Aerodactyl in dettaglio
Ambra prima delle ossa
Gli altri fossili di Kanto provengono da resti duri e riconoscibili: il guscio di Omastar, la corazza di Kabutops. Pezzi da scavo. Aerodactyl no. Proviene dall'Ambra Antica, resina indurita che conserva materiale genetico intatto, e la prima voce del Pokédex lo spiega esattamente così — rigenerato a partire da ciò che è rimasto intrappolato al suo interno. È l'unica specie della prima generazione a essere recuperata in questo modo.
Il nome inglese unisce aero a dactyl, il «dito» di pterodattilo, cioè la parte dell'animale trasformata in ala. Il giapponese, プテラ (Ptera), conserva solo la radice: ptero, ala. È uno dei nomi giapponesi più stringati della prima generazione, senza giochi di parole né doppi significati, cosa rara in un censimento dove quasi tutti nascondono una battuta.
Veloce e di vetro
La combinazione Roccia e Volante è condivisa da pochissimi Pokémon, e l'altro caso noto è Archeops, arrivato quattro generazioni dopo con la stessa idea portata all'estremo: più Attacco, difese peggiori e un'abilità che dimezza la potenza quando scende sotto metà dei PS. Aerodactyl non ha quella penalità. Ha un corpo che non regge, e la differenza tra i due è che quello di Kanto può permettersi di restare in campo un paio di turni in più.
Rispetto agli altri volanti veloci della generazione originale, il suo vantaggio era il tipo. L'immunità a Terra data da Volante e la resistenza quadrupla a Coleottero arrivano di serie, e quell'immunità è ciò che gli permette di usare Terremoto senza temere una risposta simmetrica. Il rovescio della medaglia è che un solo Geloraggio o un Idropompa lo spazzano via, e contro un Tyranitar la tempesta di sabbia non gli fa neppure danno, ma l'avversario vince comunque lo scambio.
Quello che gli ha messo la pietra
Nella sesta generazione ha ricevuto la Megaevoluzione tramite l'Aerodactylite. La forma Mega aumenta la Velocità e l'Attacco, ricopre il corpo di protuberanze rocciose e cambia l'abilità in Unghiedure, che potenzia le mosse di contatto. Questo premiava proprio gli attacchi che aveva già a disposizione, Attacco d'Ala e Sgranocchio, e trasformava un attaccante fragile in uno che colpiva anche forte. La Megaevoluzione è scomparsa dai giochi successivi e con lei quel ruolo.
Il suo set di mosse apprese salendo di livello, nel frattempo, resta poco generoso. Comincia con Morso e Forzantica all'1, spende il 5 in Supersuono e il 15 in Fulmisguardo, e conserva Pietrataglio fino al 45 e Gigaimpatto fino al 60. Chi lo rianima a metà partita si ritrova con un Pokémon velocissimo che non ha ancora imparato i suoi colpi migliori e che, crescendo a ritmo Lento, ci metterà un po' ad arrivarci.