Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Tatsugiri

#0978

Tatsugiri

Gen IX

Mimicry Pokémon

DragoAcqua

Voce del Pokédex · Scarlatto

This is a small dragon Pokémon. It lives inside the mouth of Dondozo to protect itself from enemies on the outside.

Altezza
0.3 m
Peso
8 kg
Esp. base
166
Crescita
Medio-lenta
Cattura

100/255Media

Amicizia

50/255

Statistiche di base

PS68Attacco50Difesa60Velocità82Dif. Sp.95Att. Sp.120
PS
68
Attacco
50
Difesa
60
Velocità
82
Dif. Sp.
95
Att. Sp.★
120

Totale 475

Alto

EV ottenuti +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS128175
Attacco49112
Difesa58123
Velocità78147
Dif. Sp.90161
Att. Sp.112189
Totale515907

Chi è Tatsugiri

La nona generazione ha introdotto Tatsugiri in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto come un piccolo drago acquatico dall’aspetto di un pezzo di sushi. Il suo corpo ricorda un pesce sistemato sopra una sacca bianca che imita il riso, e quella sacca gli serve anche per mimetizzarsi o fuggire se un predatore lo inghiotte. Le forme Arcuata, Adagiata e Tesa cambiano colore e postura per attirare prede diverse.

Non eccelle per la forza fisica. Il suo vantaggio sta nell’intelligenza: finge di essere debole o morto, aspetta che una preda si avvicini e ordina al suo alleato di attaccare. Questa strategia si riflette nel suo rapporto con Dondozo, che gli offre rifugio dentro la bocca e funge da muscolo mentre Tatsugiri dirige la caccia. Le descrizioni del Pokédex indicano i Pokémon uccello come le sue prede principali.

Non ha evoluzioni né proviene da un’altra specie. Le sue tre forme e le varianti Mega associate sono cambiamenti d’aspetto, non passaggi di una linea evolutiva.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

DragoFolletto
×½

Resistenza

Acciaio
×¼

Grande resistenza

FuocoAcqua

Tatsugiri in dettaglio

Sushi, squame ed esche

Il design parte dal nigirizushi: un pesce sistemato sopra del riso pressato. La sacca bianca della gola rende evidente questo riferimento anche quando il corpo assume una postura diversa. La forma Arcuata ricorda un pezzo con gambero, la forma Adagiata uno con tonno e la forma Tesa uno con frittata o uova di pesce. La forma del corpo richiama anche una carpa koi, un’associazione che si accorda con il suo tipo Drago e con la tradizione asiatica che collega le carpe ai draghi.

Il nome giapponese, Syaritatsu, unisce «shari», il riso del sushi, a «tatsu», drago. Tatsugiri conserva la stessa idea in inglese e in spagnolo attraverso una combinazione riconoscibile di drago e nigiri. Il suo creatore è stato James Turner, che ha disegnato anche le sue varianti cromatiche.

Un rapporto fra bocca e cervello

L’associazione con Dondozo non è un semplice ornamento del Pokédex. Il pesce grande funge da rifugio, mezzo di trasporto e forza bruta, mentre Tatsugiri decide quando attaccare. L’ispirazione sembra mescolare il comportamento dei pesci che proteggono i propri piccoli dentro la bocca con l’immagine di un’esca da pesca. Ricorda anche certi parassiti che vivono associati ad altri pesci, anche se Tatsugiri mantiene il controllo del rapporto e agisce da capo.

In Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, questa dinamica diventa l’incontro con il dominante dell’inganno del Lago Gran Caldero. La lotta presenta prima Dondozo e poi Tatsugiri, una sequenza che racconta la stessa storia delle sue descrizioni: uno protegge e colpisce; l’altro inganna e dirige.

La coppia che ha cambiato le lotte in doppio

Dal suo debutto nella nona generazione, Torre di Comando ha trasformato Tatsugiri in un elemento specializzato per le lotte in doppio. L’abilità non migliora direttamente le sue statistiche: rimuove Tatsugiri dal campo e concede a Dondozo un aumento di due livelli a tutte le sue statistiche. Per questo il rendimento reale della coppia si misura da ciò che Dondozo fa dopo, non dai danni che Tatsugiri infligge durante l’attivazione.

La forma scelta modifica l’aumento aggiuntivo di Alta Cucina. La forma Arcuata favorisce l’Attacco, la forma Adagiata la Difesa e la forma Tesa la Velocità. La scelta cambia il tipo di Dondozo che si vuole costruire: più danni immediati, maggiore capacità di resistere o più facilità nel superare in Velocità l’avversario. Non esiste una forma universalmente corretta, perché ognuna spinge la strategia in una direzione diversa.

Il costo è evidente. Mentre si trova dentro Dondozo, Tatsugiri non può attaccare né proteggere il compagno con mosse di supporto. Inoltre, la squadra gioca con uno slot occupato e deve fare i conti con risposte come Nebbia, Pulifumo o le abilità che ignorano gli aumenti delle statistiche. Se l’avversario elimina Dondozo prima che la combinazione faccia il suo lavoro, rimane un Tatsugiri con una scarsa resistenza fisica.

Cosa fare quando Dondozo non c’è più

La specie conserva comunque alcuni strumenti per la fase finale della partita. Con 120 di Attacco Speciale, Dragopulsar e Fanghiglia gli permettono di attaccare dal lato che sfrutta meglio le sue statistiche. Ventogelato compensa la sua Velocità di 82 controllando il ritmo della lotta, mentre Altruismo potenzia l’alleato che sta ripulendo il campo. Provocazione interrompe le mosse di supporto, anche se usarla richiede che Tatsugiri rimanga esposto.

Nelle lotte in singolo, Torre di Comando perde quasi tutto il suo senso perché non c’è un alleato in campo che possa riceverne l’effetto. In quel caso Tatsugiri conserva una combinazione di tipi utile per attaccare e una Difesa Speciale di 95, ma i suoi PS e la sua Difesa fisica non gli permettono di entrare in campo molte volte. Acquascolo può punire le squadre che abusano delle mosse di tipo Acqua e trasformare quei turni in Attacco Speciale, ma l’abilità speciale non risolve la sua dipendenza dalle lotte favorevoli.

Condivide con Magikarp l’aspetto di un piccolo pesce vulnerabile, ma la sua funzione narrativa è diversa: Magikarp rappresenta la trasformazione attraverso l’evoluzione, mentre Tatsugiri sopravvive grazie all’inganno e alla collaborazione con Dondozo. Dalla sua comparsa non si porta dietro cambiamenti delle generazioni precedenti; la sua storia comincia a Paldea, con le sue tre forme visive e il rapporto che mantiene con il dominante dell’inganno.

Carte del GCC

0%