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Illustrazione ufficiale di Kingambit

#0983

Kingambit

Gen IX

Big Blade Pokémon

BuioAcciaio

Voce del Pokédex · Scarlatto

Only a Bisharp that stands above all others in its vast army can evolve into Kingambit.

Altezza
2 m
Peso
120 kg
Esp. base
275
Crescita
Media
Cattura

25/255Difficile

Amicizia

50/255

Statistiche di base

PS100Attacco135Difesa120Velocità50Dif. Sp.85Att. Sp.60
PS
100
Attacco★
135
Difesa
120
Velocità
50
Dif. Sp.
85
Att. Sp.
60

Totale 550

Molto alto

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS160207
Attacco126205
Difesa112189
Velocità49112
Dif. Sp.81150
Att. Sp.58123
Totale586986

Chi è Kingambit

La lama curva che gli corona la testa sembra una spada cerimoniale, ma la sua sagoma ricorda tanto un generale seduto sul trono quanto uno scarabeo rinoceronte visto frontalmente. Kingambit comanda una schiera di subordinati e assume una posizione bassa prima di lanciarsi all'attacco, come se raccogliesse le forze aspettando il momento giusto per colpire l'avversario.

Il suo design mescola l'armatura dei samurai con la figura di uno shogun o di un daimyō. La grande lama superiore e le forme laterali del corpo richiamano anche il guscio, il corno e le zampe di uno scarabeo rinoceronte giapponese. La linea evolutiva è iniziata con Pawniard, è proseguita con Bisharp e qui raggiunge il grado di comandante.

Kingambit appartiene alla generazione di Paldea e rappresenta il pezzo del re nel tema scacchistico della famiglia. Il riferimento si accorda con la sua bassa Velocità: non ha bisogno di attraversare la scacchiera, ma di sopravvivere finché i pezzi intorno a lui non sono caduti.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Lotta
×2

Debolezza

FuocoTerra
×½

Resistenza

NormaleErbaGhiaccioVolanteRocciaSpettroDragoBuioAcciaio
×0

Immunità

VelenoPsico

Kingambit in dettaglio

Un pezzo degli scacchi con l'armatura

Il nome inglese unisce «king», il re degli scacchi, a «gambit», un gambetto o sacrificio iniziale di una partita. Contiene anche un'allusione a karambit, il coltello ricurvo che si accorda con le lame del suo corpo. Il giapponese Dodogezan combina l'idea di prostrarsi fino a toccare il suolo con un riferimento al tagliare o mietere. Questa etimologia spiega il nome della sua mossa caratteristica, Genufendente, e la posizione inclinata che mantiene prima di attaccare.

L'ispirazione visiva non si limita agli scacchi. L'aspetto generale richiama uno shogun o un daimyō che comanda una truppa di samurai, mentre i capelli metallici, la lama superiore e le forme curve della vita ricordano uno scarabeo rinoceronte. Il rapporto con questo insetto si accorda anche con Bisharp, la cui estetica mescolava già pezzi degli scacchi, armatura e motivi da insetto.

Un'evoluzione che richiede di conquistare il comando

Pawniard e Bisharp facevano già parte della serie prima che Kingambit ampliasse la linea a Paldea. L'evoluzione abbandona il requisito convenzionale di raggiungere un determinato livello e lo sostituisce con una prova a tema: sconfiggere dei capi rivali e poi salire di livello. Non basta lottare contro un Bisharp qualsiasi; devono essere quelli che portano il Simbolo del Capo e compaiono in testa a un gruppo di Pawniard.

Questo metodo cambia anche la lettura del design. Bisharp rappresenta un guerriero o un luogotenente, mentre Kingambit non ascende accumulando esperienza, ma dimostrando di riuscire a imporsi sugli altri capi. La sua posizione seduta sembra meno una limitazione che un'immagine di autorità.

Il costo di arrivare tardi

In lotta, la specie è costruita attorno a una contraddizione utile: ha un Attacco enorme e una Difesa molto alta, ma una Velocità di 50. Non vuole vincere scambi rapidi. Cerca di entrare davanti a un attacco che possa reggere, usare Danzaspada se trova un turno libero e conservarsi fino a quando Generale Supremo non comincia a spostare i danni a suo favore.

La combinazione Buio e Acciaio aiuta a trovare questi turni contro gli attacchi di tipo Psico o Veleno, ma le debolezze a Lotta, Fuoco e Terra sono facili da sfruttare. Un avversario che conservi un attaccante di quei tipi può impedirgli la pulizia finale. Conviene anche non sacrificare gli alleati senza un piano: Generale Supremo aumenta la pressione quando cadono, ma lasciare la squadra vuota troppo presto elimina le opzioni difensive e facilita il controllo del ritmo da parte dell'avversario.

Come si colloca rispetto ai vicini

Bisharp condivide la stessa base tematica e la stessa combinazione di tipi, ma Kingambit sposta la distribuzione verso una maggiore resistenza e un Attacco più alto. Il miglioramento ha un prezzo: dipende ancora meno dall'iniziativa e richiede più attenzione contro le mosse superefficaci. Rispetto a un attaccante Acciaio come Gholdengo, offre molta più presenza fisica e meno utilità basata sull'Attacco Speciale.

Nelle squadre offensive funziona meglio come minaccia riservata alla fase finale, non come primo Pokémon mandato in campo. Danzaspada, Metaltestata, Nottesferza e Ripicca coprono situazioni diverse, ma ogni spazio dedicato a una funzione ne lascia scoperta un'altra. Questa tensione tra potenza, copertura e lentezza è il motivo per cui la sua costruzione richiede di decidere quali risposte avversarie vuole superare prima di iniziare la partita.

Carte del GCC

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