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Illustrazione ufficiale di Cofagrigus

#0563

Cofagrigus

Gen V

Pokémon Bara

Spettro

Voce del Pokédex · X

Si dice che inghiottisca le prede che gli si avvicinano e le trasformi in mummie. Gli piace mangiare le pepite d’oro.

Altezza
1.7 m
Peso
76.5 kg
Esp. base
169
Crescita
Media
Cattura

90/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS58Attacco50Difesa145Velocità30Dif. Sp.105Att. Sp.95
PS
58
Attacco
50
Difesa★
145
Velocità
30
Dif. Sp.
105
Att. Sp.
95

Totale 483

Alto

EV ottenuti +2 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS118165
Attacco49112
Difesa135216
Velocità3190
Dif. Sp.99172
Att. Sp.90161
Totale522916

Chi è Cofagrigus

Come una tomba egizia che avesse preso vita, Cofagrigus apre i suoi lati per mostrare quattro mani oscure e degli occhi rossi che non promettono nulla di buono. Il suo corpo ricorda un sarcofago d'oro e blu, e le voci del Pokédex lo descrivono come una trappola per chi si avvicina troppo: inghiotte gli esseri umani, li mummifica e intrappola al suo interno i profanatori di tombe che lo scambiano per una bara vera. Le pepite d'oro sono il suo cibo preferito.

La specie appartiene alla categoria Pokémon Bara e misura 1,7 m, per un peso di 76,5 kg. La capacità di trasmettere Mummia all'avversario che lo tocca si accorda con le leggende sulle maledizioni funerarie che circondano il suo design. Si dice anche che il suo corpo sia d'oro scintillante e che abbia dimenticato il suo passato da essere umano. Nella linea evolutiva occupa il secondo posto: Yamask si evolve in Cofagrigus salendo al livello 34. Da Yamask parte anche il ramo che conduce a Runerigus, una trasformazione legata al subire danni.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

SpettroBuio
×½

Resistenza

VelenoColeottero
×0

Immunità

NormaleLotta

Cofagrigus in dettaglio

Un sarcofago con mani proprie

Il design prende come riferimento i sarcofagi e gli oggetti funerari dell'Antico Egitto, con un'associazione chiara alle bare e alle maschere legate a Tutankhamon. La forma rettangolare, la finitura dorata e le mani nere che fuoriescono dai lati trasferiscono l'idea di una tomba sigillata nel linguaggio visivo di Pokémon. Le voci del Pokédex aggiungono la maledizione: chi lo scambia per una bara finisce al suo interno, e chi si avvicina troppo può essere mummificato.

Il nome inglese Cofagrigus combina coffin, «bara», con sarcophagus, «sarcofago». Il giapponese Desukarn unisce death, «morte», a kan, il termine giapponese per «bara». Il legame con la morte non si limita al nome: Mummia trasforma il contatto fisico con la creatura in una forma di contagio soprannaturale.

Il posto che occupa insieme a Yamask e Runerigus

Yamask mantiene l'aspetto di uno spirito legato a una maschera funeraria. Al raggiungimento del livello 34, si evolve in una forma molto più grande e materiale, incentrata sul sarcofago. Runerigus rappresenta l'altra direzione della linea: invece di rafforzare il motivo egizio, sviluppa l'idea di una reliquia antica ricoperta di rune. Entrambi i rami condividono il legame con la morte e la perdita d'identità, ma Cofagrigus è l'interpretazione più diretta della bara-trappola.

C'è anche una differenza statistica notevole tra le due evoluzioni: Cofagrigus concentra 145 punti base nella Difesa e 95 nell'Attacco Speciale, mentre Runerigus inverte queste priorità. Per questo Cofagrigus si comprende meglio come muro fisico con una minaccia speciale occasionale, non come attaccante fisico.

Quando Distortozona cambia la partita

La sua Velocità di 30 non gli permette di competere normalmente contro gli avversari offensivi. Distortozona corregge il problema per diversi turni e apre una finestra per usare Congiura. L'ordine pratico consiste nell'entrare contro un attaccante fisico che possa fermare, piazzare Distortozona se la situazione lo permette e sfruttare poi l'aumento di Congiura per attaccare con Palla Ombra.

Fuocofatuo serve a ridurre i danni degli attaccanti fisici che dipendono dal contatto. Mummia aggiunge un ulteriore livello di punizione: se l'avversario tocca Cofagrigus, perde la propria abilità e riceve Mummia. Conviene comunque evitare gli attacchi speciali potenti, perché 58 PS non bastano a sostenere le sue difese e tra le sue mosse abituali non dispone di un recupero diretto.

Una storia competitiva altalenante

Nelle generazioni più vecchie ricevette attenzione in RU e comparve anche in UU, con opzioni come Distortozona, Congiura e Palla Ombra. Le guide di quelle fasi lo usavano come muro fisico, bloccatore delle mosse di rotazione e risposta contro gli attaccanti che dipendevano dalle proprie abilità. Il problema era costante: una volta indebolito, era facile finirlo per la sua bassa Velocità, le debolezze a Buio e Spettro e la dipendenza dalle mosse di supporto.

L'arrivo di Runerigus nell'ottava generazione ha dato alla linea una seconda evoluzione, ma non ha sostituito l'identità di Cofagrigus. La forma a sarcofago resta il ramo associato all'Attacco Speciale, a Mummia e all'inversione dell'ordine di combattimento con Distortozona. Il suo strumento selvatico, Spettrotarga, mantiene il legame con il tono funerario che definisce la specie.

Carte del GCC

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