Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Tapu Bulu

#0787

Tapu Bulu

Gen VII

Pokémon Nume Locale

Leggendario
ErbaFolletto

Voce del Pokédex · Sole

Sradica gli alberi e li fa roteare maneggiandoli abilmente. Fa crescere la vegetazione per poi assorbirne l’energia.

Altezza
1.9 m
Peso
45.5 kg
Esp. base
257
Crescita
Lenta
Cattura

3/255Molto difficile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS70Attacco130Difesa115Velocità75Dif. Sp.95Att. Sp.85
PS
70
Attacco★
130
Difesa
115
Velocità
75
Dif. Sp.
95
Att. Sp.
85

Totale 570

Molto alto

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco121200
Difesa108183
Velocità72139
Dif. Sp.90161
Att. Sp.81150
Totale6021010

Chi è Tapu Bulu

In quanto Pokémon Nume Locale, Tapu Bulu è lo spirito guardiano di Ula Ula. Il suo aspetto combina un toro con una struttura vegetale che ricorda un fiore chiuso e una figura rituale delle isole del Pacifico. Le corna, il corpo robusto e la coda con campanella rafforzano l'immagine bovina, mentre la corazza che copre la testa e le zampe gli dà un'aria da totem.

Le voci del Pokédex descrivono una creatura indolente, poco incline a muoversi senza motivo, ma capace di far crescere la vegetazione e plasmarla per immobilizzare i nemici. Inoltre sradica gli alberi e li usa come armi. La campanella della coda serve ad annunciare la sua presenza e a evitare scontri inutili; tuttavia, chi invade il suo territorio può ricevere una carica senza troppi complimenti.

Tapu Bulu è apparso in settima generazione e non deriva da nessuna linea evolutiva. Condivide il ruolo di guardiano insulare con Tapu Koko, Tapu Lele e Tapu Fini.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Veleno
×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVolanteAcciaio
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaLottaTerraBuio
×0

Immunità

Drago

Tapu Bulu in dettaglio

Un toro sotto una corazza vegetale

Il design parte da un toro, ma non si limita all'anatomia dell'animale. La corazza che copre la testa sembra un fiore o una pianta aperta e, quando si chiude, trasforma la sagoma in quella di un bovino con le corna spostate ai lati. Ricorda anche una statua tiki, un riferimento adatto a una divinità protettrice ispirata alla cultura di Alola.

Il nome giapponese, Kapu-Bururu, combina «kapu», un termine hawaiano legato a ciò che è sacro, proibito o riservato, con l'onomatopea associata al toro. Il nome inglese e quello italiano conservano questa idea attraverso «Tapu» e «Bulu», un adattamento di bull. La categoria ufficiale lo collega direttamente agli altri guardiani delle isole.

La calma prima del colpo

Le voci del Pokédex costruiscono una personalità contraddittoria. Viene definito indolente ed evita i conflitti inutili, ma controlla la flora per intrappolare i nemici e carica con violenza chi considera una minaccia. La campanella della coda si accorda con il suo lato più pacifico: avverte della sua presenza prima che la situazione finisca in una lotta.

Il suo rapporto con la vegetazione spiega anche Erbogenesi. Non è un semplice elemento decorativo del design, ma la traduzione meccanica della sua capacità di far crescere le piante e assorbire l'energia di quella vegetazione. Mazzuolegno e Legnicorno sviluppano la stessa idea in lotta, mentre Campo Erboso trasforma l'ambiente in un'estensione della sua presenza.

Da Alola a Galar

Tapu Bulu ha debuttato in settima generazione insieme a Tapu Koko, Tapu Lele e Tapu Fini. Nei giochi di Alola si ottiene nelle Rovine dell'Abbondanza, dove svolge il ruolo di guardiano di Ula Ula. La sua storia non comprende evoluzioni né forme alternative e non ha ricevuto una linea evolutiva successiva.

In Pokémon Spada e Scudo è arrivato tramite i contenuti aggiuntivi e le Avventure Dynamax. La sua presenza ha mantenuto la stessa identità: un leggendario di tipo Erba e Folletto incentrato sul Campo Erboso. Il repertorio appreso salendo di livello conserva mosse caratteristiche come Ira della Natura, Mazzuolegno e Campo Erboso, mentre le Macchine Tecniche ampliano la sua copertura con Troppoforte, Pietrataglio, Megacorno e Forza Lunare.

Come sfruttare le sue corna

L'ingresso più semplice consiste nell'avere Erbogenesi attiva già dal primo turno. In seguito può mettere pressione con Mazzuolegno oppure scegliere Legnicorno se ha bisogno di restare in campo. Troppoforte punisce i tipi Acciaio che fermano le sue mosse di tipo Erba, mentre Pietrataglio copre gli avversari di tipo Fuoco e Volante che provano a entrare gratis.

Non conviene trattarlo come un attaccante veloce. La sua Velocità di 75 fa sì che abbia bisogno di supporto o che entri contro bersagli già indeboliti da un altro membro della squadra. Il recupero del campo aiuta a compensare il contraccolpo di Mazzuolegno, ma non elimina il logorio delle debolezze né la perdita di potenza di Troppoforte. In doppio, la riduzione dei danni di tipo Terra aiuta gli alleati a contatto con il terreno, mentre Telepatia permette di ignorare gli attacchi diretti ai compagni.

Il confronto naturale è Rillaboom, che sfrutta anch'esso un Campo Erboso e mette pressione con mosse fisiche. Tapu Bulu offre il tipo Folletto e una copertura diversa, ma non ha la stessa facilità nel muoversi prima dell'avversario. Rispetto a Tapu Fini, offre più forza fisica e un rapporto diverso con il terreno: uno potenzia la vegetazione, mentre l'altro modifica il campo con acqua e nebbia.

Carte del GCC

0%