Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Espeon

#0196

Espeon

Gen II

Pokémon Sole

Psico

Voce del Pokédex · X

Mentre predice la prossima mossa del nemico, la coda biforcuta gli inizia a tremare.

Altezza
0.9 m
Peso
26.5 kg
Esp. base
184
Crescita
Media
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS65Attacco65Difesa60Velocità110Dif. Sp.95Att. Sp.130
PS
65
Attacco
65
Difesa
60
Velocità
110
Dif. Sp.
95
Att. Sp.★
130

Totale 525

Alto

EV ottenuti +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS125172
Attacco63128
Difesa58123
Velocità103178
Dif. Sp.90161
Att. Sp.121200
Totale560962

Chi è Espeon

La categoria ufficiale è Pokémon Sole, e il nome si guadagna in due modi allo stesso tempo: nasce da un Eevee che sale di livello mentre l'orologio del gioco segna il giorno, e combatte con l'energia che gli sgorga dalla sfera rossa sulla fronte. Quella sfera funziona anche da indicatore. Quando l'energia cala, si oscura.

È un felino slanciato dal pelo lilla, alto 0,9 metri e pesante 26,5 chili, con le zampe sottili e la coda divisa in due punte. A definirlo davvero non è la forza psichica, ma l'anticipazione. Il pelo, corto e fine, percepisce i cambiamenti nell'aria e con quelle informazioni predice l'attacco dell'avversario e anche il tempo che farà; quando vede arrivare la mossa successiva, fa schioccare l'estremità della coda biforcuta.

Una delle voci del Pokédex contiene un dettaglio curioso: in origine era privo di abilità speciali e sviluppò le facoltà precognitive in seguito, per proteggersi. Un'altra spiega per chi lo fece. È leale all'allenatore che considera degno di questa lealtà, e quei poteri divinatori esistono perché quell'allenatore non subisca alcun danno.

All'interno della famiglia di Eevee occupa il posto del giorno, con Umbreon di fronte a occupare quello della notte. Furono i primi due rami della linea a non dipendere da una pietra.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ColeotteroSpettroBuio
×½

Resistenza

LottaPsico

Espeon in dettaglio

La sfera rossa e le tre lettere

Il design è quello di un gatto, senza giri di parole: corpo slanciato, zampe sottili, orecchie grandi e un pelo lilla che negli sprite della seconda generazione tendeva più al rosa. I due elementi che lo distinguono da un felino qualunque sono la gemma rossa sulla fronte, da cui scaturisce il potere psichico, e la coda biforcuta che fa schioccare quando predice un attacco.

Il nome inglese è costruito con ESP, le iniziali di extrasensory perception, più il suffisso -eon condiviso dalle otto evoluzioni e derivato dal nome originale di Eevee. Il giapponese, エーフィ (Eifie), punta nella stessa direzione seguendo un'altra strada: parte da «esper», la parola con cui in giapponese si indica chi possiede poteri psichici.

L'orologio della console come requisito

Evolvere tramite amicizia e in base all'ora del giorno fu una novità della seconda generazione e portò con sé un problema pratico che la serie si trascinò per anni: serve un orologio interno funzionante. Rosso Fuoco e Verde Foglia non ce l'hanno e in quei giochi l'evoluzione è direttamente impossibile.

I giochi per console lo risolsero a modo loro. In Pokémon Colosseum e XD, senza ciclo giorno-notte, bisogna avere un Frammento Solare nello zaino. Pokémon GO lo cambiò di nuovo: dieci chilometri percorsi come compagno ed evoluzione durante il giorno, oppure la scorciatoia di soprannominare Eevee «Sakura», che funziona una sola volta per account.

Anche la soglia dell'amicizia è cambiata. È rimasta a 220 fino alla settima generazione ed è scesa a 160 a partire dall'ottava, che è il valore riportato in Scarlatto e Violetto. Magispecchio è arrivato più tardi del resto: è un'abilità nascosta dalla quinta generazione e fino ad allora Sincronismo era l'unica opzione disponibile.

Vivere con 60 di Difesa

Rispetto ad Alakazam, l'altro Psico puro veloce e fragile, la differenza non sta nei numeri ma nel lavoro da svolgere. Alakazam esiste per colpire; Espeon regge qualcosa in più sul lato speciale, si cura con Mattindoro e annulla le mosse di stato senza consumare un turno. È un profilo di supporto con 130 di Attacco Speciale incorporati, una combinazione piuttosto insolita.

Il controesempio tipico è Tyranitar: di tipo Buio, quindi Psichico non gli fa nulla mentre i suoi colpi sì, e in più la tempesta di sabbia che solleva entrando riduce ciò che Mattindoro recupera. Contro un profilo del genere non c'è set che tenga.

In una partita normale la lettura è diversa. Con 110 di Velocità supera quasi tutto quello che si incontra in un'avventura, e la curva di apprendimento lo asseconda: Psicoraggio al 25, Mattindoro al 30 per non consumare pozioni, Psichico al 40 e Divinazione al 50 con i suoi 120 di potenza. Al 55 arriva Ultimascelta, 140 di potenza fisica su un Pokémon con 65 di Attacco: esattamente il tipo di mossa che non userà mai.

Carte del GCC

18 carte su 44 visualizzate.

0%