Rapidash in dettaglio
Gallop, senza giochi di parole
Il nome giapponese è ギャロップ, «Gallop», il galoppo inglese scritto in katakana e basta. Colpisce in una generazione in cui quasi tutti i nomi nascondono una battuta a doppio senso; qui non ce n'è nessuna. Quello occidentale fa un po' più di lavoro, anche se non molto: rapid e dash, due parole per la stessa idea, una sopra l'altra.
Anche il design non fa nulla per nasconderlo. Cavallo dal manto color crema, corno dritto sulla fronte, fuoco nella criniera e nella coda. È un unicorno con la parte mitologica ridotta al minimo: il corno c'è, ma la creatura si comporta come un animale da corsa e le sue descrizioni parlano di chilometri all'ora, non di foreste incantate. La categoria ufficiale, Pokémon Cavalfuoco, segue la stessa linea di letteralità.
Cosa gli ha fatto la divisione dello Speciale
Nella prima generazione aveva un solo valore di Speciale, 80, che copriva attacco e difesa allo stesso tempo. Quando la seconda generazione ha diviso quella statistica in due, gli sono toccati un 80 e un altro 80: non ha né guadagnato né perso, cosa che non può dire chiunque. Il resto della scheda è rimasto uguale al 1996, con gli stessi 65 di PS e gli stessi 70 di Difesa.
Quello che è cambiato sta tutto intorno. Le abilità non sono arrivate fino alla terza generazione, e gli sono state assegnate Fugafacile o Fuocardore a seconda dell'esemplare; Corpodifuoco è comparsa più tardi come abilità nascosta. Nemmeno i tipi inventati dopo gli hanno fatto male: contro l'Acciaio è superefficace e il Folletto lo resiste.
Il cavallo bianco di Galar
Spada e Scudo gli hanno dato una forma regionale che con l'originale condivide ben poco. Manto bianco, occhi azzurro pallido, criniera e coda lunghe e ricce con strisce ciano e rosa, e un corno viola più lungo. Il tipo passa a Psico e Folletto, senza una sola fiamma in vista, e le abilità cambiano completamente: Pastelvelo, che protegge dagli avvelenamenti l'intera squadra, oppure Presagio come abilità nascosta. Tra le sue mosse c'è Psicotaglio. Condivide il numero del Pokédex con la forma di Kanto e poco altro.
Contro gli altri che corrono
All'interno del suo stesso tipo perde il confronto con Arcanine, che distribuisce più punti, in più statistiche e molto prima, perché basta una Pietrafocaia. Come sweeper rapido di un solo tipo assomiglia di più a Zebstrika, l'equivalente elettrico di Unima: tanta Velocità, un Attacco dignitoso e nessuna difesa a sostenerlo. La differenza sta nel rinculo. Fuococarica e Sdoppiatore, i suoi due colpi più potenti, gli fanno pagare una parte dei danni che infligge, e con 65 PS sono turni di vita che se ne vanno da soli.
È comparso in quasi tutti i giochi principali dal 1996, da Rosso e Blu a Leggende Pokémon: Arceus, con la stessa linea di due fasi e senza alcuna forma che gli dia la spinta che gli manca.