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Illustrazione ufficiale di Armaldo

#0348

Armaldo

Gen III

Pokémon Piastre

RocciaColeottero

Voce del Pokédex · X

Cattura il nemico infilzandolo con gli enormi artigli retrattili. È rivestito di una robusta corazza.

Altezza
1.5 m
Peso
68.2 kg
Esp. base
173
Crescita
Erratica
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS75Attacco125Difesa100Velocità45Dif. Sp.80Att. Sp.70
PS
75
Attacco★
125
Difesa
100
Velocità
45
Dif. Sp.
80
Att. Sp.
70

Totale 495

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS135182
Attacco117194
Difesa94167
Velocità45106
Dif. Sp.76145
Att. Sp.67134
Totale534928

Chi è Armaldo

Armaldo ricorda Kabutops per il suo aspetto da fossile vivente, anche se il corpo corazzato e le pinze estensibili gli danno una silhouette tutta sua. È ispirato ad Anomalocaris, un artropode marino preistorico, con alcuni tratti che ricordano i dinosauri teropodi. L'armatura che gli ricopre il corpo non è decorativa: le voci del Pokédex la descrivono come una corazza capace di respingere gli attacchi e proteggere una struttura robusta.

Le sue pinze possono allungarsi e accorciarsi. Con esse infilza le prede, le aggancia e riesce persino ad attraversare una lastra d'acciaio. Sebbene provenga da un ambiente marino, ha abbandonato l'acqua per vivere sulla terraferma; nonostante ciò, si immerge in mare quando va in cerca di cibo. Le descrizioni lo collegano anche alle specie di Pokémon Coleottero attuali e lo presentano come una creatura estinta dell'era preistorica.

Occupa il secondo stadio della sua linea evolutiva. Si evolve da Anorith, che rappresenta una fase più legata al suo passato acquatico, e conserva la combinazione dei tipi Roccia e Coleottero. Il suo nome giapponese è アーマルド, Āmarudo, una traslitterazione di Armaldo; la forma ricorda inoltre «armato», in riferimento alla corazza.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaRocciaAcciaio
×½

Resistenza

NormaleVeleno

Armaldo in dettaglio

Una creatura uscita da un fossile

Il design di Armaldo parte da Anomalocaris, un artropode marino vissuto nell'era preistorica. I suoi appendici anteriori ricordano le braccia spinose di quell'animale, mentre il corpo eretto, la corazza e le zampe posteriori avvicinano il suo aspetto a quello di un predatore terrestre. Il passaggio da Anorith non cambia solo le dimensioni: racconta anche un adattamento. La fase precedente conserva un'immagine più acquatica; l'evoluzione appare corazzata e pronta a camminare sulla terraferma.

Il nome giapponese アーマルド (Āmarudo) è la traslitterazione di Armaldo. Nella forma internazionale si riconosce l'idea di qualcosa di «armato», adatta a una specie definita dalla corazza e dalle pinze. Non serve cercare un riferimento a un animale moderno per capire il concetto: è un fossile ricostruito come Pokémon predatore.

La pinza come arma e strumento

Le voci del Pokédex insistono sullo stesso tratto: può allungare o ritrarre le pinze a piacimento. Non sono semplici estremità da combattimento. Gli servono per agganciare le prede, infilzarle e attraversare materiali resistenti. Questa descrizione spiega perché il suo repertorio fisico abbia più senso di quello speciale. Ferrartigli, Lacerazione e Forbice X si accordano con gli attacchi di contatto, mentre Forzantica mantiene il legame con la sua origine fossile.

Anche il corpo riflette una contraddizione interessante. L'armatura offre una protezione evidente, ma vivere sulla terraferma lo costringe a esporsi a minacce che la sua combinazione di tipi Roccia e Coleottero gestisce male. L'acqua continua a far parte del suo comportamento, anche se non è più il suo ambiente principale.

Cosa è cambiato con le generazioni

Armaldo ha debuttato nella terza generazione insieme alla sua linea fossile. La sua storia delle mosse non è rimasta completamente stabile. In Pokémon Rubino Omega, Zaffiro Alpha, Sole e Luna è comparso un errore che ripeteva Tagliofuria in due posizioni dell'apprendimento; più tardi, in Pokémon Ultrasole e Ultraluna, una di quelle posizioni è stata sostituita da Coleomorso per adeguare il repertorio a quello della sua pre-evoluzione.

Il cambiamento si adatta meglio al ruolo della specie: Coleomorso conserva il tema delle pinze e offre una mossa di tipo Coleottero più definita di una ripetizione accidentale. Nella versione dell'apprendimento riportata qui, Coleomorso compare al livello 20, mentre Tagliofuria resta come mossa iniziale.

Come sfruttare la sua lentezza

Il primo errore è trattarlo come un attaccante veloce. Con 45 di Velocità, ha bisogno di entrare in campo contro avversari che non possano punirlo subito oppure di approfittare della pioggia tramite Nuotovelox. Nel secondo caso, Danzaspada può aprire una finestra per attaccare; fuori dalla pioggia, Lottascudo tende a offrire un'utilità più costante.

Una base semplice combina Danzaspada con Pietrataglio e Forbice X. Terremoto completa la copertura contro Acciaio e Roccia. Se non c'è l'occasione di preparare l'aumento dell'Attacco, conviene attaccare direttamente: i suoi 125 di Attacco fanno sì che ogni turno perso costi più all'avversario che ad Armaldo.

La difesa va impostata con attenzione. Roccia e Coleottero gli permettono di rispondere a determinati attacchi Normale e Veleno, ma Acqua, Roccia e Acciaio lo mettono facilmente sotto pressione. Soffre anche contro avversari più veloci che possano finirlo dopo un cambio. In una partita normale funziona meglio quando entra dopo aver indebolito quelle minacce, sfrutta un avversario passivo e usa le pinze per chiudere lo scontro.

Carte del GCC

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