Latias in dettaglio
Un aereo con piume d'uccello
Il design di Latias parte da una sagoma che ricorda un aereo, ma la combina con tratti da uccello e da drago. Le ali, il corpo aerodinamico e le braccia che può ripiegare contro il busto la fanno sembrare progettata per volare senza fermarsi. Il suo legame con l'acqua e la capacità di scomparire si accordano inoltre con una creatura difficile da localizzare, più simile a un animale schivo che a un predatore territoriale.
Il nome giapponese ラティアス e quello inglese Latias restano invariati. L'etimologia più chiara parte dal latino lateō, legato al nascondersi, insieme al suffisso femminile «-as». Il riferimento si accorda con le piume che rifrangono la luce, l'invisibilità e l'abitudine ad allontanarsi quando percepisce un pericolo.
La metà rossa del duo Eone
Latias condivide categoria, tipi e concetto con Latios, ma la distribuzione delle statistiche orienta ciascuna specie verso un profilo diverso. Latias concentra una maggiore resistenza speciale, mentre Latios si distingue per la sua capacità offensiva speciale. Anche la differenza visiva è immediata: il rosso identifica Latias e il blu il suo compagno.
Non formano una linea evolutiva. Sono due specie leggendarie legate dal design, dalla storia e dalle meccaniche, ma ciascuna occupa il proprio spazio. Il fatto che tutti gli esemplari di Latias siano femmine rafforza questa separazione all'interno del duo.
La fase di MegaLatias
La Megaevoluzione è arrivata in una generazione successiva al suo debutto e ha aggiunto MegaLatias come forma alternativa. Il cambiamento visivo sostituisce il rosso con tonalità violacee, aggiunge strutture sulla testa e modifica la disposizione delle ali per darle un aspetto più robusto. Mantiene i tipi Drago e Psico e conserva Levitazione, quindi l'immunità a Terra continua a far parte della sua identità.
La forma la mette inoltre in relazione visiva con MegaLatios: entrambe sembrano versioni più grandi e raffinate dello stesso concetto aereo, anche se Latias conserva una sagoma più piccola e leggera. Nelle avventure che permettono la Megaevoluzione, questa forma amplia la sua presenza al di fuori della lotta grazie al volo sopra Hoenn.
Come sfruttarla in una partita
In una squadra normale, Latias funziona al meglio quando entra contro Acqua, Fuoco, Erba, Elettro, Lotta o Terra e costringe l'avversario a reagire. Recupero le permette di ripetere questo ruolo, mentre Calmamente trasforma i turni passivi in una vera minaccia speciale. Desiderio offre un'altra utilità: Latias può sacrificare la propria presenza per riportare in campo un compagno indebolito nelle condizioni migliori.
Conviene evitare cambi inutili contro Ghiaccio, Folletto, Buio, Spettro o Drago. Anche i Pokémon di tipo Acciaio fermano i suoi attacchi principali, quindi Surf, Fulmine, Geloraggio, Forzasfera o Terremoto servono a coprire gli ingressi prevedibili. Dragobolide infligge un colpo potentissimo, ma riduce l'Attacco Speciale e richiede di pianificare bene il turno successivo. La sua Velocità di 110 aiuta a fare pressione, anche se non la protegge da tutti gli attaccanti offensivi.
Come riferimento all'interno di Hoenn, condivide l'aria di creatura leggendaria volante con Rayquaza, ma Latias punta sulla telepatia, sul mimetismo e sul supporto, non sulla forza bruta. Le sue descrizioni del Pokédex la presentano mentre comprende il linguaggio umano e reagisce all'ostilità prima che arrivi l'attacco.