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Illustrazione ufficiale di Maractus

#0556

Maractus

Gen V

Pokémon Cactus

Erba

Voce del Pokédex · X

Con danze e suoni a ritmo vivace scaccia i suoi predatori, i Pokémon uccello, che divorano i semi dei suoi fiori.

Altezza
1 m
Peso
28 kg
Esp. base
161
Crescita
Media
Cattura

255/255Molto facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS75Attacco86Difesa67Velocità60Dif. Sp.67Att. Sp.106
PS
75
Attacco
86
Difesa
67
Velocità
60
Dif. Sp.
67
Att. Sp.★
106

Totale 461

Alto

EV ottenuti +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS135182
Attacco81151
Difesa64130
Velocità58123
Dif. Sp.64130
Att. Sp.99173
Totale501889

Chi è Maractus

Un cactus fiorito a forma di fico d’India, con braccia che ricordano le orecchie di un coniglio, sta alla base del design di Maractus. I fiori rosa, le spine gialle e il corpo arrotondato gli danno l’aspetto di una pianta del deserto, mentre i suoi movimenti ritmici introducono il riferimento alle maracas. Quando si dondola, infatti, produce un suono simile a quello di questi strumenti.

Vive in zone aride e usa la musica e la danza per scacciare i Pokémon alati che cercano di mangiare i semi dei suoi fiori. Una volta all’anno li sparge nel deserto: sono molto nutrienti e servono da alimento per gli altri Pokémon della zona. L’immagine di una pianta che si difende con rumore e ritmo si abbina bene a mosse come Petalodanza, Profumino e Giornodisole.

Maractus è comparso nella quinta generazione e occupa una linea evolutiva composta da una sola specie. Non ha né preevoluzioni né evoluzioni, proprio come Cacnea, con cui condivide la categoria Pokémon Cactus.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVelenoVolanteColeottero
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaTerra

Maractus in dettaglio

Un cactus che suona quando si muove

Il design parte da un cactus fiorito, probabilmente un fico d’India, e aggiunge la sagoma di una maraca. Le braccia sollevate sembrano orecchie di coniglio, una forma che ricorda anche alcuni cactus dall’aspetto arrotondato. I fiori e i motivi decorativi del corpo richiamano un’estetica messicana, mentre la danza e il suono ritmico rafforzano l’associazione con gli strumenti a percussione e la musica mariachi.

Il nome inglese, Maractus, unisce «maraca» e «cactus». Il giapponese Maracacchi conserva la stessa idea e aggiunge una sonorità vicina a «mariachi». Il rapporto tra nome, aspetto e comportamento è evidente nelle voci del Pokédex: non è un cactus silenzioso, ma una pianta che usa il rumore per proteggere i suoi semi.

Una specie isolata a Unima

Maractus ha debuttato in Pokémon Nero e Bianco, dove era legato al Resort del Deserto. Le sue prime voci ne fissavano già i due tratti principali: l’habitat arido e la danza che allontana i Pokémon alati. Nei sequel della quinta generazione la stessa idea è rimasta invariata, con il suono delle maracas come risposta al movimento ritmico.

Durante la sesta generazione ha mantenuto la sua presenza attraverso zone e metodi di ottenimento alternativi. In seguito non ha avuto voci proprie nella settima generazione ed è rimasto fuori dai giochi di Alola. È tornato in Spada e Scudo, dove le sue voci hanno nuovamente diviso l’attenzione tra il ritmo che spaventa gli uccelli e i semi nutrienti che sparge ogni anno. Non compare in Scarlatto e Violetto, quindi il suo percorso nei titoli principali è stato irregolare.

Il cactus dell’Attacco Speciale

Rispetto a Cacturne, che combina Erba e Buio e ha un profilo offensivo diverso, Maractus concentra il suo valore migliore nell’Attacco Speciale, pari a 106. Questa specializzazione gli permette di sfruttare Gigassorbimento, Energipalla, Verdebufera o Solarraggio, ma le sue difese da 67 e la Velocità di 60 gli impediscono di entrare e uscire dal campo in sicurezza.

Il suo rapporto con l’acqua è più utile della sua resistenza fisica. Assorbacqua gli permette di entrare in campo contro un attacco che normalmente danneggerebbe una specie di tipo Erba, recuperare PS e costringere l’avversario a cambiare. Acquascolo svolge una funzione simile nelle lotte in doppio, dove può attirare verso di sé una mossa diretta a un alleato, anche se l’aumento dell’Attacco Speciale non compensa sempre la sua fragilità.

Come sfruttarlo al meglio

In una partita normale funziona meglio contro i Pokémon di tipo Acqua, Terra o Roccia, soprattutto se può sfruttare Assorbacqua per recuperare PS. Punte è utile all’inizio della lotta, quando i cambi degli avversari permettono di accumulare danni residui. Gigassorbimento aiuta a restare in campo e Cotonscudo può migliorare la sua resistenza fisica, ma gli serve tempo per riuscirci.

Giornodisole trasforma Clorofilla in un’alternativa concreta e permette di usare Solarraggio senza turno di carica. Nonostante ciò, Fuoco, Ghiaccio, Veleno, Volante e Coleottero lo costringono a uscire. La sua somiglianza con uno strumento musicale non è un dettaglio decorativo: le maracas spiegano il suo nome, la sua animazione e il modo in cui difende i semi dei suoi fiori.

Carte del GCC

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