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Illustrazione ufficiale di Arctibax

#0997

Arctibax

Gen IX

Ice Fin Pokémon

DragoGhiaccio

Voce del Pokédex · Scarlatto

Arctibax freezes the air around it, protecting its face with an ice mask and turning its dorsal fin into a blade of ice.

Altezza
0.8 m
Peso
30 kg
Esp. base
148
Crescita
Lenta
Cattura

25/255Difficile

Amicizia

50/255

Statistiche di base

PS90Attacco95Difesa66Velocità62Dif. Sp.65Att. Sp.45
PS
90
Attacco★
95
Difesa
66
Velocità
62
Dif. Sp.
65
Att. Sp.
45

Totale 423

Medio

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS150197
Attacco90161
Difesa63129
Velocità60125
Dif. Sp.63128
Att. Sp.45106
Totale471846

Chi è Arctibax

Come un piccolo dinosauro corazzato, Arctibax ricorda un cucciolo di Spinosaurus, ma sostituisce la vela dorsale con una lama di ghiaccio. Il suo corpo grigioazzurro termina in una grande pinna triangolare, mentre dagli avambracci spuntano alcune spine arancioni. Ha anche artigli chiari sulle mani e sui piedi.

Congela l’aria intorno a sé per creare una maschera di ghiaccio su bocca e occhi. La stessa tecnica ricopre la pinna dorsale di stalattiti affilate, che usa come una spada. Le zampe e la schiena sono abbastanza forti da dargli lo slancio per un salto in avanti e attaccare mentre ruota in aria. Le descrizioni del Pokédex lo presentano come una creatura agile, capace di lanciarsi sui rivali con fendenti rapidi.

Occupa la fase intermedia di una linea evolutiva composta da tre specie. Si evolve da Frigibax e, al raggiungimento del livello 54, lascia il posto a Baxcalibur. Mantiene i tipi Drago e Ghiaccio per tutta la linea.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

LottaRocciaDragoAcciaioFolletto
×½

Resistenza

AcquaElettroErba

Arctibax in dettaglio

Una vela trasformata in lama

Il design parte da un dinosauro teropode con una struttura dorsale molto marcata. Il riferimento più evidente è Spinosaurus, anche se si abbina bene anche a Concavenator, un dinosauro i cui fossili furono scoperti in Spagna e che presentava una cresta sul dorso. Le spine sulle braccia e la pinna posteriore trasferiscono questi tratti a una creatura pensata per il freddo. Non porta il ghiaccio come semplice decorazione: lo forma intorno al viso e lo concentra sulla schiena fino a trasformarlo in un’arma.

Il nome inglese combina «arctic», per il freddo, con «back» e «axe», in riferimento alla schiena e alla lama che porta sopra di essa. Il giapponese, Segohru, deriva da parole legate alla schiena e al congelamento. La traduzione spagnola conserva la struttura del nome inglese.

Un attaccante fisico ancora a metà

Il suo Attacco di 95 è il valore che definisce i suoi scontri, mentre i 90 PS gli permettono di incassare qualche colpo prima di rispondere. La Difesa di 66 e la Difesa Speciale di 65 sono modeste, e i 62 di Velocità non bastano a imporre il ritmo. L’Attacco Speciale di 45 esclude quasi del tutto i set incentrati su Geloraggio, Bora o Dragopulsar, anche se queste mosse possono essere utili durante la storia se non ci sono alternative fisiche migliori.

La combinazione più semplice consiste nell’usare una mossa di tipo Ghiaccio, come Scagliagelo o Gelodenti, insieme a una di tipo Drago. Sgranocchio completa la copertura e Danzaspada trasforma i turni contro avversari passivi in una minaccia concreta. Termoscambio premia i cambi davanti alle mosse di tipo Fuoco, ma non rende Arctibax un Pokémon resistente: Lotta, Roccia, Acciaio, Drago e Folletto continuano a colpirlo con un vantaggio di tipo.

La fase che prepara Baxcalibur

Frigibax è piccolo e non possiede ancora il volume offensivo delle sue evoluzioni. Arctibax compie un salto visivo verso una silhouette più aggressiva: la pinna dorsale sembra già una spada e le zampe hanno il rilievo necessario per eseguire l’attacco in capriola descritto nel Pokédex. Baxcalibur porta la stessa idea a una scala maggiore, quindi la fase intermedia funziona come una versione armata ma incompleta della linea.

Durante l’avventura, catturarlo o far evolvere un Frigibax permette di avere un attaccante con una combinazione di due tipi poco comune. Il livello 35 arriva prima dell’evoluzione finale, quindi Arctibax può coprire buona parte della fase centrale e finale del gioco. Conviene tenerlo lontano dagli attacchi superefficaci e sfruttare gli avversari di tipo Acqua, Erba, Elettro o Fuoco: i primi tre infliggono danni ridotti grazie alla sua combinazione di tipi, mentre l’ultimo può attivare Termoscambio.

Un debutto senza precedenti

Arctibax è apparso per la prima volta in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, all’interno della nona generazione. Non ha cambiamenti ereditati dalle generazioni precedenti né forme alternative da confrontare. Anche le mosse apprese salendo di livello riflettono la sua condizione di evoluzione intermedia: impara Codadrago al livello 1, Gelodenti al livello 29, Geloraggio al livello 45 e Scagliagelo al livello 55, mentre Dragartigli è disponibile tramite MT.

Il dettaglio più particolare della sua linea è il rapporto tra la schiena e il ghiaccio. La pinna non è una vela, un guscio né una coda modificata: durante il combattimento si trasforma in una lama. Questa trasformazione spiega sia l’anatomia di Arctibax sia la combinazione dei tipi Drago e Ghiaccio.

Carte del GCC

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