Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Aegislash

#0681

Aegislash

Gen VI

Pokémon Spadareale

AcciaioSpettro

Voce del Pokédex · X

Ha accompagnato generazioni di re. È in grado di controllare e manipolare esseri umani e Pokémon col suo potere spettrale.

Altezza
1.7 m
Peso
53 kg
Esp. base
234
Crescita
Media
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS60Attacco50Difesa140Velocità60Dif. Sp.140Att. Sp.50
PS
60
Attacco
50
Difesa★
140
Velocità
60
Dif. Sp.★
140
Att. Sp.
50

Totale 500

Alto

EV ottenuti +2 Difesa · +1 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS120167
Attacco49112
Difesa130211
Velocità58123
Dif. Sp.130211
Att. Sp.49112
Totale536936

Chi è Aegislash

Ultimo stadio della linea che inizia con Honedge e prosegue con Doublade, Aegislash è una spada posseduta che ha assunto anche la forma di uno scudo. Il suo design riunisce il motivo di un'arma maledetta con le spade leggendarie legate ai re, come Excalibur, e con l'idea di un oggetto che ha sviluppato una volontà propria.

Le voci del Pokédex lo presentano come una presenza legata alle stirpi reali. Rimane accanto ai re per generazioni, riconosce se una persona ha la stoffa del monarca e usa il suo potere spettrale per controllare esseri umani e Pokémon. Alcune storie si spingono oltre: sarebbe riuscito a far forgiare a entrambi un paese su misura per le proprie necessità.

Il suo nome inglese unisce «aegis», lo scudo di Zeus nella mitologia greca, e «slash», «fendente». Il giapponese, ギルガルド, si romanizza come Gillgard e contiene riferimenti legati a «kill» e «guard», oltre a possibili allusioni a Gilgamesh. La categoria Spadareale si accorda con questo legame fra arma, protezione e potere monarchico.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoTerraSpettroBuio
×½

Resistenza

ErbaGhiaccioVolantePsicoRocciaDragoAcciaioFolletto
×¼

Grande resistenza

Coleottero
×0

Immunità

NormaleLottaVeleno

Aegislash in dettaglio

Una spada con vocazione alla corona

Il design parte da una spada posseduta accompagnata da uno scudo, ma il suo tema non si limita alla fantasia medievale. Riprende anche la tradizione degli oggetti abbandonati che acquisiscono uno spirito nelle leggende giapponesi, conosciuta come tsukumogami. La scelta di una spada si accorda con i racconti sulle armi maledette e con le lame leggendarie che riconoscono un portatore degno. Per questo le voci del Pokédex non lo trattano come un'arma obbediente: decide chi ha la stoffa del re e può sottomettere chiunque incroci il suo cammino.

La Forma Scudo rafforza l'immagine del guardiano regale. La Forma Spada lascia lo scudo da parte e mostra una creatura orientata all'attacco. Il nome inglese riassume entrambi i concetti in due parole molto dirette: protezione e taglio. Il nome giapponese, ギルガルド, mantiene lo stesso gioco fra uccidere e proteggere, con possibili echi di Gilgamesh e dell'oro.

Dal debutto all'aggiustamento difensivo

Aegislash è apparso nella sesta generazione come evoluzione di Doublade e conclusione di una linea iniziata con una sola spada, Honedge, e proseguita poi con due lame. Al suo debutto si è distinto per aver trasformato il cambio di forma in una meccanica centrale della lotta. Non bastava guardare le sue statistiche: bisognava prevedere quando avrebbe colpito e quando avrebbe recuperato il suo profilo difensivo.

Nelle generazioni successive ha ricevuto una riduzione delle sue statistiche difensive. La distribuzione attuale conserva la stessa idea, ma lascia meno margine per entrare ripetutamente sugli attacchi mentre si calcola la mossa successiva. È cambiato anche il contesto d'uso di Scudo Reale: resta uno strumento decisivo per tornare nella Forma Scudo, anche se usarlo in modo automatico concede turni gratuiti a chi lo ha previsto.

Come sfruttare le sue due posture

Il modo più sicuro per usarlo consiste nell'entrare su attacchi di tipo Normale, Lotta o Veleno che non possano danneggiarlo e riservare il turno offensivo a quando l'avversario è costretto a cambiare o non può punirlo. Palla Ombra offre un danno speciale affidabile; Zuffa abbatte i bersagli che resistono allo STAB Spettro; Spadasolenne ignora i cambiamenti alle statistiche del bersaglio e serve per colpire quando l'avversario prova a potenziarsi. Furtivombra compensa la sua Velocità di 60 e permette di eliminare i nemici che hanno già perso PS.

Danzaspada si abbina meglio a squadre in grado di creargli un turno pulito. Dopo aver aumentato l'Attacco, Furtivombra acquista valore come strumento di pulizia, ma il calo difensivo della Forma Spada resta un rischio. Se l'avversario conserva una mossa di tipo Fuoco, Terra, Spettro o Buio, attaccare senza calcolare la risposta può lasciarlo esposto. La pazienza conta più che lanciare mosse offensive a ogni turno.

Ciò che condivide e ciò che abbandona

Rispetto a Honedge, guadagna lo scudo e un'identità più difensiva. Rispetto a Doublade, perde l'immagine delle due spade e ottiene il meccanismo che alterna Forma Scudo e Forma Spada. Questa trasformazione spiega perché la sua distribuzione sembri contraddittoria: i suoi valori difensivi sono alti in una postura e le sue capacità offensive decollano nell'altra.

Nella lotta competitiva ha attraversato periodi di grande presenza, sia in singolo sia in doppio, perché combina immunità, pressione offensiva e un'abilità che obbliga l'avversario a indovinare. Non è una scelta semplice da gestire. Le squadre che dipendono da lui devono coprire gli attacchi di Fuoco e Terra, evitare che gli status alterati lo logorino e preparare ingressi sicuri. Quando cade nel momento sbagliato mentre è nella Forma Spada, i suoi 60 PS e la sua Velocità di 60 lasciano poco margine per correggere la giocata.

Carte del GCC

18 carte su 25 visualizzate.

0%