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Illustrazione ufficiale di Corsola

#0222

Corsola

Gen II

Pokémon Corallo

AcquaRoccia

Voce del Pokédex · X

Muta la pelle e cresce di continuo. La punta che ha sul capo è un simbolo della sua bellezza.

Altezza
0.6 m
Peso
5 kg
Esp. base
144
Crescita
Veloce
Cattura

60/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS65Attacco55Difesa95Velocità35Dif. Sp.95Att. Sp.65
PS
65
Attacco
55
Difesa★
95
Velocità
35
Dif. Sp.★
95
Att. Sp.
65

Totale 410

Medio

EV ottenuti +1 Difesa · +1 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS125172
Attacco54117
Difesa90161
Velocità3695
Dif. Sp.90161
Att. Sp.63128
Totale458834

Chi è Corsola

Cinque chili. È quanto pesa un coso di sessanta centimetri costruito su uno scheletro di corallo, meno di un cane piccolo, e la cifra spiega parecchio: quello che gli spunta dalla testa non è un ornamento che porta addosso, ma una parte di sé che cresce e si rigenera senza sosta. Le voci del Pokédex tornano più volte su questo dettaglio. Un ramo spezzato si rigenera in una notte, o in tre giorni a seconda della versione che si legge, e sotto il sole il tutto arriva a brillare di sette colori.

Il resto di ciò che si sa viene dall'acqua. Vive in mari temperati, forma grandi banchi che i Pokémon piccoli usano come nascondiglio ed emigra verso i mari del sud quando la temperatura scende. Il suo corallo scolorisce e si deteriora nelle acque sporche, perciò un banco di Corsola è, alla lettera, un indicatore di acqua pulita.

E c'è anche chi gli dà la caccia. Quando Mareanie punta ai suoi rami, Corsola se li stacca da solo e scappa più leggero. La categoria ufficiale è Pokémon Corallo e non si sforza di nasconderlo. La forma rosa di sempre resta com'è per tutta la vita; quella di Galar è l'unica che prosegue verso qualcosa.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Erba
×2

Debolezza

ElettroLottaTerra
×½

Resistenza

NormaleGhiaccioVelenoVolante
×¼

Grande resistenza

Fuoco

Corsola in dettaglio

Sanigo, il sole e lo scheletro

Il nome giapponese, サニーゴ, unisce l'inglese sunny a 珊瑚 (sango), «corallo». In quattro sillabe descrive l'animale per intero: corallo di acque calde e soleggiate. L'inglese si è accontentato di allungare coral fino a Corsola, e l'italiano l'ha ereditato così com'è, senza toccarlo.

Anche il design non nasconde da dove arrivi. I coralli ramificati delle barriere coralline crescono esattamente in questo modo, in colonie che si depositano sul proprio scheletro calcareo, ed è da qui che arriva l'idea della crescita e della rigenerazione continue della prima voce del Pokédex. Anche i sette colori sotto il sole hanno una base reale: un corallo vivo deve il proprio colore alle alghe microscopiche che abitano nei suoi tessuti. Tieni a mente questo dettaglio, perché l'ottava generazione lo trasforma nell'argomento centrale.

Ciò che la barriera corallina ha perso a Galar

A Galar, Corsola appare solo nella sua forma regionale, e quella forma è di tipo Spettro: uno scheletro bianco, senza colore, senza alghe, senza niente di vivo dentro. La spiegazione ufficiale parla di un brusco cambiamento del clima e della temperatura del mare che ha spazzato via l'intera popolazione. È lo sbiancamento dei coralli raccontato senza metafore — il fenomeno per cui un corallo stressato espelle le proprie alghe, diventa bianco e, se la situazione non si corregge, muore.

Questa forma porta con sé anche un primato da catalogo: è la prima forma regionale della serie a evolversi. Sale a Cursola al livello 38 e lascia la variante rosa di sempre come l'unico membro della linea senza una destinazione. La forma comune compare a Johto, Hoenn, Sinnoh, Unima, Kalos e Alola; a Galar il posto è preso dal suo fantasma.

Un muro arrivato tardi al proprio miglioramento

Per sei generazioni la distribuzione era ancora più equilibrata. Nella settima gli hanno aumentato i PS e la Difesa, e il risultato è quello riportato sopra: migliore, ma non abbastanza da cambiare discorso. I due 95 restano appoggiati su una quantità di PS che non permette di vantarsi.

Relicanth, l'altro classico Acqua e Roccia, affronta lo stesso problema dal lato opposto: più PS, più Attacco, zero recupero. Corsola fa esattamente il contrario, e per questo il suo turno migliore finisce per essere quello che non gioca. Con Rigenergia, mandarlo fuori dal campo vale più di qualsiasi cosa possa fare in campo.

Se lo si usa in una partita, conviene tenere presente l'ordine con cui impara le mosse. Fino al Lv.25 non ha una mossa Acqua degna di questo nome (Bolla, 65), Gemmoforza arriva al 40 e Recupero non si fa vedere prima del 50: gran parte del percorso la affronta quindi colpendo piano e senza una cura propria. Specchiovelo, al 55, restituisce il doppio dei danni speciali subiti e si abbina bene ai suoi 95 di Difesa Speciale, anche se bisogna indovinare da quale lato arriverà il colpo.

E nella sua lista di MT c'è Esplosione. Un corallo da cinque chili che si autodistrugge con 250 di potenza è una battuta che la maggior parte delle generazioni ha lasciato passare, ma con 55 di Attacco non fa nemmeno male: la migliore mossa difensiva che possiede è la porta d'uscita.

Carte del GCC

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