Ledyba in dettaglio
Cinque macchie, cinque stelle
L'animale di partenza è una coccinella, famiglia Coccinellidae, e il design non lo nasconde: elitre rosse, macchie nere, ali trasparenti sotto. Le macchie del modello originale sono cinque, e da qui nasce la categoria ufficiale che porta dal 1999, «Pokémon Pentastra». Qualcuno ha deciso di leggere i punti del carapace come stelle, e il nome è rimasto.
Il nome giapponese, レディバ (Rediba), e quello inglese, Ledyba, derivano entrambi da ladybug. Il francese segue un'altra strada: Coxy, abbreviazione di coccinelle. È uno dei pochi casi in cui tutte e tre le versioni puntano allo stesso animale senza forzare il gioco di parole.
Quello che invece è pura invenzione sono le mani. Una vera coccinella non ha nulla di simile a un guantone da boxe in punta a ogni zampa, ed è questo dettaglio a darle l'aria di un personaggio prima ancora che di un insetto. Presenta inoltre dimorfismo sessuale: le antenne del maschio sono più grandi di quelle della femmina.
Solo al mattino, e solo in una versione
Ledyba è nata con l'orologio interno della seconda generazione e dipende da esso più di quasi chiunque altro. In Pokémon Argento e Cristallo appare allo stato selvatico al mattino nei Percorsi 2, 30, 31 e 37; in Oro non appare affatto e bisogna ottenerla tramite scambio, con Spinarak a occupare il suo posto nell'altra versione. Chi giocava a Oro e voleva la coccinella doveva procurarsi un cavo.
Nella settima generazione la situazione cambia: in Sole, Luna e nelle loro versioni Ultra compare sul Percorso 1 di Alola durante il giorno, e il Pokédex si prende la briga di spiegare perché sia adatta a quel luogo. La voce dice che non sopporta il freddo e che ad Alola si trova nel suo elemento. È una delle poche volte in cui un testo del Pokédex giustifica la distribuzione del gioco stesso.
Il problema dei pugni
C'è una disconnessione fra ciò che il design promette e ciò che offre la scheda delle statistiche, e in Ledyba è più grande che in qualsiasi altro Coleottero della sua generazione. I pugni dicono combattente; il 20 di Attacco dice l'esatto contrario. La lista delle MT insiste con Centripugno, Breccia e Assorbipugno, tre mosse di tipo Lotta che può imparare e che non gli servono a nulla, oltre a Danzaspada, che moltiplica una cifra inesistente.
L'evoluzione non risolve il problema di fondo, lo sposta soltanto. Rispetto a Butterfree, l'altro insetto dei primi percorsi che arriva presto e trova un ruolo grazie a polveri e alterazioni di stato, Ledyba resta con gli schermi e poco altro. Il parallelo più onesto è Volbeat: un altro Coleottero dai valori bassi che vive anch'esso di Staffetta e supporto, e che dipende da qualcuno dietro di lui per sfruttare ciò che ha preparato.
Per una partita normale il consiglio è concreto. Catturalo al mattino nei percorsi di Johto, usalo come cuscinetto speciale durante le prime palestre puntando su Schermoluce e Riflesso del livello 12, e non contare su di lui per mettere KO qualcosa. Qualsiasi mossa di tipo Roccia, persino una debole usata da un allenatore di passaggio, lo manda KO in un colpo per via della debolezza quadrupla, mentre Entomoblocco, il suo primo attacco di tipo Coleottero imparato salendo di livello, non arriva prima del 22 e ha 50 di potenza.
Resta il dettaglio che quasi nessuno guarda: le sue tre mosse del livello 12 sono Schermoluce, Riflesso e Salvaguardia. Tre barriere insieme, nessuna offensiva, allo stesso livello.