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Illustrazione ufficiale di Zamazenta

#0889

Zamazenta

Gen VIII

Pokémon Guerriero

Leggendario
Lotta

Voce del Pokédex · Spada

Ha salvato Galar unendo le forze con il re degli uomini. Assorbe il metallo e se ne serve per lottare.

Altezza
2.9 m
Peso
210 kg
Esp. base
335
Crescita
Lenta
Cattura

10/255Difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS92Attacco120Difesa115Velocità138Dif. Sp.115Att. Sp.80
PS
92
Attacco
120
Difesa
115
Velocità★
138
Dif. Sp.
115
Att. Sp.
80

Totale 660

Élite

EV ottenuti +3 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS152199
Attacco112189
Difesa108183
Velocità128209
Dif. Sp.108183
Att. Sp.76145
Totale6841108

Chi è Zamazenta

Zamazenta assorbe il metallo e lo usa in combattimento, una capacità che si abbina al suo aspetto da lupo ricoperto da una criniera simile a uno scudo. Nelle leggende di Galar, unì le forze a un re degli uomini per salvare la regione e poi tornò in letargo. Assunse l'aspetto di una statua di pietra e dormì così a lungo che la sua esistenza venne cancellata dalla memoria della gente.

Il suo corpo quadrupede combina pelliccia rossa, dettagli blu e una struttura anteriore pronta a caricare. La forma Eroe di Mille Lotte rappresenta l'eroe a riposo; quando gli viene dato lo Scudo rovinato, diventa Zamazenta Re degli Scudi e assorbe particelle metalliche per formare un'armatura dorata. La specie è legata a Zacian, la sua controparte leggendaria, e condivide con lui la categoria Pokémon Guerriero.

Appartiene all'ottava generazione e non fa parte di nessuna linea evolutiva: compare come specie indipendente. Nella storia di Galar, il suo ruolo è quello di protettore e combattente, non quello di creatura addomesticata che attraversa diverse fasi di crescita.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

VolantePsicoFolletto
×½

Resistenza

ColeotteroRocciaBuio

Zamazenta in dettaglio

Un lupo con uno scudo leggendario

Il design parte da un lupo, un animale associato all'araldica britannica, a cui si aggiunge l'armatura dei cavalli da guerra medievali. La criniera funziona da scudo e la sua forma coronata ricorda la protezione di un cavaliere. L'ispirazione mitologica è legata allo scudo di Artù e ai racconti sugli eroi che tornano per salvare il proprio regno. Il rapporto con Zacian rafforza questa lettura: uno rappresenta la difesa e l'altro l'arma offensiva.

Il nome giapponese ザマゼンタ e il nome internazionale Zamazenta derivano da «magenta», in riferimento al suo colore principale. La parte condivisa dei due nomi contribuisce anche a presentarli come una coppia, così come i loro colori e i rispettivi ruoli nella storia di Galar.

Dall'eroe dimenticato al combattimento moderno

Zamazenta ha debuttato in Pokémon Spada e Pokémon Scudo come uno dei leggendari centrali della trama. Le sue descrizioni del Pokédex lo presentano prima come un salvatore legato a un re e poi come una figura dimenticata rimasta addormentata sotto le sembianze di una statua. Nelle generazioni precedenti non esisteva, quindi non porta con sé cambiamenti di design né una linea evolutiva.

Nella sua generazione di debutto, Scudo Saldo aumentava la Difesa ogni volta che entrava in campo. In Scarlatto e Violetto l'abilità è limitata a un'attivazione per lotta e l'Attacco base della forma normale è inferiore rispetto al debutto. Questo aggiustamento riduce la sua capacità di colpire appena entra, ma lascia intatta la sua Velocità e mantiene la possibilità di giocare con Ferroscudo e Corposcontro.

Una spada al fianco, non alle spalle

Il confronto naturale è Zacian, ma svolgono compiti diversi. Zacian mette pressione più facilmente grazie al suo orientamento offensivo, mentre Zamazenta deve sfruttare la propria resistenza, la Velocità e l'aumento della Difesa per trovare turni sicuri. Tra i leggendari di tipo Lotta, condivide con Cobalion la combinazione di velocità e utilità difensiva, anche se Zamazenta ha statistiche più alte e nella forma base non dispone della flessibilità di un tipo secondario.

La forma Re degli Scudi aggiunge il tipo Acciaio e migliora il suo profilo difensivo contro molti attacchi, ma introduce anche debolezze a Fuoco, Lotta e Terra. Non conviene trattarla come una semplice versione superiore: cambia gli ingressi che può permettersi e obbliga a controllare molto di più gli attacchi superefficaci. Il suo rapporto narrativo con Eternatus si riflette anche nel combattimento della storia, dove entrambi gli eroi leggendari devono affrontare quella minaccia.

Come fargli ottenere turni utili

Nelle lotte in singolo, Zuffa è il colpo diretto per aprire varchi, ma i suoi cali difensivi rendono una cattiva idea ripeterlo senza valutare lo scambio. Sgranocchio va riservato ai tipi Spettro e Psico, non usato per abitudine. Contro le squadre fisiche, Ferroscudo insieme a Corposcontro trasforma la sua stessa Difesa in danni e può forzare cambi; contro le squadre equilibrate, Sostituto o Protezione aiutano a evitare gli stati alterati e a sondare la risposta avversaria.

Non conviene mandarlo contro attacchi di tipo Folletto, Volante o Psico, a meno che la mossa avversaria non sia sotto controllo. I pivot lenti, la rimozione delle trappole e i compagni capaci di mettere sotto pressione i muri fisici compensano i suoi ingressi limitati. Il tipo Acciaio della forma Re degli Scudi offre più resistenze, ma la specie continua a non avere un recupero affidabile, quindi ogni cambio superfluo accorcia la sua presenza in campo.

Carte del GCC

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