Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Mareanie

#0747

Mareanie

Gen VII

Pokémon Stellatroce

VelenoAcqua

Voce del Pokédex · Sole

Trafigge e indebolisce le prede con gli aculei avvelenati sulla testa, per poi immobilizzarle con i dieci tentacoli e infliggere il colpo di grazia.

Altezza
0.4 m
Peso
8 kg
Esp. base
61
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS50Attacco53Difesa62Velocità45Dif. Sp.52Att. Sp.43
PS
50
Attacco
53
Difesa★
62
Velocità
45
Dif. Sp.
52
Att. Sp.
43

Totale 305

Medio

EV ottenuti +1 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS110157
Attacco52115
Difesa60125
Velocità45106
Dif. Sp.51114
Att. Sp.43104
Totale361721

Chi è Mareanie

Il design di Mareanie prende spunto dalla stella marina corona di spine, un echinoderma velenoso che si nutre di polipi di corallo. La punta gialla della testa ricorda inoltre una corona, mentre i suoi dieci tentacoli riproducono la sagoma radiale dell’animale. Il corpo misura 0,4 m e pesa 8 kg, con una forma semplice che nasconde una difesa piuttosto sgradevole.

Vive in gruppo, sia lungo la costa sia sui fondali marini. Stordisce le prede con l’aculeo velenoso della testa e, quando sono indebolite, le circonda con i tentacoli per finirle. Divora anche i rami di corallo che crescono su Corsola, al punto da affrontare gli artigiani che li raccolgono quando si staccano naturalmente. La puntura provoca prima un formicolio e poi un prurito difficile da sopportare.

Tranne la testa, le parti che perde si rigenerano dopo una notte di riposo. Occupa il primo posto di una linea evolutiva composta da due specie ed evolve in Toxapex salendo al livello 38.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroTerraPsico
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioLottaVelenoColeotteroAcciaioFolletto

Mareanie in dettaglio

Una stella marina che mangia corallo

Il riferimento principale è la stella marina corona di spine, un animale ricoperto di aculei che danneggia le barriere coralline nutrendosi di corallo. Mareanie trasforma quest’idea in una piccola creatura con una corona di dieci tentacoli e un aculeo centrale. Le voci del Pokédex trasferiscono direttamente questo comportamento: insegue Corsola, ne consuma i rami e si scontra con chi sfrutta il corallo caduto. Anche la sua rigenerazione deriva dalla biologia di molti echinodermi, anche se qui è limitata da un’eccezione netta: la testa non ricresce.

Il nome inglese unisce marine, «marino», e meanie, «cattivo» o «malintenzionato». Il giapponese Hidoide combina hidoi, «crudele», con hitode, «stella marina». L’idea si riflette anche nella sua categoria, Pokémon Stellatroce, e spiega perché il design non cerchi un aspetto amichevole nonostante le dimensioni ridotte.

Una linea pensata per diventare più resistente

Mareanie parte da una Difesa di 62 e una Difesa Speciale di 52, valori sufficienti per incassare alcuni colpi mentre infligge stati alterati o recupera PS. L’evoluzione in Toxapex rafforza molto di più questa funzione. Perciò, se la si mantiene senza evolverla, conviene trattarla come un elemento di supporto e non come un’attaccante incompleta.

In una partita normale, i suoi momenti migliori arrivano quando l’avversario deve cambiare o quando sul campo è già presente uno stato alterato. Fielepunte logora i Pokémon che entrano, Ripresa fa sì che un ingresso difensivo non debba per forza essere definitivo e Nube frena chi prova ad accumulare aumenti. Acidobomba può ridurre la Difesa Speciale del bersaglio, ma i 43 punti di Attacco Speciale fanno sì che i suoi danni restino limitati.

Da Alola alle coste di Paldea

Mareanie ha debuttato ad Alola e in seguito è comparsa a Galar e Paldea. Le sue voci hanno ampliato progressivamente il ritratto della specie. All’inizio insistevano sulla caccia alle prede e sul corallo di Corsola; in seguito hanno descritto gli effetti della sua puntura, la sua rigenerazione e l’abitudine a mangiare gli aculei spezzati di Pincurchin, anche se questo le provoca delle scariche elettriche. Gli esemplari di Galar hanno introdotto inoltre una differenza nel comportamento: non avevano ancora scoperto il sapore dei rami di Corsola.

La sua disponibilità non è stata uniforme tra i giochi. È arrivata nelle regioni successive, ma non era presente in tutti i titoli del suo periodo, e il suo set di mosse si è adattato al sistema di ogni generazione. Nei giochi attuali conserva la combinazione di Ripresa, Fielepunte, Tossina e Nube, insieme ad attacchi come Surf, Geloraggio e Fangobomba.

Come usarla senza chiederle troppo

Conviene mandarla in campo contro attacchi che resiste, piazzare Fielepunte se è probabile un cambio dell’avversario e poi uscire per attivare Rigenergia. Non deve restare davanti a minacce di tipo Terra, Elettro o Psico, né cercare di vincere scambi prolungati contro Pokémon molto potenti. Spietatezza permette di trasformare un avversario avvelenato in un bersaglio più facile, ma richiede che Tossina o Fielepunte abbiano già fatto il loro lavoro.

Il suo tasso di cattura di 190 è coerente con una specie accessibile durante l’avventura. Aiuta anche il fatto che si trovi legata alle zone costiere, dove il suo comportamento con il corallo rende chiaro che non è una stella marina passiva: cerca cibo, colpisce per prima e poi si rigenera.

Carte del GCC

0%