Espeon in dettaglio
La sfera rossa e le tre lettere
Il design è quello di un gatto, senza giri di parole: corpo slanciato, zampe sottili, orecchie grandi e un pelo lilla che negli sprite della seconda generazione tendeva più al rosa. I due elementi che lo distinguono da un felino qualunque sono la gemma rossa sulla fronte, da cui scaturisce il potere psichico, e la coda biforcuta che fa schioccare quando predice un attacco.
Il nome inglese è costruito con ESP, le iniziali di extrasensory perception, più il suffisso -eon condiviso dalle otto evoluzioni e derivato dal nome originale di Eevee. Il giapponese, エーフィ (Eifie), punta nella stessa direzione seguendo un'altra strada: parte da «esper», la parola con cui in giapponese si indica chi possiede poteri psichici.
L'orologio della console come requisito
Evolvere tramite amicizia e in base all'ora del giorno fu una novità della seconda generazione e portò con sé un problema pratico che la serie si trascinò per anni: serve un orologio interno funzionante. Rosso Fuoco e Verde Foglia non ce l'hanno e in quei giochi l'evoluzione è direttamente impossibile.
I giochi per console lo risolsero a modo loro. In Pokémon Colosseum e XD, senza ciclo giorno-notte, bisogna avere un Frammento Solare nello zaino. Pokémon GO lo cambiò di nuovo: dieci chilometri percorsi come compagno ed evoluzione durante il giorno, oppure la scorciatoia di soprannominare Eevee «Sakura», che funziona una sola volta per account.
Anche la soglia dell'amicizia è cambiata. È rimasta a 220 fino alla settima generazione ed è scesa a 160 a partire dall'ottava, che è il valore riportato in Scarlatto e Violetto. Magispecchio è arrivato più tardi del resto: è un'abilità nascosta dalla quinta generazione e fino ad allora Sincronismo era l'unica opzione disponibile.
Vivere con 60 di Difesa
Rispetto ad Alakazam, l'altro Psico puro veloce e fragile, la differenza non sta nei numeri ma nel lavoro da svolgere. Alakazam esiste per colpire; Espeon regge qualcosa in più sul lato speciale, si cura con Mattindoro e annulla le mosse di stato senza consumare un turno. È un profilo di supporto con 130 di Attacco Speciale incorporati, una combinazione piuttosto insolita.
Il controesempio tipico è Tyranitar: di tipo Buio, quindi Psichico non gli fa nulla mentre i suoi colpi sì, e in più la tempesta di sabbia che solleva entrando riduce ciò che Mattindoro recupera. Contro un profilo del genere non c'è set che tenga.
In una partita normale la lettura è diversa. Con 110 di Velocità supera quasi tutto quello che si incontra in un'avventura, e la curva di apprendimento lo asseconda: Psicoraggio al 25, Mattindoro al 30 per non consumare pozioni, Psichico al 40 e Divinazione al 50 con i suoi 120 di potenza. Al 55 arriva Ultimascelta, 140 di potenza fisica su un Pokémon con 65 di Attacco: esattamente il tipo di mossa che non userà mai.