Tyranitar in dettaglio
Bangiras, un kaiju con un numero nel Pokédex
Il design non fa nulla per nasconderlo: bipede, corazzato, coda pesante, una fila di spine lungo il dorso. Un Tyrannosaurus rex da una parte e Godzilla dall'altra: in pratica, un intero film di mostri dentro la seconda generazione. Le voci del Pokédex sostengono questa lettura senza pudore —abbattere montagne, radere al suolo edifici, costringere a rifare le mappe— perché è esattamente ciò che fa un kaiju, non un animale da percorso.
Il giapponese lo dice più chiaramente dell'inglese. バンギラス si legge Bangiras e quella terminazione in -giras è la stessa che chiude il nome di metà del cinema di mostri giapponese, a partire da ゴジラ, Gojira. L'inizio è stato interpretato come il «bang» inglese. Il nome occidentale, Tyranitar, unisce «tyrant» e «Tyrannosaurus» con «tar», il catrame, che fornisce la componente minerale. Il francese risolve la stessa idea da un'altra parte: Tyranocif, da «nocif», nocivo.
La sabbia ha smesso di essere eterna
Sabbiafiume è comparsa con lui nella seconda generazione e per due generazioni non l'ha avuta nessun altro: era la sua abilità, al singolare. La quarta gli ha dato compagnia e, allo stesso tempo, ha cambiato il significato della tempesta, perché da allora aumenta la Difesa Speciale dei Pokémon di tipo Roccia. Questo lo ha trasformato nel motore di squadre costruite interamente attorno al clima.
La sesta generazione gli ha dato due notizie in direzioni opposte. Da una parte, la Megaevoluzione: corazza cresciuta, spine più lunghe e il dorso spaccato dalla pressione della propria forza, al punto che la descrizione ufficiale ammette che in quello stato potrebbe non sentire gli ordini del suo Allenatore. Dall'altra, la riduzione della durata della sabbia a un numero fisso di turni, che ha spazzato via l'idea di poter dare per scontato il clima per tutta la partita. Nella stessa generazione ha ottenuto una nuova debolezza senza che gli toccassero una sola riga: il tipo Folletto.
Il livello 55 come pedaggio
Fino al 55 si gioca con una crisalide, e in una partita normale si sente. Quando finalmente evolve, l'apprendimento si apre di colpo: Rogodenti, Gelodenti e Fulmindenti figurano nella lista del livello 1, quindi si ricordano subito e, tutti e tre insieme, colpiscono buona parte di ciò che gli fa male. Sgranocchio arriva al 27, Terremoto al 33 e Pietrataglio al 37, e con questo trio è già risolto quasi tutto ciò che serve in un'avventura.
Quello che arriva dopo è peggio di quanto sembri. Colpo al 42, Iperraggio al 52 e Gigaimpatto al 59 sono il tipo di mosse da 150 di potenza che fanno bella figura nella scheda e si giocano male nella pratica; il vero culmine del suo apprendimento per livello è al 37. E conviene ricordare che la sabbia che lui stesso scatena toglie vita anche al resto della squadra se i compagni non sono di tipo Roccia, Terra o Acciaio, cosa che in una partita lunga significa cambiare strategia o compagni.
Tra le specie da 600 punti totali, il confronto più utile è con Garchomp: uno risolve gli scontri arrivando prima, questo li risolve resistendo. La conseguenza è che qui quasi sempre bisogna spendere un turno —in Dragodanza, in Levitoroccia, nel cambio— prima di cominciare a fare danni sul serio, e quel turno è ciò che separa i due modi di giocare.