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Illustrazione ufficiale di Palafin

#0964

Palafin

Gen IX

Dolphin Pokémon

Acqua

Voce del Pokédex · Scarlatto

This Pokémon changes its appearance if it hears its allies calling for help. Palafin will never show anybody its moment of transformation.

Altezza
1.3 m
Peso
60.2 kg
Esp. base
160
Crescita
Lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

50/255

Statistiche di base

PS100Attacco70Difesa72Velocità100Dif. Sp.62Att. Sp.53
PS★
100
Attacco
70
Difesa
72
Velocità★
100
Dif. Sp.
62
Att. Sp.
53

Totale 457

Alto

EV ottenuti +2 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS160207
Attacco67134
Difesa69136
Velocità94167
Dif. Sp.60125
Att. Sp.52115
Totale502884

Chi è Palafin

Quando esce dalla lotta, cambia aspetto e assume la Forma Possente. In campo inizia con un aspetto quasi identico a quello di Finizen, fatta eccezione per il simbolo a forma di cuore che porta sul petto; la sua identità da supereroe resta nascosta fino alla trasformazione. Il design parte da un delfino e aggiunge tratti tipici degli eroi mascherati, con una silhouette più muscolosa e un atteggiamento studiato per entrare in scena dopo essere scomparso.

È una specie di tipo Acqua, di colore blu e con la forma di un pesce. Misura 1,3 m e pesa 60,2 kg. La sua abilità Supercambio attiva il cambio di forma quando esce dalla lotta, quindi il suo stato visibile dipende da come si gestisce la battaglia. La Forma Ingenua rappresenta l’identità quotidiana; la Forma Possente, invece, è la figura che compare quando è il momento di intervenire.

Occupa il secondo stadio della sua linea evolutiva. Si evolve da Finizen salendo al livello 38 e conclude una breve catena basata sull’idea che un normale delfino possa nascondere un’identità eroica.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroErba
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioAcciaio

Palafin in dettaglio

Un delfino dall’identità segreta

Il design unisce un delfino all’estetica di un supereroe. La Forma Ingenua mantiene il corpo di Finizen e aggiunge un simbolo a forma di cuore sul petto, come se l’evoluzione nascondesse ancora la sua identità. La Forma Possente cambia questa lettura: il corpo assume una silhouette più potente e il cuore diventa un emblema. L’idea ricorda l’eroe che agisce sotto un’identità civile e mostra il costume solo quando nessuno lo sta guardando.

Il nome giapponese イルカマン (Irukaman) combina iruka, «delfino», con man, un elemento frequente nei nomi dei supereroi. Palafin conserva fin, la parola inglese per «pinna», e mantiene il legame diretto con Finizen. Anche il nome dell’abilità, Supercambio, completa lo stesso concetto: passare da una forma modesta a un’altra pronta a combattere.

Un’evoluzione che richiede cooperazione

L’evoluzione al livello 38 non si limita ad allenare Finizen. In Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, il processo richiede di trovarsi in un gruppo della Cerchia contatto. Questa condizione lega la linea evolutiva in modo poco comune al gioco cooperativo e spiega perché il passaggio finale non avvenga durante una partita completamente individuale.

La scelta del livello 38 si accorda anche con l’immaginario dei supereroi: la cifra rimanda all’anno 1938, quando debuttò Superman. Non cambia nulla all’interno della lotta, ma aggiunge una lettura ulteriore a un’evoluzione già costruita intorno a un’identità segreta.

Il turno di cui ha bisogno per diventare un eroe

La sequenza competitiva è semplice da capire e difficile da eseguire. Entra in Forma Ingenua, usa Virata o esce con un normale cambio e attiva Supercambio. Poi torna in campo con accesso a una forma molto più pericolosa. Lo svantaggio è che l’avversario riceve una finestra per piazzare trappole, lanciare un attacco o approfittare del cambio.

Pugnojet è lo strumento che definisce i finali di partita. La priorità compensa il fatto che la Velocità non sia aumentata con la trasformazione e permette di eliminare gli avversari che hanno già subito danni. Ondaschianto abbatte i muri al prezzo del logorio, mentre Centripugno, Zuffa, Gelopugno e Cozzata Zen impediscono che tutto dipenda da un’unica mossa di tipo Acqua. Granfisico e Assorbipugno offrono una variante meno diretta, incentrata sull’aumentare la resistenza e recuperare PS.

Gli avversari di tipo Erba ed Elettro sono i problemi più evidenti. Lo sono anche i Pokémon di tipo Acqua con molta resistenza, che possono sopportare i suoi attacchi principali e costringerlo a un altro cambio. La pressione delle trappole danneggia soprattutto una specie che deve uscire dal campo prima di poter rendere al massimo.

Un debutto senza passato con cui fare confronti

Palafin è apparso nella nona generazione, quindi non porta con sé cambiamenti a statistiche, abilità o mosse provenienti dalle generazioni precedenti. La sua storia competitiva inizia direttamente con la meccanica delle due forme. Prima di trasformarsi assomiglia a Finizen nell’aspetto e nel rendimento; dopo assume un ruolo diverso, più vicino a quello di un attaccante fisico che entra per chiudere la partita o aprire varchi.

Rispetto agli altri Pokémon di tipo Acqua, offre una combinazione precisa: una priorità di tipo Acqua, una mossa di pivot e una trasformazione che modifica le sue capacità quando esce dal campo. Non ha la comodità di un attaccante che entra con forza già dal primo turno. Il suo valore dipende dal preparare quella prima ritirata e dal conservare abbastanza salute per tornare in battaglia. Il cuore sul petto non è decorativo: segna la differenza tra le due fasi del suo funzionamento.

Carte del GCC

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