Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Stakataka

#0805

Stakataka

Gen VII

Pokémon Bastione

RocciaAcciaio

Voce del Pokédex · Ultrasole

È arrivato attraverso un Ultravarco. Sembra essere costituito da più creature impilate che formano una singola unità.

Altezza
5.5 m
Peso
820 kg
Esp. base
257
Crescita
Lenta
Cattura

30/255Difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS61Attacco131Difesa211Velocità13Dif. Sp.101Att. Sp.53
PS
61
Attacco
131
Difesa★
211
Velocità
13
Dif. Sp.
101
Att. Sp.
53

Totale 570

Molto alto

EV ottenuti +3 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS121168
Attacco122201
Difesa194289
Velocità1671
Dif. Sp.95168
Att. Sp.52115
Totale6001012

Chi è Stakataka

Sembra un muro di pietra, ma è formato da diverse creature che si sono unite in un unico corpo. Stakataka è emerso da un Ultravarco e rimane immobile finché qualcosa non scatena la sua reazione: allora i blocchi che lo compongono si muovono all'improvviso e attaccano come una struttura coordinata. Il suo aspetto da fortezza ambulante spiega la categoria di Pokémon Bastione, anche se ogni blocco conserva un aspetto proprio e contribuisce alla forma quadrupede dell'insieme.

La combinazione di Roccia e Acciaio rafforza questa immagine di costruzione pesante. Definisce anche il suo modo di agire: non insegue né tende imboscate come una creatura veloce, ma resiste, aspetta e avanza con il peso di un muro che si sposta. Il Pokédex lascia aperta la sua natura descrivendolo come una possibile creatura proveniente da un altro mondo.

Stakataka non ha fasi precedenti né successive. È una specie isolata all'interno della sua linea evolutiva, come altri Ultracreature di Alola quali Blacephalon, anche se il suo concetto si basa più su una struttura formata da individui che su un corpo unico.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

LottaTerra
×2

Debolezza

Acqua
×½

Resistenza

GhiaccioPsicoColeotteroRocciaDragoFolletto
×¼

Grande resistenza

NormaleVolante
×0

Immunità

Veleno

Stakataka in dettaglio

Una torre fatta di individui

Il design ricorda una torre di castello formata da blocchi mobili. L'idea si accorda con le descrizioni del Pokédex: non è una parete vivente composta da un unico pezzo, ma un insieme di creature che si è combinato per creare un corpo più grande. Presenta anche somiglianze visive con due figure del folclore giapponese associate ai muri: Mokumokuren, legato a pareti piene di occhi, e Nurikabe, un muro che blocca il passaggio. L'architettura talaiotica delle isole Baleari offre un'altra possibile lettura, grazie alle sue costruzioni di pietra impilata.

Il nome inglese Stakataka unisce «stack» e «attack», una combinazione diretta di impilare e attaccare. Il giapponese ツンデツンデ si legge Tundetunde e ripete l'idea di tsunde, «impilato». La ripetizione trasmette anche che il corpo non è un pezzo uniforme, ma una somma di unità.

Dall'Ultravarco a Spada e Scudo

Stakataka ha esordito in Pokémon Ultrasole e Ultraluna come una delle Ultracreature legate agli Ultravarchi. Il suo concetto si allontana da quello di una creatura animale convenzionale: sembra una costruzione, si comporta come una struttura e lascia il dubbio che ogni blocco abbia una propria volontà o che l'intero insieme condivida una mente.

In seguito è arrivato in Spada e Scudo. In questo passaggio ha mantenuto la sua identità meccanica: Difesa molto alta, Velocità minima, attacchi fisici e accesso a Distortozona. Il suo apprendimento comprende mosse che si adattano a questa funzione, come Sganciapesi, Ferroscudo, Metaltestata e Levitoroccia. I tutor ampliano il repertorio con Raggio d'Acciaio, Ferrorullo e Raggiometeora.

Il muro che ha bisogno di tempo

In lotta non conviene trattarlo come un attaccante veloce. I suoi 13 punti di Velocità rendono Vortexpalla particolarmente minacciosa contro i bersagli più veloci, ma fuori da Distortozona quasi sempre subirà il colpo per primo. La sequenza più chiara consiste nell'entrare davanti a un attacco che resiste, usare Distortozona e mettere pressione con Vortexpalla o Metaltestata. Se riesce a ottenere una KO, Ultraboost può dargli l'aumento di cui ha bisogno per continuare ad avanzare.

Levitoroccia si adatta alle squadre che forzano i cambi, mentre Bodyguard ha valore in doppio contro gli attacchi che colpiscono più Pokémon. Forza Equina copre i tipi Acciaio e Roccia che fermano i suoi attacchi con bonus di tipo. Schiacciacorpo sfrutta a sua volta la sua enorme Difesa, anche se bisogna valutare se si preferisce attaccare con quella statistica o cercare un aumento diverso tramite Ultraboost.

Somiglianze di pietra e metallo

Condivide con Steelix l'immagine di una massa di Acciaio e una Difesa fisica molto elevata, ma Stakataka è più lento e dipende molto di più da Distortozona. Anche Aegislash combina una presenza difensiva con capacità offensive, anche se il suo cambio di forma gli permette di alternare le funzioni in un modo che Stakataka non possiede.

Il suo problema principale è la concentrazione delle debolezze. Lotta e Terra lo minacciano in modo estremo, mentre l'Acqua punisce la parte Roccia. I Pokémon di tipo Acqua robusti possono assorbire i suoi attacchi e costringerlo a ritirarsi, mentre gli attaccanti di Terra approfittano del fatto che non ha un modo semplice per recuperare PS. Per questo ha bisogno di compagni che coprano questi ingressi e gli diano il turno necessario per piazzare Distortozona o Levitoroccia. Nelle squadre con Distortozona, la sua lentezza smette di essere un peso e diventa la caratteristica che decide l'ordine di molti scambi.

Carte del GCC

0%