Emboar in dettaglio
Un cinghiale della tradizione cinese
Emboar parte da un cinghiale, ma la postura eretta e le grandi braccia lo avvicinano all'immagine di un lottatore. Ken Sugimori ha spiegato che la linea di Tepig era stata progettata con un'estetica cinese e che Emboar prendeva come riferimento Zhang Fei, personaggio de Il romanzo dei Tre Regni. L'ispirazione si accorda anche con l'idea di un guerriero dall'aspetto feroce e con le decorazioni che gli percorrono il ventre. La barba di fuoco separa visivamente la testa dal corpo e gli dà una sagoma riconoscibile anche quando è fermo.
Il nome inglese unisce ember, «brace», e boar, «cinghiale». Il giapponese Enbuoh si scrive エンブオー e riunisce elementi associati alla fiamma, al maiale, alle arti marziali e alla figura di un re. La parte «bu» richiama anche il combattimento, un aspetto riflesso dal suo tipo Lotta e dal suo repertorio di colpi.
Da iniziale di Unima ad attaccante da contatto
In quinta generazione aveva già il profilo che conserva tuttora: molti PS, Attacco elevato, due tipi offensivi e una Velocità che gli impediva di competere con gli attaccanti rapidi. La combinazione Fuoco e Lotta gli permetteva di colpire bersagli che resistevano ad altri iniziali di tipo Fuoco, mentre la resistenza a Levitoroccia era un vantaggio contro molti compagni di tipo Fuoco. Di contro, le mosse più potenti accumulavano contraccolpo o riduzioni delle statistiche.
Nelle generazioni successive l'accesso a nuove mosse ne ha ampliato le opzioni. In Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto dispone, fra le altre, di Zuffa, Fuococarica, Privazione, Terremoto e Sprizzalampo. Temerarietà rafforza gli attacchi con contraccolpo, ma rende anche più urgente tenere sotto controllo i danni subiti. Il risultato resta un attaccante da pressione, non un Pokémon progettato per rimanere molti turni in campo.
Come offrirgli ingressi puliti
Il modo più semplice per usarlo è mandarlo in campo dopo un cambio dell'avversario o con il supporto di un pivot. Non conviene schierarlo direttamente contro attacchi di tipo Acqua, Terra, Volante o Psico: le sue difese da 65 non gli permettono di assorbirli con sicurezza. Contro gli avversari più lenti, Fuococarica o Zuffa possono aprire falle già dal primo turno; contro i bersagli che si aspettano entrambi i suoi STAB, Privazione rimuove gli strumenti e Sprizzalampo punisce alcuni cambi su Pokémon di tipo Acqua.
Aiutofuoco ha senso nelle partite lunghe se si riesce a conservare i PS fino al momento critico, ma Temerarietà è l'opzione che dà identità al set offensivo. Lanciafiamme permette di sfruttare i 100 punti di Attacco Speciale e di evitare il contraccolpo degli attacchi fisici di tipo Fuoco. Il prezzo da pagare è rinunciare a una parte della forza immediata offerta dal suo Attacco di 123.
La linea a confronto con i rivali
Pignite conserva ancora una forma più compatta e meno specializzata; con l'evoluzione, Emboar guadagna il volume e la potenza che definiscono la linea. Rispetto agli altri iniziali finali di tipo Fuoco, il tipo Lotta gli offre strumenti migliori contro Roccia, Acciaio e Buio, anche se non risolve la sua mancanza di Velocità. Inoltre non dispone della solidità difensiva necessaria per entrare ripetutamente in combattimento.
La sua storia competitiva riflette questa combinazione. In BW ha avuto una presenza in RU ed è arrivato a comparire in VGC11 e VGC12; in SV compare in ZUBL. In entrambi i periodi si ripete la stessa idea: abbastanza forza per sfondare le squadre, ampia copertura e bisogno di supporto per non restare esposto agli avversari veloci o agli attacchi superefficaci. Perfino la sua mossa migliore può lasciarlo alla portata di un secondo colpo.