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Illustrazione ufficiale di Aerodactyl

#0142

Aerodactyl

Gen I

Pokémon Fossile

RocciaVolante

Voce del Pokédex · X

Rigenerato dal materiale organico di un dinosauro ritrovato nell’ambra. Emette versi acuti mentre vola.

Altezza
1.8 m
Peso
59 kg
Esp. base
180
Crescita
Lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS80Attacco105Difesa65Velocità130Dif. Sp.75Att. Sp.60
PS
80
Attacco
105
Difesa
65
Velocità★
130
Dif. Sp.
75
Att. Sp.
60

Totale 515

Alto

EV ottenuti +2 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS140187
Attacco99172
Difesa63128
Velocità121200
Dif. Sp.72139
Att. Sp.58123
Totale553949

Chi è Aerodactyl

Gli pterosauri non erano dinosauri né uccelli, e Aerodactyl eredita per intero quell'incongruenza: un rettile bipede con le mani trasformate in ali e la membrana tesa tra le dita. Su questa base reale sono stati aggiunti tratti che nessun fossile ha mai avuto — la dentatura, la cresta divisa, la lunga coda terminante a punta.

Le voci del Pokédex non lo trattano con particolare riguardo in nessuna generazione. Insistono sul rumore, sulle urla che emette mentre vola e sul modo in cui lacera le prede con zanne affilate come seghe prima di mangiarle. Una delle più recenti avverte direttamente che è venuto fuori più feroce del previsto e che sottovalutarlo si paga. Non c'è una sola descrizione benevola nelle sei.

Ciò che lo distingue dal resto del censimento è la sua origine. Nella storia del gioco non nasce da un uovo né discende da nessuno: viene rigenerato a partire dal materiale genetico rimasto intrappolato nell'ambra. Le voci lo indicano come signore dei cieli preistorici e spiegano la sua scomparsa con la caduta di un grande meteorite, la teoria che il Pokédex stesso considera valida.

Misura 1,8 metri e pesa 59 chili, cifre da animale alto e cavo. La catena evolutiva si esaurisce con lui: non c'è nessuno né prima né dopo. Categoria ufficiale, Pokémon Fossile.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaElettroGhiaccioRocciaAcciaio
×½

Resistenza

NormaleFuocoVelenoVolanteColeottero
×0

Immunità

Terra

Aerodactyl in dettaglio

Ambra prima delle ossa

Gli altri fossili di Kanto provengono da resti duri e riconoscibili: il guscio di Omastar, la corazza di Kabutops. Pezzi da scavo. Aerodactyl no. Proviene dall'Ambra Antica, resina indurita che conserva materiale genetico intatto, e la prima voce del Pokédex lo spiega esattamente così — rigenerato a partire da ciò che è rimasto intrappolato al suo interno. È l'unica specie della prima generazione a essere recuperata in questo modo.

Il nome inglese unisce aero a dactyl, il «dito» di pterodattilo, cioè la parte dell'animale trasformata in ala. Il giapponese, プテラ (Ptera), conserva solo la radice: ptero, ala. È uno dei nomi giapponesi più stringati della prima generazione, senza giochi di parole né doppi significati, cosa rara in un censimento dove quasi tutti nascondono una battuta.

Veloce e di vetro

La combinazione Roccia e Volante è condivisa da pochissimi Pokémon, e l'altro caso noto è Archeops, arrivato quattro generazioni dopo con la stessa idea portata all'estremo: più Attacco, difese peggiori e un'abilità che dimezza la potenza quando scende sotto metà dei PS. Aerodactyl non ha quella penalità. Ha un corpo che non regge, e la differenza tra i due è che quello di Kanto può permettersi di restare in campo un paio di turni in più.

Rispetto agli altri volanti veloci della generazione originale, il suo vantaggio era il tipo. L'immunità a Terra data da Volante e la resistenza quadrupla a Coleottero arrivano di serie, e quell'immunità è ciò che gli permette di usare Terremoto senza temere una risposta simmetrica. Il rovescio della medaglia è che un solo Geloraggio o un Idropompa lo spazzano via, e contro un Tyranitar la tempesta di sabbia non gli fa neppure danno, ma l'avversario vince comunque lo scambio.

Quello che gli ha messo la pietra

Nella sesta generazione ha ricevuto la Megaevoluzione tramite l'Aerodactylite. La forma Mega aumenta la Velocità e l'Attacco, ricopre il corpo di protuberanze rocciose e cambia l'abilità in Unghiedure, che potenzia le mosse di contatto. Questo premiava proprio gli attacchi che aveva già a disposizione, Attacco d'Ala e Sgranocchio, e trasformava un attaccante fragile in uno che colpiva anche forte. La Megaevoluzione è scomparsa dai giochi successivi e con lei quel ruolo.

Il suo set di mosse apprese salendo di livello, nel frattempo, resta poco generoso. Comincia con Morso e Forzantica all'1, spende il 5 in Supersuono e il 15 in Fulmisguardo, e conserva Pietrataglio fino al 45 e Gigaimpatto fino al 60. Chi lo rianima a metà partita si ritrova con un Pokémon velocissimo che non ha ancora imparato i suoi colpi migliori e che, crescendo a ritmo Lento, ci metterà un po' ad arrivarci.

Carte del GCC

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