Ponyta in dettaglio
Un nome che nessuno ha dovuto tradurre
ポニータ è «pony» con un allungamento finale e, per una volta, il team occidentale non ha toccato nulla: si chiama Ponyta in giapponese e in inglese, cosa poco frequente tra gli originali di Kanto. Anche l'italiano non l'ha cambiato. Il punto di partenza del design è un semplice puledro: manto color crema, zoccoli grigi, proporzioni da animale giovane. Il fuoco non è incluso. La criniera e la coda gli spuntano circa un'ora dopo la nascita e, fino a quel momento, il puledro è spento.
Questo dettaglio si incastra nel Pokédex meglio di quanto sembri. Tutta la narrazione della specie parla di ciò che gli manca all'inizio e di come lo ottiene dopo, correndo. È uno dei pochi design della prima generazione costruiti attorno a una mancanza invece che a un tratto distintivo.
Dove è passato
Rosso e Blu l'hanno lasciato nella Villa Pokémon dell'Isola Cannella. Giallo l'ha trasferito sul Percorso 17. In Oro e Argento ha fatto il salto più grande della sua storia: Percorsi 22, 26, 27 e 28, oltre al Monte Argento, cioè il confine con Kanto e lo scenario finale del gioco. Cristallo ha mantenuto le stesse zone, ma l'ha limitato alle ore del mattino e del giorno.
Anche la sua lista di mosse apprese salendo di livello è cambiata da un gioco all'altro. Quella di Ponyta è quella di Leggende Pokémon: Arceus, e si legge tutta d'un fiato: Azione al 1, Braciere al 5, Doppiosmash al 9, Ruotafuoco al 15, Ipnosi al 21, Fuocobomba al 29, Sdoppiatore al 37 e Fuococarica al 47. Sdoppiatore, 120 di potenza con contraccolpo, è un modo rapido per perdere il Pokémon che hai appena allenato.
Il puledro bianco di Galar
Spada e Scudo gli hanno dato una forma regionale che cambia quasi tutto. Quella di Galar è di tipo Psico, ha il manto bianco gesso e, dove c'erano le fiamme, ci sono peli blu e viola. Ha anche un piccolo corno dalle capacità curative, sufficiente a chiudere ferite lievi. La sua abilità caratteristica è Pastelvelo, che condivide soltanto con la sua evoluzione, e quell'evoluzione — il Rapidash di Galar — è di tipo Psico e Folletto, un unicorno a tutti gli effetti.
La cosa notevole è che la distribuzione delle statistiche base non cambia: le due forme sommano gli stessi 410 punti, con le stesse cifre. Cambia il tipo, cambia l'abilità, cambia completamente l'aspetto; l'ossatura numerica è identica.
Contro gli altri quadrupedi
Kanto ha due quadrupedi di tipo Fuoco che si catturano e funzionano in modo opposto. Growlithe si evolve con una Pietrafocaia, quando fa comodo all'allenatore; qui bisogna aspettare il livello 40 e tirare avanti fino ad allora con 50 PS e 55 di Difesa. In compenso, la Velocità di 90 è tra le migliori nella sua fase del gioco e di solito gli permette di muoversi per primo contro quello che compare lungo il percorso.
Fuori da Kanto, il confronto più evidente è Blitzle, l'equino elettrico di Unima, che ripete lo schema: quadrupede veloce, offensivo, fragile, con l'evoluzione a metà strada. E Tauros, l'altro grande quadrupede della prima generazione, ha risolto lo stesso problema dalla parte opposta: non evolversi mai e arrivare già pronto di fabbrica.