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Illustrazione ufficiale di Regigigas

#0486

Regigigas

Gen IV

Pokémon Colossale

Leggendario
Normale

Voce del Pokédex · X

Si dice che abbia creato dei Pokémon simili a sé usando una montagna ghiacciata, rocce e magma.

Altezza
3.7 m
Peso
420 kg
Esp. base
302
Crescita
Lenta
Cattura

3/255Molto difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS110Attacco160Difesa110Velocità100Dif. Sp.110Att. Sp.80
PS
110
Attacco★
160
Difesa
110
Velocità
100
Dif. Sp.
110
Att. Sp.
80

Totale 670

Élite

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS170217
Attacco148233
Difesa103178
Velocità94167
Dif. Sp.103178
Att. Sp.76145
Totale6941118

Chi è Regigigas

Come un golem portato a una scala smisurata, Regigigas sembra una statua vivente fatta per spostare montagne. Il suo design riunisce tratti dei giganti della mitologia e del daidarabotchi, uno yōkai giapponese associato a grandi cambiamenti nel paesaggio. Le gemme del suo corpo ricordano i golem che ha creato: Regirock, Regice e Registeel.

Le leggende di Sinnoh lo presentano come un artigiano capace di dare forma ad altri Pokémon a partire da rocce, magma e da un ghiaccio speciale di montagna. Altre storie raccontano che abbia trascinato continenti con delle corde e che li abbia collocati nella posizione attuale. Quest'immagine spiega sia la sua categoria di Pokémon Colossale sia il suo aspetto pesante e umanoide.

Quando si risveglia dal suo torpore, le sue voci del Pokédex lo descrivono come una creatura capace di sparare potenti fasci di energia e di agire con violenza. Dopo aver stretto amicizia, diventa più calmo e docile. Non si evolve né proviene da un'altra specie: occupa da solo la fine della linea dei giganti leggendari, anche se la sua stessa storia lo colloca come creatore di altri Pokémon.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Lotta
×0

Immunità

Spettro

Regigigas in dettaglio

Un colosso fatto di leggende

Il design di Regigigas parte da un'idea semplice: un creatore di giganti che finì per diventare lui stesso un gigante. Il suo corpo umanoide, le placche colorate e le gemme distribuite sul torso lo collegano visivamente ai Regis che sono sotto il suo comando. Potrebbe esserci anche un riferimento al golem della tradizione ebraica, una creatura artificiale a cui viene data la vita, e ai titani greci rinchiusi dopo una guerra divina. Le sette marcature del volto sono state inoltre collegate al braille usato per aprire la camera dei giganti a Sinnoh.

Le voci del Pokédex non presentano queste immagini come semplici ornamenti. Parlano di continenti uniti con delle corde e di una creatura che fabbricò altri Pokémon con materiali diversi. Questa combinazione di artigianato e forza bruta spiega perché la sua leggenda non ruoti attorno a una trasformazione: Regigigas appare già come la fonte di una stirpe.

Un nome dalla scala mitica

Il nome giapponese, レジギガス, si romanizza come Regigigas, proprio come in inglese. La parte «regi» è collegata al latino regis, «del re», mentre «gigas» proviene dal latino e richiama un gigante. L'unione descrive una figura regale ed enorme senza bisogno di nascondere riferimenti più ricercati.

Le tre coppie di gemme rafforzano questa lettura. Il rosso, il blu e il grigio evocano Registeel, Regice e Regirock; nella mitologia della specie, non sono semplici parenti, ma opere create a sua immagine. Le aggiunte successive di Regieleki e Regidrago hanno ampliato questa famiglia con nuovi materiali, mantenendo però l'idea dei giganti fabbricati da uno stesso autore.

Cinque turni che pesano troppo

Dal suo debutto nella quarta generazione, Regigigas ha dovuto convivere con Lentoinizio. L'abilità dimezza il suo Attacco e la sua Velocità all'inizio della lotta, proprio le statistiche che dovrebbero trasformare i suoi 160 di Attacco e 100 di Velocità in una minaccia immediata. Quando finalmente recupera i suoi valori normali, il rivale ha già avuto il tempo di attaccarlo, avvelenarlo, paralizzarlo o costringerlo a ritirarsi.

Per questo conviene trattarlo come un elemento da logoramento e non come un attaccante da mandare in campo per spazzare via la squadra avversaria. Protezione permette di guadagnare tempo; Tuononda e Stordiraggio possono intralciare il rivale; Privazione offre utilità anche quando Lentoinizio è ancora attiva. Se la squadra rimuove i pericoli e copre gli attacchi di tipo Lotta, le difese da 110 e i 110 PS gli permettono di resistere più di quanto il suo rendimento iniziale lasci pensare.

Dal tempio di Sinnoh ai giochi attuali

Il suo ottenimento originale era legato al Tempio di Nevepoli e alla riunione dei tre Regis classici. Non bastava trovare la camera: bisognava portare Regice, Regirock e Registeel per risvegliare il colosso. Questa condizione trasformava l'incontro nel culmine di una piccola catena di esplorazione e collegava la cattura al suo ruolo di creatore.

Tra una generazione e l'altra, il cambiamento più rilevante ha riguardato il modo di descrivere Lentoinizio. Nelle sue prime apparizioni veniva presentata come una riduzione temporanea dell'Attacco e della Velocità; in seguito, i giochi hanno definito più chiaramente la durata della penalità. È inoltre passata dall'essere un tratto associato esclusivamente alla specie a essere condivisa all'interno dell'insieme delle abilità delle generazioni successive.

Nei giochi attuali conserva un'unica forma, un unico tipo e la stessa contraddizione di design: le sue statistiche annunciano un titano, ma la sua abilità obbliga a risvegliarlo prima di chiedergli di colpire.

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