Snom in dettaglio
Una larva fatta di neve
Il design di Snom si basa su un bruco, probabilmente con tratti delle larve delle falene delle regioni alpine o artiche. Il riferimento si accorda con il suo comportamento: dorme appeso a un ramo, si traveste da ghiacciolo e sopporta un ambiente innevato. Ricorda anche le larve di alcune falene che accumulano cibo prima di trasformarsi in adulte. Nei giochi, il suo appetito appare esagerato: ha bisogno di grandi quantità di cibo e continua a cercare neve soffice sul terreno.
Il nome inglese unisce «snow» a «worm» e «nom», un modo colloquiale per indicare il mangiare. Il giapponese Yukihami deriva da yuki, «neve», e hami, «mangiare». Il nome descrive l’animale senza giri di parole: un verme che si nutre di neve.
Da Galar a Paldea
Snom ha debuttato nell’ottava generazione, in Pokémon Spada e Pokémon Scudo, e non era apparso nei giochi precedenti. In Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto conserva la stessa linea evolutiva, la stessa forma e la stessa combinazione di tipi. La sua presenza a Paldea mantiene l’idea di una specie legata alle zone fredde e montuose, mentre le voci del Pokédex aggiungono che l’aria gelida della neve viene amplificata nei suoi organi interni per creare le punte sul dorso.
Anche l’evoluzione è rimasta invariata: amicizia alta, livello durante la notte e trasformazione in Frosmoth. Il dettaglio dell’orario è ancora facile da trascurare, soprattutto se si allena Snom durante il giorno e ci si aspetta un’evoluzione automatica al raggiungimento dell’amicizia necessaria.
Il problema dei suoi numeri
In lotta, Snom è limitato da un totale delle statistiche base di 185. L’Attacco Speciale, con 45, è il suo valore migliore, ma Polneve ed Entomoblocco sono mosse modeste e la sua Velocità di 20 lo costringe a subire colpi prima di agire. L’abilità Geloscaglie migliora la situazione contro gli attaccanti speciali, anche se non risolve il problema dei suoi 30 PS né dei 35 di Difesa.
I suoi tipi gli permettono di colpire i Pokémon di tipo Erba, Terra, Volante, Psico e Buio, ma le debolezze a Fuoco, Volante e Roccia sono molto gravi. In Little Cup, dove tutte le specie condividono un livello basso, Geloscaglie ed Entomoblocco gli danno una funzione difensiva situazionale contro gli attaccanti speciali. Deve comunque entrare in campo contro un bersaglio che non possa minacciarlo immediatamente. Ventogelato offre controllo della Velocità e Ronzio è la sua mossa speciale di tipo Coleottero più potente, ma nessuna delle due trasforma le sue carenze in una minaccia costante.
Come allenarlo senza perdere tempo
Se lo si usa durante la storia, conviene farlo evolvere presto invece di investire molti combattimenti nella sua forma larvale. Per arrivare a Frosmoth, bisogna portare l’amicizia a 160 e salire di livello durante la notte. Nel frattempo, Protezione aiuta ad affrontare gli scontri difficili ed Entomoblocco permette di indebolire gli avversari che dipendono dall’Attacco Speciale.
L’allevamento offre Specchiovelo come risorsa specifica contro le mosse speciali, ma i pochi PS di Snom rendono rischioso affidarsi a una risposta di questo tipo. Coleomorso è più pratico nelle prime fasi dell’avventura e Vento di Fata amplia la copertura, anche se la sua potenza è bassa. Il suo aspetto da verme della neve lo distingue da larve come Caterpie: non cerca foglie né evolve a un livello preciso, ma attraverso un rapporto di amicizia legato alla notte.