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Illustrazione ufficiale di Alakazam

#0065

Alakazam

Gen I

Pokémon Psico

Psico

Voce del Pokédex · X

Le sue cellule cerebrali si moltiplicano di continuo. Perciò ricorda qualsiasi cosa gli accada.

Altezza
1.5 m
Peso
48 kg
Esp. base
225
Crescita
Medio-lenta
Cattura

50/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS55Attacco50Difesa45Velocità120Dif. Sp.95Att. Sp.135
PS
55
Attacco
50
Difesa
45
Velocità
120
Dif. Sp.
95
Att. Sp.★
135

Totale 500

Alto

EV ottenuti +3 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS115162
Attacco49112
Difesa45106
Velocità112189
Dif. Sp.90161
Att. Sp.126205
Totale537935

Chi è Alakazam

In fondo alla linea evolutiva inaugurata da Abra c’è una creatura che non imita più nessun animale, ma un mago da palcoscenico: baffi folti, occhi socchiusi e un cucchiaio d’argento in ogni mano. I cucchiai non sono semplici oggetti di scena. Se li fabbrica da solo con il proprio potere, li usa come amplificatori e arriva a regalarne uno a chi riesce a conquistarsi la sua fiducia.

Le descrizioni del Pokédex ripetono tutte la stessa idea con parole diverse. I neuroni si moltiplicano senza sosta fino al giorno della sua morte, così il cervello non smette mai di crescere e la testa aumenta di dimensioni con l’età. Gli viene attribuito un quoziente intellettivo di 5000 e una memoria capace di archiviare tutto ciò che è accaduto nel mondo, anche se il dettaglio che lo definisce meglio è un altro: il collo non regge il peso del cranio, e ciò che mantiene la testa eretta è la telecinesi applicata su se stesso. Stare vicino ad Alakazam ha un prezzo. I poteri che emana provocano il mal di testa a chiunque gli si avvicini.

Un metro e mezzo di altezza per 48 chili: cifre da creatura alta e magra. La categoria ufficiale, Pokémon Psico, non descrive un’abilità concreta, ma una condizione: è un cervello con degli arti, e tutto il resto del corpo viene dopo.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ColeotteroSpettroBuio
×½

Resistenza

LottaPsico

Alakazam in dettaglio

Abracadabra, in tre atti

L’intera linea evolutiva è un gioco di nomi. Abra, Kadabra e Alakazam, letti di seguito, sono le formule pronunciate prima di tirare fuori il coniglio dal cilindro, e «alakazam» è letteralmente una di quelle parole da mago da fiera. Il giapponese cambia riferimento: フーディン (Foodin) rimanda a Harry Houdini, l’escapista. Il design mescola l’illusionista da palcoscenico con tratti da volpe, animale associato alla magia nel folklore, e aggiunge il dettaglio che lo ha legato per sempre a una polemica precisa: i cucchiai piegati.

C’è una differenza tra i sessi che quasi nessuno nota. I baffi della femmina sono molto più corti di quelli del maschio.

Il cucchiaio di Uri Geller

Il problema non riguardava Alakazam, ma lo stadio evolutivo precedente. Nel 2000 il mentalista Uri Geller fece causa a Nintendo per l’uso del suo nome: Kadabra si chiama ユンゲラー (Yungerer) in giapponese, un nome che suona come «Yuri Gera», e appariva con un cucchiaio in mano, il numero con cui Geller era diventato famoso. Il risultato fu che Kadabra smise di essere stampato nel gioco di carte a partire dal 2003, mentre Abra e Alakazam continuarono a comparire normalmente per due decenni. Nel novembre 2020 Geller scrisse a Nintendo revocando il veto e ammettendo che era stato un errore, e la carta tornò nelle buste nel 2023. Ventitré anni di uno stadio evolutivo cancellato dal cartone per colpa di un cucchiaio.

Quello che gli fece la seconda generazione

Nella prima generazione lo Speciale era un’unica statistica. Quel 135 serviva sia per attaccare sia per resistere agli attacchi speciali, e il risultato fu una delle creature più difficili da gestire del gioco originale. La seconda generazione divise lo Speciale in due e gli lasciò intatti i 135 per l’attacco, ma gli assegnò una Difesa Speciale molto inferiore. Inoltre, nella stessa generazione arrivò il tipo Buio, cioè una nuova debolezza senza alcuna compensazione. Ci vollero altre quattro generazioni perché la sesta gli aumentasse la Difesa Speciale fino agli attuali 95.

Magidifesa arrivò in seguito, come abilità nascosta, ed è ciò che lo riportò al centro della discussione. Le sue due abilità normali offrono molto meno: Sincronismo trasmette avvelenamento, paralisi o scottatura a chi glieli provoca, utile solo se sono gli avversari a infliggerglieli; Fuocodentro evita il tentennamento, cosa utile contro poche mosse e contro nient’altro.

Quando perde i muscoli

La Megaevoluzione, introdotta nella sesta generazione, porta l’idea fino alle sue conseguenze estreme. La descrizione è esplicita: tutta la sua forza si è trasformata in energia psichica e non gli è rimasto alcun vigore muscolare. Guadagna cucchiai, guadagna baffi e perde ogni pretesa di essere un corpo. Rispetto a Espeon, l’altro Psico veloce del vecchio Pokédex, la distribuzione è diversa: Espeon resiste di più e colpisce di meno, Alakazam colpisce dal primo turno e va giù con qualsiasi cosa lo raggiunga.

Carte del GCC

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