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Illustrazione ufficiale di Copperajah

#0879

Copperajah

Gen VIII

Pokémon Bronzofante

Acciaio

Voce del Pokédex · Spada

La sua pelle verde è resistente all’acqua. Originario di un’altra regione, è giunto a Galar in passato per lavorare insieme agli esseri umani.

Altezza
3 m
Peso
650 kg
Esp. base
175
Crescita
Media
Cattura

90/255Media

Amicizia

50/255

Statistiche di base

PS122Attacco130Difesa69Velocità30Dif. Sp.69Att. Sp.80
PS
122
Attacco★
130
Difesa
69
Velocità
30
Dif. Sp.
69
Att. Sp.
80

Totale 500

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS182229
Attacco121200
Difesa66133
Velocità3190
Dif. Sp.66133
Att. Sp.76145
Totale542930

Chi è Copperajah

650 kg di metallo e un'altezza di 3 m spiegano perché Copperajah non passi inosservato in un cantiere. Il suo corpo ricorda quello di un elefante asiatico, ma la proboscide larga e muscolosa sembra progettata per i lavori di demolizione: le descrizioni della Pokédex raccontano che può polverizzare grandi rocce e collaborare con le persone nei lavori pesanti. La sua pelle verdastra resiste all'acqua e proviene da terre lontane, quindi non è una specie originaria di Galar né di Paldea.

Vive in mandrie e la forza della proboscide determina buona parte della sua identità. Ha anche un carattere orgoglioso; il colore più acceso della pelle gli fa guadagnare rispetto tra i suoi simili. Il design mescola l'elefante da lavoro con il rame invecchiato, da cui derivano i suoi colori verdi e arancioni. Nella linea evolutiva occupa l'ultimo stadio: Cufant si evolve in Copperajah salendo al livello 34. Dopodiché non ha altre evoluzioni, anche se esiste una forma Gigamax associata all'ottava generazione.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoLottaTerra
×½

Resistenza

NormaleErbaGhiaccioVolantePsicoColeotteroRocciaDragoAcciaioFolletto
×0

Immunità

Veleno

Copperajah in dettaglio

Un elefante di rame invecchiato

Il design parte da un elefante asiatico impiegato come animale da soma e da lavoro. La proboscide non termina con una forma arrotondata, ma con una struttura prensile che ricorda uno strumento da scavo. Il corpo squadrato, le piastre color rame e la pelle verde suggeriscono metallo ossidato o invecchiato. L'idea si accorda con la descrizione di Cufant, la cui pelle può perdere la lucentezza del rame con il tempo.

Il nome inglese unisce copper, «rame», a maharajah, un titolo associato a un grande re indiano. Condivide anche un'assonanza evidente con gajah, parola legata a «elefante» nelle lingue del Sud-est asiatico. Il suo nome giapponese, ダイオウドウ (Daioudou), combina elementi che richiamano un grande re e il rame. La traduzione non cerca di nascondere la mescolanza: grandezza, regalità e metallo sono concentrate in un'unica parola.

La specie arrivata da lontano

Copperajah debuttò nell'ottava generazione insieme a Cufant. La Pokédex di Galar lo presenta come una specie importata da un'altra regione per lavorare con gli esseri umani, una spiegazione che dà senso anche al suo aspetto da animale da cantiere. Le descrizioni successive mantengono due idee: la vita in mandria e il rapporto tra il colore della pelle e il rango all'interno del gruppo.

Nell'ottava generazione aveva accesso alla sua forma Gigamax. Questa forma era legata al fenomeno Dynamax e poteva trasformare le mosse di tipo Acciaio in un attacco Gigamax che lasciava pericoli sul campo avversario. Nei giochi della nona generazione Copperajah conserva la propria specie, la propria evoluzione e le proprie abilità, ma l'attenzione passa dal Gigamax al fenomeno della teracristallizzazione. La sua presenza a Paldea rafforza inoltre l'idea che sia stato portato lì dalle persone dalle terre lontane.

Una mole con problemi di velocità

Rispetto a Gigalith, condivide l'immagine del lavoratore pesante e un legame evidente con i cantieri e le miniere, ma Copperajah offre più resistenze grazie al tipo Acciaio. Rispetto a Registeel, colpisce molto più forte dal lato fisico e ha una copertura più ampia, anche se le sue difese sono meno affidabili e non dispone di un recupero costante.

Il dato che condiziona di più i suoi combattimenti è 30 di Velocità. Non va pensato come un attaccante che ripulisce il campo a fine partita, ma come un Pokémon che entra in campo, incassa un colpo ragionevole e risponde con potenza. Pesobomba sfrutta la sua massa; Forzabruta premia mosse con effetti aggiuntivi come Metaltestata, Frana o Carineria. Metalpesante serve anch'essa a potenziare Pesobomba, ma sacrifica l'utilità diretta di Forzabruta.

Come sfruttarlo

In una partita normale, entra su mosse che il tipo Acciaio resiste, piazza Levitoroccia o costringe al cambio minacciando Terremoto. Ferroscudo e Schiacciacorpo formano una combinazione difensiva concreta, anche se non risolvono il problema del recupero. Riposo è il metodo disponibile per curarsi e obbliga a costruire la squadra attorno ai turni di sonno.

Gli avversari di tipo Fuoco, Lotta e Terra devono restare lontani dalla sua portata. Anche gli attaccanti veloci lo puniscono facilmente, soprattutto se arrivano con una mossa superefficace. Per questo apprezza compagni che coprano queste tre debolezze e modi per paralizzare o rallentare l'avversario. La sua proboscide può ridurre una roccia in polvere, ma in combattimento ha bisogno che qualcuno gli compri il turno che la sua Velocità non gli concede.

Carte del GCC

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