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Illustrazione ufficiale di Ledyba

#0165

Ledyba

Gen II

Pokémon Pentastra

ColeotteroVolante

Voce del Pokédex · X

Quando inizia a far freddo, i Ledyba si riuniscono da ogni luogo per scaldarsi tra loro.

Altezza
1 m
Peso
10.8 kg
Esp. base
53
Crescita
Veloce
Cattura

255/255Molto facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS40Attacco20Difesa30Velocità55Dif. Sp.80Att. Sp.40
PS
40
Attacco
20
Difesa
30
Velocità
55
Dif. Sp.★
80
Att. Sp.
40

Totale 265

Basso

EV ottenuti +1 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS100147
Attacco2279
Difesa3190
Velocità54117
Dif. Sp.76145
Att. Sp.40101
Totale323679

Chi è Ledyba

Sei pugni chiusi, uno per zampa, e nessuna intenzione di usarli. Ledyba ha la sagoma di un pugile e il carattere di un animale che non sopporta la solitudine: le voci del Pokédex insistono sul fatto che sia timido, che si senta insicuro se non ha altri Pokémon vicino e che lasci una scia mentre cammina, così i suoi simili sanno dove si trova.

Quella scia è un fluido aromatico. Esce dai sei punti di giunzione fra le zampe e il corpo e cambia essenza a seconda dell'umore — quando si arrabbia, l'odore diventa aspro. Un linguaggio chimico che funziona solo se c'è qualcuno davanti a cui farsi annusare.

Sotto quell'espressione c'è una coccinella. Carapace rosso con macchie nere, testa rotonda, ali trasparenti che spuntano da sotto le elitre e un disegno che il Pokédex stesso indica come diverso in ogni esemplare. Con 1 metro di altezza e 10,8 kg di peso, è una coccinella delle dimensioni di un bambino piccolo.

Il freddo la paralizza. Quando arriva, molte Ledyba si stringono tutte insieme per scaldarsi, e una voce del Pokédex ribalta la situazione: ad Alola, dove non ce n'è bisogno, la si vede svolazzare vivace dappertutto. Al livello 18 si evolve in Ledian, e lì termina la linea evolutiva.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Roccia
×2

Debolezza

FuocoElettroGhiaccioVolante
×½

Resistenza

Coleottero
×¼

Grande resistenza

ErbaLotta
×0

Immunità

Terra

Ledyba in dettaglio

Cinque macchie, cinque stelle

L'animale di partenza è una coccinella, famiglia Coccinellidae, e il design non lo nasconde: elitre rosse, macchie nere, ali trasparenti sotto. Le macchie del modello originale sono cinque, e da qui nasce la categoria ufficiale che porta dal 1999, «Pokémon Pentastra». Qualcuno ha deciso di leggere i punti del carapace come stelle, e il nome è rimasto.

Il nome giapponese, レディバ (Rediba), e quello inglese, Ledyba, derivano entrambi da ladybug. Il francese segue un'altra strada: Coxy, abbreviazione di coccinelle. È uno dei pochi casi in cui tutte e tre le versioni puntano allo stesso animale senza forzare il gioco di parole.

Quello che invece è pura invenzione sono le mani. Una vera coccinella non ha nulla di simile a un guantone da boxe in punta a ogni zampa, ed è questo dettaglio a darle l'aria di un personaggio prima ancora che di un insetto. Presenta inoltre dimorfismo sessuale: le antenne del maschio sono più grandi di quelle della femmina.

Solo al mattino, e solo in una versione

Ledyba è nata con l'orologio interno della seconda generazione e dipende da esso più di quasi chiunque altro. In Pokémon Argento e Cristallo appare allo stato selvatico al mattino nei Percorsi 2, 30, 31 e 37; in Oro non appare affatto e bisogna ottenerla tramite scambio, con Spinarak a occupare il suo posto nell'altra versione. Chi giocava a Oro e voleva la coccinella doveva procurarsi un cavo.

Nella settima generazione la situazione cambia: in Sole, Luna e nelle loro versioni Ultra compare sul Percorso 1 di Alola durante il giorno, e il Pokédex si prende la briga di spiegare perché sia adatta a quel luogo. La voce dice che non sopporta il freddo e che ad Alola si trova nel suo elemento. È una delle poche volte in cui un testo del Pokédex giustifica la distribuzione del gioco stesso.

Il problema dei pugni

C'è una disconnessione fra ciò che il design promette e ciò che offre la scheda delle statistiche, e in Ledyba è più grande che in qualsiasi altro Coleottero della sua generazione. I pugni dicono combattente; il 20 di Attacco dice l'esatto contrario. La lista delle MT insiste con Centripugno, Breccia e Assorbipugno, tre mosse di tipo Lotta che può imparare e che non gli servono a nulla, oltre a Danzaspada, che moltiplica una cifra inesistente.

L'evoluzione non risolve il problema di fondo, lo sposta soltanto. Rispetto a Butterfree, l'altro insetto dei primi percorsi che arriva presto e trova un ruolo grazie a polveri e alterazioni di stato, Ledyba resta con gli schermi e poco altro. Il parallelo più onesto è Volbeat: un altro Coleottero dai valori bassi che vive anch'esso di Staffetta e supporto, e che dipende da qualcuno dietro di lui per sfruttare ciò che ha preparato.

Per una partita normale il consiglio è concreto. Catturalo al mattino nei percorsi di Johto, usalo come cuscinetto speciale durante le prime palestre puntando su Schermoluce e Riflesso del livello 12, e non contare su di lui per mettere KO qualcosa. Qualsiasi mossa di tipo Roccia, persino una debole usata da un allenatore di passaggio, lo manda KO in un colpo per via della debolezza quadrupla, mentre Entomoblocco, il suo primo attacco di tipo Coleottero imparato salendo di livello, non arriva prima del 22 e ha 50 di potenza.

Resta il dettaglio che quasi nessuno guarda: le sue tre mosse del livello 12 sono Schermoluce, Riflesso e Salvaguardia. Tre barriere insieme, nessuna offensiva, allo stesso livello.

Carte del GCC

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