Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Pansear

#0513

Pansear

Gen V

Pokémon Testacalda

Fuoco

Voce del Pokédex · X

È molto intelligente e ha l’abitudine di arrostire le bacche prima di mangiarle. Adora aiutare gli esseri umani.

Altezza
0.6 m
Peso
11 kg
Esp. base
63
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS50Attacco53Difesa48Velocità64Dif. Sp.48Att. Sp.53
PS
50
Attacco
53
Difesa
48
Velocità★
64
Dif. Sp.
48
Att. Sp.
53

Totale 316

Medio

EV ottenuti +1 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS110157
Attacco52115
Difesa47110
Velocità62127
Dif. Sp.47110
Att. Sp.52115
Totale370734

Chi è Pansear

Come Pansage e Panpour, Pansear ha l’aspetto di una piccola scimmia, ma il suo ciuffo ardente lo avvicina più a una fiamma viva che a un normale primate. La testa rossa, il corpo color crema e la coda con la punta a forma di freccia formano una sagoma semplice; a comandare è il fuoco che arde dentro il ciuffo, capace di raggiungere i 300 °C.

Le voci del Pokédex lo presentano come una creatura intelligente e utile agli esseri umani. Tosta le bacche prima di mangiarle e vive in grotte vulcaniche, dove il calore della testa si accorda con l’ambiente. Il gesto di portare una mano verso l’orecchio lo collega anche al motivo delle tre scimmie sagge: Pansear rappresenta «non sentire il male».

All’interno della sua linea evolutiva occupa la prima fase. Si evolve in Simisear usando una Pietrafocaia, quindi conserva il suo ruolo di specialista negli attacchi di tipo Fuoco, ma si lascia alle spalle il corpo piccolo e la fase iniziale di apprendimento.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaTerraRoccia
×½

Resistenza

FuocoErbaGhiaccioColeotteroAcciaioFolletto

Pansear in dettaglio

Una scimmia fatta per cucinare

Il design di Pansear fa parte del trio delle scimmie elementali insieme a Pansage e Panpour. Le tre sono state create per accompagnare i Capipalestra di Levantopoli, un luogo che funziona anche come ristorante. Da qui derivano diversi dettagli culinari: le mani ricordano dei guanti da forno e il fuoco sulla testa serve a tostare le bacche.

La base animale è una scimmia, mentre il ciuffo rappresenta una fiamma. Il nome inglese unisce «Pan», legato al genere degli scimpanzé, a «sear», che significa arrostire o dorare con il calore. Si accorda anche con «ear», orecchio, per il suo legame con le tre scimmie sagge e con l’idea di non sentire il male. Il nome giapponese, バオップ, combina un riferimento a scoppiare o esplodere con «ape», scimmia.

La fase che resta indietro

Pansear è comparso nella quinta generazione come opzione di tipo Fuoco del trio elementale. L’idea era che ognuno coprisse una specialità diversa, ma le sue statistiche non raggiungono il livello dei Pokémon che competono per lo stesso ruolo. La Velocità 64 è accettabile per il suo profilo, ma le difese 48 e l’Attacco Speciale 53 fanno sì che sia facile da abbattere o da superare.

La sua evoluzione tramite Pietrafocaia ha anche una conseguenza pratica: molti giocatori preferiscono non rimandarla troppo, perché Pansear guadagna poco restando non evoluto. D’altra parte, mantenerlo nella forma iniziale permette di sfruttare il suo repertorio di mosse prima di trasformarlo in Simisear.

Come sfruttare le sue risorse

In una partita normale, il suo momento migliore arriva quando può entrare su un attacco di tipo Erba, Ghiaccio, Coleottero, Acciaio, Folletto o Fuoco. Bruciatutto serve all’inizio per infliggere danni e distruggere le bacche, mentre Pirolancio e Fuocobomba offrono una progressione chiara della potenza. Morso e Sgranocchio coprono gli avversari di tipo Psico e Spettro, anche se l’Attacco 53 limita i suoi danni fisici.

Fuocofatuo è lo strumento più utile contro gli attaccanti fisici. In seguito, Sostituto e Riciclo permettono di allungare la partita se l’avversario non ha una risposta diretta. Voracità si accorda con questo piano perché anticipa il consumo della bacca, mentre Aiutofuoco premia una strategia più rischiosa, con la salute già ridotta. Nitrocarica aiuta a correggere la sua Velocità, anche se non rende affidabili le sue difese.

Una presenza irregolare tra le generazioni

La specie ha debuttato nella quinta generazione ed è rimasta disponibile nei giochi della sesta e della settima. Le sue voci del Pokédex hanno mantenuto le due idee centrali: la tostatura delle bacche come dimostrazione d’intelligenza e la vita nelle grotte vulcaniche, con un fuoco interno che raggiunge i 300 °C. Nei giochi successivi ha smesso di avere una presenza regolare nei titoli principali.

In combattimento, la sua nicchia più riconoscibile è nata in Little Cup: una combinazione di Fuocofatuo, Sostituto, Riciclo e una bacca recuperabile. Questo approccio sfrutta meglio la sua utilità rispetto al tentativo di trasformarlo in un attaccante puro. Anche così, gli avversari di tipo Fuoco gli sbarrano facilmente la strada, mentre Terra, Roccia e Acqua sfruttano le sue debolezze difensive. La sua storia competitiva resta legata a questo ruolo di logoramento, non allo spazzare via le squadre con la forza bruta.

Carte del GCC

0%