Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Spineferree

#0995

Spineferree

Gen IX

Paradox Pokémon

RocciaElettro

Voce del Pokédex · Scarlatto

It has some similarities to a Pokémon introduced in a dubious magazine as a Tyranitar from one billion years into the future.

Altezza
1.6 m
Peso
303 kg
Esp. base
285
Crescita
Lenta
Cattura

30/255Difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS100Attacco134Difesa110Velocità72Dif. Sp.84Att. Sp.70
PS
100
Attacco★
134
Difesa
110
Velocità
72
Dif. Sp.
84
Att. Sp.
70

Totale 570

Molto alto

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS160207
Attacco125204
Difesa103178
Velocità69136
Dif. Sp.80149
Att. Sp.67134
Totale6041008

Chi è Spineferree

Nella sua linea evolutiva, Spineferree non si evolve né deriva da un'altra specie. È un Pokémon Paradosso dall'aspetto meccanico, con una sagoma che ricorda un grande rettile corazzato ricoperto di placche e aculei. Il suo corpo combina la mole di una creatura pesante con dettagli tipici di una macchina: superfici metalliche, arti robusti ed elementi che evocano un sistema elettrico integrato.

La combinazione di tipo Roccia ed Elettro definisce buona parte del suo aspetto. Gli aculei si accordano con il lato minerale e aggressivo del design, mentre i tratti tecnologici lo distinguono da un Pokémon fossile o da una creatura naturale. È alto 1,6 m e pesa 303 kg, quindi le sue dimensioni non riflettono del tutto la massa concentrata nel corpo.

Il nome italiano, Spineferree, riassume quell'immagine di metallo e spine. Nei giochi Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto appare come una specie isolata all'interno del gruppo dei Pokémon Paradosso, senza una propria linea evolutiva né una forma alternativa registrata.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Terra
×2

Debolezza

AcquaErbaLotta
×½

Resistenza

NormaleFuocoElettroVeleno
×¼

Grande resistenza

Volante

Spineferree in dettaglio

Tyranitar passato in fabbrica

Il design di Spineferree parte da Tyranitar, ma non cerca di riprodurlo con una semplice armatura. Il suo corpo porta l'idea verso il kaiju meccanico: una creatura gigantesca dei film di mostri, reinterpretata come una macchina con placche, spuntoni e componenti elettriche. Il legame si nota meglio confrontandolo con Tyranitar, la cui sagoma funge da base organica. Spineferree conserva la presenza di un predatore bipede, ma sostituisce la texture da rettile con una costruzione più rigida e artificiale.

Il nome inglese Iron Thorns significa letteralmente «spine di ferro». Il giapponese テツノイバラ, Tetsunoibara, usa la stessa idea: テツノ richiama il ferro e イバラ le spine o i rovi. Spineferree mantiene questo significato senza cercare di nascondere il legame con il metallo. Il nome descrive la superficie del corpo e anche l'impressione di pericolo trasmessa dalle sue protuberanze.

Un debutto senza una seconda vita

Spineferree è apparso nella nona generazione insieme ai Pokémon Paradosso del futuro. Non ha né un'evoluzione precedente né una successiva, e la sua linea termina con la specie stessa. Questa struttura lo distingue da Tyranitar e anche da altri Pokémon meccanici come Ferrothorn: entrambi condividono un'immagine di metallo e spine, ma Spineferree è un attaccante di tipo Roccia ed Elettro, non una creatura difensiva di tipo Erba e Acciaio.

La sua storia tra le generazioni è breve perché esiste solo in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. Un aggiornamento iniziale di quei giochi ha corretto un problema che gli impediva di imparare Sonnolalia. Non ha ricevuto un'evoluzione, una forma regionale né una trasformazione permanente che ne alteri l'identità.

Il problema della velocità

In combattimento, i suoi 134 di Attacco invitano a cercare un set fisico. Dragodanza è lo strumento più chiaro per compensare i suoi 72 di Velocità, ma un solo aumento non è sempre sufficiente contro gli avversari offensivi. Carica Quark funziona meglio quando la squadra usa già Campo Elettrico o quando la Capsula energetica può attivare l'abilità senza sprecare turni. Danzaspada offre più danni, anche se lascia intatto il problema della Velocità.

Il repertorio copre diverse necessità. Sprizzalampo fornisce uno STAB Elettro potente, Pietrataglio punisce i Pokémon di tipo Volante e Fuoco, mentre Terremoto copre i bersagli che altrimenti potrebbero entrare in campo con troppa tranquillità. Levitoroccia e Punte gli permettono di contribuire anche quando non trova un'occasione sicura per attaccare. Invertivolt è utile per mantenere l'iniziativa, ma il suo Attacco Speciale di 70 fa sì che i danni restino secondari.

Quando mandarlo in campo

Non conviene esporlo presto contro le squadre che hanno a disposizione mosse di tipo Terra. La combinazione Roccia ed Elettro gli permette di entrare su alcune mosse di tipo Volante, Fuoco o Elettro, ma quel vantaggio scompare se l'avversario conserva un utilizzatore di mosse Terra in buona salute. Deve anche evitare gli scambi ripetuti: non ha mosse di recupero e ogni ingresso riduce il margine necessario per preparare Dragodanza o sfruttare Carica Quark.

Il momento migliore arriva dopo aver eliminato o indebolito gli avversari di tipo Terra e i Pokémon più veloci. Nelle partite normali può funzionare come attaccante fisico di metà partita, piazzando Levitoroccia prima di fare pressione, oppure come chiusura tardiva se riesce a ottenere un turno gratuito. Nei formati competitivi ha trovato spazio nelle squadre in cui la Capsula energetica, il supporto di Campo Elettrico o la Teracristallizzazione compensano le sue carenze, ma continua ad aver bisogno di aiuto per non cedere agli attacchi superefficaci. Il suo 3 di rendimento in Attacco durante l'allenamento rafforza ancora di più questo approccio fisico.

Carte del GCC

0%