Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Zorua

#0570

Zorua

Gen V

Pokémon Malavolpe

Buio

Voce del Pokédex · X

Inganna spesso il nemico assumendone la forma e lasciandolo esterrefatto, per poi darsi alla fuga.

Altezza
0.7 m
Peso
12.5 kg
Esp. base
66
Crescita
Medio-lenta
Cattura

75/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS40Attacco65Difesa40Velocità65Dif. Sp.40Att. Sp.80
PS
40
Attacco
65
Difesa
40
Velocità
65
Dif. Sp.
40
Att. Sp.★
80

Totale 330

Medio

EV ottenuti +1 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS100147
Attacco63128
Difesa40101
Velocità63128
Dif. Sp.40101
Att. Sp.76145
Totale382750

Chi è Zorua

Adotta l'aspetto del suo nemico per ingannarlo e approfitta della confusione per fuggire. Imita anche gli esseri umani e altri Pokémon, soprattutto i bambini, e si avvicina ai paesi in cerca di cibo. La paura di rimanere solo spiega buona parte del suo comportamento: quando non è insieme ai suoi compagni, cambia aspetto per nascondere la propria identità e sentirsi protetto. Le descrizioni del Pokédex riportano persino casi in cui prende il posto di un bambino loquace che, all'improvviso, diventa taciturno.

Il suo design si basa su una volpe, con tratti legati ai racconti sulle volpi capaci di cambiare forma. La categoria Pokémon Mutevolpe si adatta al suo comportamento ingannatore. È una specie di tipo Buio, dal corpo piccolo e dall'aspetto quadrupede, che basa la propria identità sull'apparenza altrui più che sulla forza fisica.

Occupa il primo posto della sua linea evolutiva. Raggiungendo il livello 30 si evolve in Zoroark, che mantiene il tema dell'illusione e sviluppa un'immagine più minacciosa.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

LottaColeotteroFolletto
×½

Resistenza

SpettroBuio
×0

Immunità

Psico

Zorua in dettaglio

Una creatura fatta per fingere

Il concetto di Zorua parte dalla volpe e dai racconti su creature capaci di assumere sembianze umane. Bulbapedia collega inoltre il suo design al kitsune del folclore giapponese, una volpe associata alla trasformazione, e ai trucchi del teatro Kabuki e Nō per via dei segni sul volto. La coda visibile anche quando assume sembianze umane si accorda con l'idea che questi esseri non riescano sempre a nascondere del tutto la propria natura.

Le descrizioni del Pokédex aggiungono un elemento più inquietante. Non si limita a imitare i nemici per fuggire: si sostituisce anche ai bambini e si addentra nei paesi per trovare cibo. Questo comportamento si collega al motivo del changeling, il bambino sostituito da una creatura soprannaturale in diverse tradizioni europee.

Un nome con due indizi

Il nome giapponese è ゾロア, Zorua, e l'inglese conserva la stessa forma. L'etimologia più evidente lo collega a «volpe», mentre la seconda parte potrebbe essere legata a rua, una parola irlandese associata al colore rosso e presente in espressioni legate alla volpe. Il risultato si adatta a una specie il cui nome richiama già l'animale e la sua colorazione.

La sua categoria, Pokémon Mutevolpe, riassume l'impostazione del design: non è un predatore costruito attorno ad artigli o zanne, ma un animale diffidente che trasforma l'identità in uno strumento di sopravvivenza. L'evoluzione in Zoroark porta la stessa idea su una scala maggiore.

Dalla prima maschera a Hisui

Zorua ha debuttato in Bianco e Nero come una delle specie associate a Illusione. Fin dall'inizio, il suo valore consisteva nel sembrare un'altra creatura della squadra e punire la risposta automatica dell'avversario. Con il passare delle generazioni, il suo repertorio di mosse e le macchine disponibili sono cambiati, ma il nucleo è rimasto lo stesso: Attacco Speciale alto per le sue dimensioni, difese scarse e un'abilità che richiede di costruire la squadra pensando all'ordine dei Pokémon.

L'arrivo della forma di Hisui ha ampliato il concetto visivo della specie e ha permesso di reinterpretarne la storia da un'altra prospettiva. La forma normale continua a rappresentare la giovane volpe che si nasconde dietro un'apparenza altrui; la variante di Hisui parte da una lettura più cupa dello stesso motivo.

Come preparare l'inganno

In Little Cup, l'ultimo Pokémon della squadra conta quanto le mosse. Conviene mettere dietro Zorua una specie che attiri attacchi di tipo Psico o che sia vulnerabile alle mosse di tipo Spettro, perché l'illusione può trasformare un ingresso apparentemente pericoloso in un'occasione d'attacco. Aiuta anche che il travestimento condivida alcune mosse con il set scelto: Privazione, Congiura o Retromarcia risultano più credibili se la creatura imitata potrebbe impararle.

L'ingresso in campo dovrebbe avvenire tramite un cambio sicuro o dopo che un altro Pokémon ha costretto l'avversario a sostituire il suo. Le sue difese non permettono di improvvisare troppo, e i danni delle trappole possono rivelare il travestimento confrontando i suoi PS con quelli della specie che sta imitando. I Pokémon di tipo Folletto e Lotta sono problemi diretti, mentre un avversario più veloce può mandarlo KO prima che sfrutti Illusione. Nell'avventura, la stessa risorsa serve ad attirare attacchi inefficaci e creare turni di vantaggio, anche se il trucco perde valore non appena l'avversario ne riconosce lo schema.

Carte del GCC

18 carte su 26 visualizzate.

0%