risalire in superficie per lunghi periodi.

Il resto del corpo va nella stessa direzione. Pelliccia blu, pelle spessa e ruvida e uno strato di grasso che lo mantiene attivo a quaranta gradi sotto zero. La temperatura che, a quanto dicono, preferisce è di dieci gradi sotto zero. Non appena il clima si fa più mite, quello stesso grasso gli provoca vampate di calore, da cui il fatto che sia sempre stato considerato una specie di acque fredde; la sua comparsa ad Alola è indicata nel Pokédex come un mistero ancora irrisolto.

Misura 1,1 metri e pesa 90 chili, una distribuzione che lo rende basso e compatto più che grande. La categoria ufficiale è Pokémon Otaria, anche se l'animale di riferimento è una foca più che un'otaria. È la prima metà di una linea evolutiva a due stadi: al livello 34 si evolve in Dewgong, ed è lì che la creatura ottiene finalmente il tipo Ghiaccio che la sua descrizione lascia intendere fin dall'inizio.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroErba
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioAcciaio

Seel in dettaglio

La foca con il nome scritto male

L'animale è un pinnipede e il design non si discosta di un millimetro da quello: corpo fusiforme, pinne corte, zanne inferiori e quel corno frontale che è l'unica licenza. La categoria dice Otaria, ma la sagoma corrisponde a una foca — le orecchie esterne e le pinne posteriori mobili dell'otaria non ci sono.

Il nome inglese è la parola seal con la vocale cambiata, un trucco che la prima generazione ha ripetuto più di una volta quando voleva un nome riconoscibile senza renderlo del tutto uguale. Il giapponese, パウワウ, è stato spiegato come un'onomatopea dell'abbaiare dell'animale, con tanto di sillaba ripetuta. Nessuno dei due cerca di essere ingegnoso, cosa che in un gioco pieno di giochi di parole si nota.

Il Ghiaccio che non arriva mai

Questa è la stranezza della specie. Tutte le sue descrizioni parlano di iceberg, di acque a quaranta gradi sotto zero e di rompere il ghiaccio con il corno; impara Ventogelato all'11, Geloscheggia al 17, Raggiaurora al 27, Geloraggio al 47 e Scendineve al 53. E rimane di tipo Acqua puro dall'inizio alla fine. Il tipo Ghiaccio compare solo quando si evolve, lasciando Seel nella scomoda posizione di avere metà della lista di mosse senza il bonus di tipo.

Lo squilibrio ha una compensazione involontaria: non essendo di tipo Ghiaccio, evita le quattro debolezze che rovinano quella famiglia e se ne tiene due, Erba ed Elettro. È l'unico vantaggio che ha su Spheal, la foca della terza generazione, che è di tipo Acqua e Ghiaccio dal primo livello e ne paga il prezzo. Rispetto a Lapras, l'altro nuotatore artico di Kanto, la differenza è di un altro ordine: 325 punti contro una scheda che quasi gli raddoppia il totale.

Un altro dettaglio che si nota solo guardando indietro: nella prima generazione, quando esisteva un'unica statistica Speciale, Seel aveva 70. La distribuzione della seconda generazione ha spostato tutti quei 70 nella Difesa Speciale e gli ha assegnato un nuovo 45 all'Attacco Speciale. Sulla carta non ha perso nulla, ma in pratica le sue mosse d'Acqua e di Ghiaccio si sono ritrovate a infliggere la metà dei danni che facevano in Rosso e Blu.

Dalle Isole Spumarine a Paldea

In Rosso e Blu compariva nelle Isole Spumarine, la grotta ghiacciata da attraversare prima di arrivare a Isola Cannella, e si poteva ottenere anche senza usare Sub: nel laboratorio dell'isola c'era un Allenatore disposto a scambiarne uno con un Ponyta. In Oro e Argento il suo posto sono diventate le Isole Vorticose. In entrambi i casi, un Pokémon da grotta marina che si incontra lungo il percorso e che raramente rimane in squadra.

Il motivo per cui raramente rimane non è solo la sua scheda di statistiche. È che le grotte in cui compare si trovano già nel tratto finale dell'avventura, con la squadra ormai formata, e un Seel di basso livello ha davanti tutta la scalata fino al 34 prima di cominciare a essere utile. Chi lo alleva fin dall'inizio ottiene qualcosa di diverso: 65 di esperienza base lo rende un compagno economico da allenare e, con Riposo e Acquanello — quest'ultimo al livello 23 — resiste più di quanto la sua Difesa di 55 lasci pensare.

Carte del GCC

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