Durant in dettaglio
Una formica fatta di metallo
Il design parte da una formica, con particolare attenzione alle grandi mandibole e alla vita coloniale. La corazza d’Acciaio si collega direttamente al suo rivale naturale, Heatmor, un Pokémon di tipo Fuoco che rappresenta una minaccia logica per una specie basata sul metallo. Il rapporto tra i due non si limita alla tabella dei tipi: le descrizioni del Pokédex li presentano come predatore e preda, mentre Durant reagisce grazie al lavoro coordinato dell’intera colonia.
Il nome inglese combina il riferimento alla formica di «ant» con un’idea associata alla resistenza, derivata da «durable» o dal latino «durus». Il giapponese アイアント si romanizza come Aiant e unisce le parole inglesi «iron» e «ant». Anche la scelta delle abilità si accorda con la biologia di una colonia: Tuttafretta rappresenta gli individui operosi, mentre Pigrone richiama gli esemplari che restano inattivi.
Da predatore delle caverne ad abitante di Galar
Durant ha debuttato nella quinta generazione e le sue prime descrizioni insistevano sui nidi scavati nelle montagne, sui tunnel labirintici e sulla difesa collettiva contro Heatmor. A Kalos ha mantenuto questo ritratto attraverso descrizioni incentrate sull’espulsione del predatore. Durante il periodo di Alola non ha ricevuto una presenza propria nel Pokédex regionale ed è tornato a Galar con una descrizione più concreta: uova nascoste in fondo al nido, mandibole che mordono la roccia e difesa comune contro Sandaconda.
Anche il suo repertorio è cambiato. Nelle generazioni precedenti, Unghiaguzze era un elemento centrale delle sue strategie offensive perché aumentava l’Attacco e compensava la perdita di Precisione di Tuttafretta. In Spada e Scudo questa mossa non fa più parte delle mosse che può imparare, quindi il rischio di Tuttafretta è più difficile da compensare. L’accesso a Raggio d’Acciaio aggiunge potenza, ma la sua categoria speciale non sfrutta l’Attacco 109 e non risolve nemmeno il problema della Difesa Speciale 48.
L’acciaio che colpisce rapido
Il paragone naturale è Scizor. Entrambi condividono i tipi Coleottero e Acciaio e un’impostazione fisica, ma Durant dà la priorità alla Velocità: ha Attacco 109 e Velocità 109, mentre Scizor offre maggiore utilità difensiva e strumenti di priorità. Durant supera anche molti avversari lenti prima che possano attaccare, ma non può permettersi così tanti scambi perché i suoi PS 58 e la sua Difesa Speciale 48 si fanno sentire subito.
Nei formati in singolo delle generazioni precedenti veniva usato come wallbreaker o come attaccante preparato a ripulire il campo nel finale. Il piano consisteva nell’entrare con l’aiuto di un cambio, sfruttare Tuttafretta e colpire con Metaltestata, Forbice X o Troppoforte. La possibilità di fallire a causa della riduzione della Precisione obbligava a scegliere bene il momento. Contro le squadre offensive, una minaccia più rapida o un utilizzatore di attacchi speciali lo costringe a ritirarsi; contro le squadre difensive, il problema è trovare un ingresso sicuro senza subire danni di tipo Fuoco o alterazioni di stato.
Una colonia, non un solitario
Le descrizioni del Pokédex raccontano di una specie che interrompe l’inseguimento quando l’intruso lascia la colonia. Questo comportamento si accorda con la sua funzione: proteggere il nido è prioritario, non inseguire i nemici in territorio aperto. Spiega anche perché le sue scene migliori non siano duelli individuali, ma gruppi coordinati che distribuiscono i compiti e attaccano all’unisono.
In una partita normale conviene tenerlo da parte dopo aver individuato le mosse di tipo Fuoco dell’avversario. La Difesa 112 gli permette di sfruttare alcuni attacchi fisici resistiti, ma non bisogna scambiarlo per un muro: la combinazione di pochi PS, Difesa Speciale 48 e assenza di un recupero affidabile lo logora rapidamente. Il suo ruolo è più chiaro quando entra, attacca per primo e costringe l’avversario a rispondere subito.