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Illustrazione ufficiale di Haunter

#0093

Haunter

Gen I

Pokémon Gas

SpettroVeleno

Voce del Pokédex · X

Se da soli, al buio, si ha l’impressione di essere osservati da qualcuno, si tratta di Haunter.

Altezza
1.6 m
Peso
0.1 kg
Esp. base
142
Crescita
Medio-lenta
Cattura

90/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS45Attacco50Difesa45Velocità95Dif. Sp.55Att. Sp.115
PS
45
Attacco
50
Difesa
45
Velocità
95
Dif. Sp.
55
Att. Sp.★
115

Totale 405

Medio

EV ottenuti +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS105152
Attacco49112
Difesa45106
Velocità90161
Dif. Sp.54117
Att. Sp.108183
Totale451831

Chi è Haunter

Nelle grotte e nelle notti di luna nuova. Le voci del Pokédex lo collocano sempre lontano dalla luce: evita le città perché di notte sono illuminate e preferisce l’oscurità più fitta, dove nessuno distingue una sagoma da un’ombra. Quella sensazione di essere osservati, secondo una di queste voci, di solito è tutta opera sua.

Di corpo ne ha ben poco. Una testa di gas viola con due file di aculei, due mani che fluttuano separate —perché un tronco non c’è— e una lingua gassosa, la sua unica vera arma. Con quella lecca la preda e poco a poco le succhia via la vita. Nessuno cade al primo leccata: la vittima si indebolisce gradualmente finché non riesce più a sfuggirgli. Un’altra voce avverte che, se si vede qualcosa fluttuare nell’oscurità e fare cenni, è meglio non avvicinarsi.

La categoria ufficiale è Pokémon Gas e le cifre lo confermano. È alto 1,6 metri e pesa 0,1 kg: cento grammi distribuiti sull’altezza di una persona.

È lo stadio intermedio di una linea di tre. Gastly è una palla di gas senza arti; Gengar ha già una sagoma compatta, gambe e un’ombra. Lui resta a metà strada, con mani e bocca ma senza nulla che le colleghi.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

TerraPsicoSpettroBuio
×½

Resistenza

ErbaFolletto
×¼

Grande resistenza

VelenoColeottero
×0

Immunità

NormaleLotta

Haunter in dettaglio

Ghost, senza giri di parole

Il nome giapponese è ゴースト, cioè la parola inglese ghost scritta in katakana e nient’altro. Tutta la linea funziona allo stesso modo, in modo altrettanto letterale: ゴース per Gastly, ゴースト per lui e ゲンガー per Gengar. Il nome inglese Haunter viene dal verbo haunt, infestare o aggirarsi in un luogo, con l’eco di taunt, deridere, che si accorda con l’abitudine di fare cenni dall’oscurità. Il francese ha scelto Spectrum, da spectre.

Il design attinge agli yōkai giapponesi, gli spiriti del folclore, e all’idea classica del fantasma come qualcosa che si vede ma non si può toccare. Da qui il fatto che le mani vadano per conto loro: separate dal corpo, senza braccia, come gli spettri della tradizione, che non hanno una forma fissa. I suoi 0,1 kg lo collocano tra i Pokémon più leggeri mai esistiti, con meno massa di un telefono.

Il 115 che prima occupava una sola casella

Nella prima generazione non esistevano Attacco Speciale e Difesa Speciale: c’era un’unica statistica, Speciale, e la sua valeva 115. Quando fu divisa in due a partire dalla seconda generazione, si ritrovò con 115 sul lato offensivo e con un 55 difensivo piuttosto scarso. L’attuale distribuzione nasce da lì.

È cambiato anche ciò che poteva fare con quella cifra. Fino alla quarta generazione la categoria della mossa era determinata dal tipo, e Spettro era fisico: i suoi attacchi migliori dipendevano quindi da un Attacco di 50, non dall’Attacco Speciale che aveva. Ombra Notturna, mossa esclusiva di questa linea nella prima generazione, aggirava il problema per la via più rapida: infligge danni fissi pari al livello dell’utilizzatore, senza guardare alcuna statistica. È ancora nel suo repertorio, al livello 30, e resta l’unica cosa che gli funziona altrettanto bene con una scheda delle statistiche così vuota.

Condannato al cavo

Nel 1996 evolvere tramite scambio era una strategia commerciale: obbligava ad avere due console, due cartucce e un cavo. Tre decenni dopo, il requisito non è cambiato nella serie principale, e la conseguenza è che molte partite finiscono con Haunter in squadra perché non c’era nessuno con cui scambiare. L’eccezione è arrivata in Leggende Pokémon: Arceus, dove un Filo dell’unione fa il lavoro del cavo senza bisogno di una seconda persona.

Questa dipendenza lo avvicina ad altri Pokémon Spettro che non evolvono nemmeno salendo di livello, come Misdreavus, che ha bisogno di una Neropietra. La differenza è che una pietra si compra o si trova, mentre per uno scambio bisogna chiedere una mano.

Nel frattempo, il divario tra le due forme è più grande di quanto sembri. In una partita normale lo stadio intermedio regge da solo per parecchio tempo: 95 di Velocità bastano fino a inoltrarsi nel gioco, e il problema non è la potenza, ma il momento in cui arriva. Le sue mosse apprese salendo di livello si fanno aspettare —Sciagura al 24, Neropulsar al 42, Palla Ombra al 48—, quindi chi non gli insegna una MT passa metà dell’avventura affidandosi a Leccata e agli effetti di stato. Con Ipnosi già dal livello 1 e Stordiraggio al suo fianco, si può giocare così per tutto il tempo necessario.

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