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Illustrazione ufficiale di Bellsprout

#0069

Bellsprout

Gen I

Pokémon Fiore

ErbaVeleno

Voce del Pokédex · X

Sebbene abbia un corpo magrissimo, sa essere molto rapido quando si scaglia sulla preda.

Altezza
0.7 m
Peso
4 kg
Esp. base
60
Crescita
Medio-lenta
Cattura

255/255Molto facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS50Attacco75Difesa35Velocità40Dif. Sp.30Att. Sp.70
PS
50
Attacco★
75
Difesa
35
Velocità
40
Dif. Sp.
30
Att. Sp.
70

Totale 300

Medio

EV ottenuti +1 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS110157
Attacco72139
Difesa3695
Velocità40101
Dif. Sp.3190
Att. Sp.67134
Totale356716

Chi è Bellsprout

Oddish è arrivato nella prima generazione con la stessa etichetta —Erba e Veleno, tre forme, pietra alla fine— ma con un corpo da tubero. Bellsprout è l'opposto: tutto fusto. Quattro chili distribuiti su settanta centimetri, due foglie ai lati e una testa gialla a forma di campana sostenuta da un collo che non sembra capace di reggere nulla.

Le voci del Pokédex insistono su due cose. Una è la magrezza, che qui non è un difetto: il corpo si piega e ondeggia per schivare gli attacchi e cattura le prede molto più rapidamente di quanto lasci pensare. L'altra è la dieta. Preferisce i luoghi caldi e umidi e lì cattura piccoli Pokémon insetto con le liane per divorarli; dalla bocca sputa un fluido corrosivo capace di sciogliere perfino il ferro. La categoria ufficiale, Pokémon Fiore, gli sta stretta.

C'è una voce che si discosta dal tono del resto. Dice che ha una faccia umana e che, per questo aspetto, si è ipotizzato che potesse essere una sorta di mandragora leggendaria. È la radice del folclore europeo che urla quando viene strappata, infilata senza ulteriori spiegazioni nella scheda di un Pokémon da percorso.

All'interno della sua linea è la fase che cammina ancora per conto proprio: Weepinbell ormai pende da un ramo e non torna più giù.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVolantePsico
×½

Resistenza

AcquaElettroLottaFolletto
×¼

Grande resistenza

Erba

Bellsprout in dettaglio

Un bocciolo che non si è ancora aperto

マダツボミ, Madatsubomi, si legge come «mada tsubomi»: ancora in bocciolo. Il nome giapponese promette che la storia non è finita, e le tre fasi mantengono la promessa —la campana gialla si chiude su se stessa in Weepinbell e si apre del tutto in Victreebel. L'inglese fa lo stesso lavoro con meno grazia: bell per la forma a campana della testa, sprout per il germoglio.

Il design mescola almeno tre piante. La testa con coperchio e la bocca piena di liquido corrosivo vengono dalle nepenti, le piante carnivore a ascidio che digeriscono gli insetti esattamente come descrive il Pokédex. La sagoma del fiore richiama le campanule. E la faccia umana del bocciolo, che il testo stesso del gioco collega alla mandragora, aggiunge la parte leggendaria. Nei dati interni, tra l'altro, la sua forma non è classificata come pianta ma come umanoide.

La pagoda che ondeggia

A Kanto è un Pokémon da percorso e poco più. Johto gli ha dedicato un intero edificio. La pagoda che apre la regione poggia su un pilastro centrale flessibile che ondeggia da un lato all'altro per permettere alla torre di resistere ai terremoti, e la leggenda del luogo racconta che quel pilastro sia stato ricavato da un Bellsprout gigante. Al suo interno vivono monaci che allenano quasi esclusivamente questa specie e insegnano che tutti gli esseri viventi convivono grazie alla cooperazione. L'architettura del luogo riprende quella dei templi buddhisti della prefettura di Nara.

I trenta punti rimasti indietro

Nella prima generazione esisteva un'unica statistica Speciale. Quando la seconda l'ha divisa in due, a Bellsprout sono toccati 70 di Attacco Speciale e 30 di Difesa Speciale, e quella metà peggiore non si è più mossa. È il valore che spiega perché qualsiasi attacco speciale neutro gli arrivi fino in fondo.

Il confronto obbligato resta quello con la linea di Oddish, costruita sullo stesso schema di tipi e con lo stesso finale tramite pietra. Lì la distribuzione è l'inversa: Oddish punta sullo speciale e sulla resistenza, Bellsprout sull'Attacco fisico. Ed è questa la contraddizione della scheda. Ha 75 di Attacco, impara Danzaspada tramite MT, Velenpuntura al 41 e Vigorcolpo al 52, oltre a Sanguisuga e Semebomba tramite macchina, ma con 35 di Difesa non dispone dei turni necessari per preparare nulla di tutto questo. Il piano fisico esiste sulla carta e quasi mai arriva a giocarsi.

Come si usa davvero

La cosa pratica è trattarlo come una fase di passaggio. Frustata al livello 1 copre i primi combattimenti, Sonnifero al 13 trasforma qualsiasi incontro selvatico difficile in una cattura, e dal 21 in poi la questione è già da Weepinbell. Se si vuole sfruttare Clorofilla, Giornodisole è disponibile tramite MT, così come Gigassorbimento, che restituisce salute e compensa in parte i 50 PS. L'abilità nascosta, Voracità, fa consumare prima la bacca che tiene con sé; è il tipo di abilità che conta solo se l'intera squadra è costruita attorno a essa, e con un Pokémon da 300 punti base succede di rado.

Carte del GCC

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