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Illustrazione ufficiale di Vampeaguzze

#1020

Vampeaguzze

Gen IX

Paradox Pokémon

FuocoDrago

Voce del Pokédex · Scarlatto

There are scant few reports of this creature being sighted. One short video shows it rampaging and spouting pillars of flame.

Altezza
3.5 m
Peso
590 kg
Esp. base
295
Crescita
Lenta
Cattura

10/255Difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS105Attacco115Difesa121Velocità91Dif. Sp.93Att. Sp.65
PS
105
Attacco
115
Difesa★
121
Velocità
91
Dif. Sp.
93
Att. Sp.
65

Totale 590

Molto alto

EV ottenuti +3 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS165212
Attacco108183
Difesa113190
Velocità86157
Dif. Sp.88159
Att. Sp.63128
Totale6231029

Chi è Vampeaguzze

Sembra un Entei deformato dal tempo, ma non è una forma alternativa né un'evoluzione di quel Pokémon. Vampeaguzze appartiene ai Pokémon Paradosso e conserva una sagoma quadrupede, anche se il suo corpo ricorda più un grande dinosauro provvisto di corna che una belva felina. La combinazione di Fuoco e Drago rafforza quest'immagine preistorica: il collo, la testa e le protuberanze del dorso ricordano diversi dinosauri ceratopsi, mentre il legame visivo con Entei collega il design al fuoco vulcanico.

Le notizie sui suoi avvistamenti sono scarse. Una registrazione lo mostra mentre devasta una zona e lancia colonne di fiamme, con un comportamento più vicino a una fuga precipitosa che a quello di un Pokémon addomesticato. In Pokémon Violetto viene descritto come la creatura di una rivista paranormale, presentata lì come un Entei rigenerato a partire da un fossile. Questa spiegazione non chiarisce la sua natura, ma si accorda con l'aspetto antico e insolito della specie.

Non ha evoluzioni né forme registrate oltre a quella normale. Il suo aspetto massiccio si riflette nei suoi 3,5 m di altezza e 590 kg di peso.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

TerraRocciaDrago
×½

Resistenza

ElettroColeotteroAcciaio
×¼

Grande resistenza

FuocoErba

Vampeaguzze in dettaglio

Una belva di Entei e di dinosauro

Il design parte da Entei, ma lo porta verso una creatura preistorica dalle proporzioni più pesanti. La testa ricorda un ceratopside per la disposizione delle corna e il volume della zona facciale. Il dorso e la coda mantengono elementi riconoscibili del Pokémon leggendario, anche se la postura e la massa corporea lo fanno sembrare un animale pronto a caricare. Rimane anche il legame con i vulcani: il fuoco non appare come una fiammata elegante, ma come una forza che scava solchi e innalza colonne.

Il nome inglese, Gouging Fire, unisce «gouge», nel senso di perforare o strappare via del materiale, e «fire», fuoco. Il giapponese Ugatsuhomura esprime letteralmente l'idea di una fiamma che perfora. In entrambi i casi, il nome insiste sulla capacità distruttiva del fuoco e non su una presunta relazione evolutiva con Entei.

Un registro nato nel contenuto scaricabile

Vampeaguzze ha debuttato nella nona generazione come specie Paradosso di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. La sua prima apparizione giocabile si è verificata ne Il disco indaco, insieme ad altre creature antiche e future legate all'Area Zero. Non porta con sé statistiche, mosse né forme delle generazioni precedenti perché non esisteva prima di questa generazione.

Il Pokédex mantiene due interpretazioni diverse. Scarlatto parla di avvistamenti rari e di una registrazione in cui devasta l'ambiente mentre espelle fuoco. Violetto lo collega a un servizio paranormale che mostrava un Entei ricostruito a partire da un fossile. La contraddizione tra le due descrizioni si accorda con la funzione narrativa dei Pokémon Paradosso: offrono un'immagine concreta senza risolvere del tutto la loro origine.

A confronto con altri draghi antichi

Condivide la componente ancestrale con Walking Wake, ma la distribuzione delle statistiche porta a uno stile diverso. Walking Wake mette pressione dal lato speciale, mentre Vampeaguzze concentra la forza nei 115 di Attacco e regge meglio il contatto grazie ai 121 di Difesa. Rispetto a Raging Bolt, rinuncia alla specializzazione nell'Attacco Speciale, ma guadagna una presenza fisica più diretta e l'accesso a Dragodanza.

Il confronto con Entei è visivo prima che meccanico. Vampeaguzze condivide il legame con il fuoco e la sagoma di una grande belva quadrupede, ma aggiunge il tipo Drago, una Difesa molto maggiore e un'abilità che premia le squadre basate sul sole. Non sostituisce Entei in tutti i ruoli: soffre le debolezze a Drago, Terra e Roccia, mentre il suo valore dipende molto di più dalla creazione di un turno sicuro per potenziarsi.

Come sfruttare i suoi turni gratis

Nei singoli conviene tenerlo per entrare su attacchi di Fuoco, Erba, Coleottero, Elettro o Acciaio. Dopodiché, Dragodanza trasforma i suoi 91 di Velocità e 115 di Attacco in una minaccia immediata. Mattindoro permette di giocare in modo più paziente, ma il clima conta: senza sole, Paleoattivazione non si attiva e il recupero può rivelarsi insufficiente se subisce danni dalle rocce o da attacchi superefficaci.

Nelle squadre basate sul sole, Fuococarica mette sotto pressione gli avversari che non resistono al Fuoco e Dragartigli evita di dipendere da un solo tipo offensivo. Terremoto copre i bersagli di Fuoco, Roccia e Acciaio, anche se sceglierlo obbliga a rinunciare a uno strumento difensivo o a un secondo attacco di tipo Drago. Egida Ignea si adatta meglio ai set che vogliono punire gli attacchi fisici e guadagnare turni di logoramento.

Nelle lotte in doppio, Gridodilotta permette di potenziare entrambi i Pokémon alleati e il suo volume difensivo facilita la permanenza in campo. La debolezza a Terra impone di fare attenzione agli attacchi ad area, mentre Pietrataglio minaccia di sfruttare l'altra sua debolezza importante. Il suo peso, 590 kg, dà inoltre senso a Pesobomba, la cui efficacia dipende dalla differenza di peso rispetto al bersaglio.

Carte del GCC

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