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Illustrazione ufficiale di Krookodile

#0553

Krookodile

Gen V

Pokémon Minaccia

TerraBuio

Voce del Pokédex · X

È un Pokémon molto feroce. Attacca tutto ciò che gli si para davanti, prendendolo a morsi.

Altezza
1.5 m
Peso
96.3 kg
Esp. base
234
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS95Attacco117Difesa80Velocità92Dif. Sp.70Att. Sp.65
PS
95
Attacco★
117
Difesa
80
Velocità
92
Dif. Sp.
70
Att. Sp.
65

Totale 519

Alto

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS155202
Attacco109185
Difesa76145
Velocità87158
Dif. Sp.67134
Att. Sp.63128
Totale557952

Chi è Krookodile

Occupa l’ultimo stadio della linea evolutiva di Sandile, dopo Krokorok. Il suo corpo ricorda quello di un coccodrillo dal muso stretto, con tratti che evocano anche il barionice e gli antichi coccodrilli terrestri. La maschera nera intorno agli occhi rafforza il suo aspetto da bullo delle sabbie, mentre le spine sul dorso e le strisce sulla coda gli danno una sagoma più aggressiva rispetto alle sue pre-evoluzioni.

Le descrizioni del Pokédex lo presentano come una creatura violenta che si avventa su qualunque cosa si muova. Le sue mascelle possono distruggere la carrozzeria di un’auto e, quando azzanna una preda, ne torce il corpo fino a farlo a pezzi. Possiede anche una vista eccezionale: riesce a distinguere piccole prede a grande distanza persino all’interno di una tempesta di sabbia. Si nasconde nelle tempeste provocate da Flygon e sfrutta la sabbia per avvicinarsi come se ci nuotasse sotto.

Il nome inglese unisce «crook», associato a un criminale, e «crocodile». Il giapponese ワルビアル mescola warui, «cattivo», con «gavial», un altro coccodriliano dal muso allungato.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaErbaGhiaccioLottaColeotteroFolletto
×½

Resistenza

VelenoRocciaSpettroBuio
×0

Immunità

ElettroPsico

Krookodile in dettaglio

Un coccodrillo con la vocazione del bullo

Il design parte da un coccodrillo, soprattutto da quelli dal muso stretto, ma aggiunge dettagli che ne cambiano la lettura. Le strisce nere, gli artigli bianchi e la maschera intorno agli occhi lo avvicinano all’immagine di un delinquente di quartiere. Il muso allungato permette inoltre di collegarlo al gaviale e al barionice, un dinosauro piscivoro dall’aspetto coccodriliano. Il tipo Buio si adatta al comportamento predatorio e all’idea di un cacciatore che resta nascosto prima di avventarsi sulla preda.

La vista telescopica descritta nelle sue voci del Pokédex non è un dettaglio secondario. Serve a giustificare che individui le prede a grande distanza e richiama la forma di un binocolo. Il rapporto con Flygon aggiunge un’altra immagine concreta: Krookodile non provoca le tempeste di sabbia, ma le usa come copertura mentre cerca cibo.

Da Unima a Paldea

La specie ha debuttato nella quinta generazione come evoluzione finale di Sandile. In seguito è comparsa nelle generazioni di Kalos, Hoenn, Alola, Galar e Paldea, anche se non è stata presente in tutti i giochi derivati. Anche le sue statistiche sono cambiate dopo il debutto: nelle generazioni successive ha ricevuto un miglioramento alla Difesa, mentre il resto della distribuzione attuale conserva lo stesso orientamento fisico, con 117 di Attacco e 92 di Velocità.

Nelle sue prime fasi competitive si è distinta per Arroganza, che le permetteva di trasformare ogni KO in un aumento dell’Attacco, e per l’accesso a mosse di utilità. Con il tempo, Prepotenza ha acquisito più importanza perché gli permette di entrare contro gli attacchi fisici e di combinare quella riduzione dell’Attacco con Levitoroccia, Privazione o Provocazione. Nelle lotte in doppio ha trovato spazio anche come utilizzatore di Prepotenza e come attaccante di tipo Terra, anche se le sue debolezze ad Acqua, Ghiaccio, Erba, Lotta, Coleottero e Folletto limitano gli abbinamenti favorevoli.

Come sfruttarlo senza regalarlo

In una partita normale funziona meglio dopo aver ottenuto l’evoluzione finale. Terremoto è il suo attacco di tipo Terra più affidabile e Sgranocchio colpisce i bersagli che non vogliono ricevere una mossa di tipo Buio. Privazione aiuta a indebolire gli avversari che dipendono dal loro strumento, mentre Provocazione blocca recuperi, alterazioni di stato e mosse difensive. Prepotenza facilita l’ingresso contro gli attaccanti fisici, ma non trasforma i suoi 70 di Difesa Speciale in una statistica resistente: i potenti attacchi speciali restano un problema.

Bisogna evitare di mandarlo direttamente contro Pokémon di tipo Acqua, Erba, Ghiaccio, Lotta o Folletto. Conviene anche tenere d’occhio gli avversari più veloci, perché 92 di Velocità non bastano per superare tutto il gruppo offensivo. Se la squadra ha bisogno di piazzare Levitoroccia, usare Privazione e fornire pressione fisica nello stesso slot, può svolgere quel lavoro; se invece deve incassare attacchi speciali o affrontare muri fisici, il risultato sarà decisamente peggiore.

Prima la preda, poi la lotta

Le voci del Pokédex lo presentano come un predatore che non lascia scappare le sue vittime. L’idea compare in diversi dettagli: le mascelle capaci di schiacciare un’auto, il morso che torce il corpo e l’attesa paziente all’interno della sabbia. Anche la collaborazione con Flygon segue la stessa logica: uno crea la tempesta e l’altro la sfrutta per cacciare.

Lo strumento che può tenere allo stato selvatico sono gli Occhialineri, un dettaglio che si accorda con il suo design e con l’associazione visiva al binocolo. La specie mantiene un’unica forma registrata e conserva l’aspetto eretto della sua linea evolutiva, anche se il corpo diventa molto più largo e muscoloso rispetto a quello delle sue pre-evoluzioni.

Carte del GCC

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