Simipour in dettaglio
La fontana sotto la criniera
Il design combina una scimmia e una fontana. La coda funziona come una riserva d’acqua e i capelli blu ricordano un getto continuo, mentre il ciuffo sul petto ha una forma vicina alla schiuma di un geyser o di una cascata. C’è anche un’eco visiva del kappa giapponese, una creatura associata all’acqua che conserva del liquido nella parte superiore della testa. Gli occhi chiusi richiamano il motivo delle tre scimmie sagge: all’interno del trio elementale, la posa di Simipour è associata al non vedere il male.
Il nome inglese unisce «simian», scimmia, e «pour», versare. Il giapponese è ヒヤッキー (Hiyakkie), formato a partire da hiya, legato all’acqua fredda, e da un riferimento alla scimmia. Il risultato mantiene lo schema di Simisage e Simisear, ma sostituisce l’immagine degli altri due con una creatura incentrata sull’acqua immagazzinata ed espulsa.
Da Unima ad Alola
È apparso in quinta generazione insieme a Panpour, Simisage e Simisear, e ha mantenuto la stessa linea evolutiva passando alle generazioni successive. Il suo insieme di statistiche e le sue abilità hanno continuato a definire lo stesso profilo: attaccante veloce, con due statistiche offensive uguali e difese poco affidabili. Anche l’evoluzione tramite Pietraidrica non è cambiata.
Ci sono stati invece aggiustamenti al repertorio disponibile a seconda del gioco. Nei primi titoli aveva accesso a mosse da insegnante come Idrondata, Sforzo e Sporcolancio; in Pokémon Ultrasole e Ultraluna, il suo repertorio comprende inoltre opzioni come Gelopugno, Privazione, Troppoforte e Acquapatto. Anche l’artwork ufficiale ha ricevuto un ritocco: nel materiale iniziale la coda appariva completamente blu; in seguito ha iniziato a mostrare una zona chiara con la punta blu.
Un attaccante che deve entrare pulito
L’errore più comune è usarlo come se i suoi 75 PS e le sue difese da 63 permettessero scambi prolungati. Non è così. Conviene mandarlo in campo dopo un cambio dell’avversario o tramite un compagno che gli apra la strada, e tenerlo da parte per mettere pressione quando i suoi bersagli sono già indeboliti. Surf è l’opzione sicura per attaccare senza correre rischi aggiuntivi; Idrovampata è utile quando il danno immediato conta meno di una scottatura.
Geloraggio copre gli avversari di tipo Erba, ma non rende favorevole lo scontro se Simipour riceve il colpo prima. Focalcolpo migliora la copertura contro i bersagli resistenti all’Acqua, anche se la sua precisione impone di scegliere bene il momento. Protezione aiuta a tastare le mosse avversarie, mentre Sostituto permette di guadagnare un turno contro un cambio annunciato, ma ogni perdita di PS aggrava il suo problema difensivo.
L’acqua che riesce davvero a sfruttare
Acquaiuto premia il gioco sul filo del rasoio, ma non bisogna cercare quella condizione fin dall’inizio: una volta indebolito, qualsiasi mossa con priorità o attaccante più veloce può mandarlo KO. Voracità offre una strada più specifica basata sulle bacche, senza risolvere la sua fragilità. Per questo Simipour funziona meglio come elemento offensivo di una partita normale che come Pokémon pensato per resistere. Quando trova un turno gratis, la combinazione di 98 di Attacco Speciale, 101 di Velocità e mosse di copertura gli permette di sfruttarlo; quando deve entrare ripetutamente, i suoi 63 punti difensivi pesano troppo.