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Illustrazione ufficiale di Eternatus

#0890

Eternatus

Gen VIII

Pokémon Gigante

Leggendario
VelenoDrago

Voce del Pokédex · Spada

Si alimenta attraverso il nucleo sul suo petto, con cui assorbe l’energia emanata dalla terra della regione di Galar.

Altezza
20 m
Peso
950 kg
Esp. base
345
Crescita
Lenta
Cattura

255/255Molto facile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS140Attacco85Difesa95Velocità130Dif. Sp.95Att. Sp.145
PS
140
Attacco
85
Difesa
95
Velocità
130
Dif. Sp.
95
Att. Sp.★
145

Totale 690

Élite

EV ottenuti +3 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS200247
Attacco81150
Difesa90161
Velocità121200
Dif. Sp.90161
Att. Sp.135216
Totale7171135

Chi è Eternatus

Il Pokémon Gigante è una creatura arrivata dallo spazio, precipitata a Galar dentro un meteorite 20 000 anni fa. Il suo corpo allungato ricorda un drago, ma anche una struttura organica attraversata dall'energia. Il nucleo del petto assorbe l'energia che sgorga dalla terra, e questo rapporto spiega il suo legame con il fenomeno Dynamax e con la Notte Oscura che devastò la regione.

Le descrizioni del Pokédex lo presentano come un essere che si nutre dell'energia del pianeta, non come una creatura territoriale o socievole. Il suo design ruota attorno al nucleo centrale, alle placche scure e ai tubi che percorrono il corpo fino a formare ali ed estremità. Il tipo Veleno riflette l'energia inquinante che sprigiona; il tipo Drago, il suo aspetto extraterrestre e il suo potere distruttivo.

Eternatus non si evolve e non discende da un'altra specie. La sua linea evolutiva termina con lui, anche se possiede la forma Dynamax Infinito, una trasformazione legata a un accumulo estremo di energia e allo scontro finale di Pokémon Spada e Pokémon Scudo. Per origine e dimensioni, ricorda leggende come Rayquaza, anche se il suo rapporto con un meteorite è molto più diretto.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

GhiaccioTerraPsicoDrago
×½

Resistenza

FuocoAcquaElettroLottaVelenoColeottero
×¼

Grande resistenza

Erba

Eternatus in dettaglio

Un meteorite dal nome infinito

Il design parte da un drago extraterrestre rinchiuso in un'anatomia simile a una macchina o a un organismo attraversato da condotti. Il nucleo del petto concentra l'idea centrale della specie: una fonte di energia che non smette di assorbire né di emettere. La sua caduta dallo spazio si collega alla storia di Galar e al meteorite delle descrizioni del Pokédex.

Il nome inglese, Eternatus, rimanda a eternal, eternity e al latino aeternatus, associato a ciò che è eterno o immortalizzato. Il giapponese ムゲンダイナ, Mugendina, combina mugendai, «infinito», con il riferimento a Daimax. La fusione si adatta a un Pokémon la cui presenza altera le dimensioni delle altre creature e scatena il fenomeno Dynamax.

La creatura dietro la Notte Oscura

A Galar, Eternatus non appare come una leggenda protettrice. La sua energia provoca una catastrofe regionale e resta legata alla comparsa di Pokémon Dynamax fuori controllo. Questo ruolo narrativo lo distingue da Zygarde, che rappresenta l'equilibrio di un ecosistema, o da Rayquaza, che interviene per fermare i conflitti tra forze naturali. Eternatus agisce come una fonte di energia pericolosa che altri cercano di sfruttare.

La forma Dynamax Infinito porta questo concetto all'estremo. In Pokémon Spada e Pokémon Scudo compare durante la parte finale della storia, ma non può essere conservata come forma utilizzabile nei giochi principali. Nell'animazione di Raggio Infinito assume momentaneamente una silhouette collegata a essa, anche se il cambiamento non funziona come una trasformazione permanente.

Dal Cannone Dynamax a Paldea

Eternatus ha debuttato nell'ottava generazione e la sua mossa caratteristica, Cannone Dynamax, era legata alla meccanica Dynamax: contro un bersaglio Dynamax o Gigamax raddoppiava i danni. Nei giochi successivi, dove questa meccanica non è disponibile, la mossa conserva la sua potenza e la sua funzione di attacco di tipo Drago, ma perde quell'effetto aggiuntivo. Anche Raggio Infinito non può essere selezionato in quelle lotte.

Questo cambiamento non altera le basi del Pokémon. Continua a distinguersi per 145 di Attacco Speciale, 130 di Velocità e 140 PS. La sua presenza in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto dipende dal trasferimento o dagli eventi, e il suo design compare senza il bagliore rosso mostrato da alcuni modelli della sua prima generazione.

Come sfruttare il nucleo

In lotta, la distribuzione invita a scegliere tra due approcci. L'attaccante speciale usa Cannone Dynamax o Dragopulsar, aggiunge Lanciafiamme per mettere sotto pressione i tipi Acciaio e tiene Ripresa per non perdere la capacità di entrare in campo. Il set difensivo sfrutta i suoi 140 PS, le sue resistenze e Pressione per assorbire gli attacchi, distribuire Tossina o Fielepunte e consumare i PP avversari.

Veleno e Drago gli permettono di entrare comodamente davanti ad attacchi di tipo Acqua, Fuoco o Lotta, ma non coprono le sue debolezze a Terra, Ghiaccio, Psico e ad altri attacchi di tipo Drago. Non conviene lasciarlo davanti a un attaccante fisico in grado di colpire queste debolezze. Ha inoltre bisogno di Lanciafiamme, o di una copertura equivalente, per non regalare turni alle specie di tipo Acciaio.

Il confronto con Giratina è utile: entrambi uniscono una presenza leggendaria a una notevole resistenza, ma Eternatus concentra molte più risorse nell'Attacco Speciale e nella Velocità. Giratina tende a occupare ruoli più difensivi; Eternatus può passare da muro ad attaccante senza cambiare la propria identità statistica. Questa capacità nasce dallo stesso nucleo che definisce la sua storia: energia accumulata, pressione costante e una forma che compare solo quando la situazione raggiunge il limite.

Carte del GCC

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