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Illustrazione ufficiale di Braixen

#0654

Braixen

Gen VI

Pokémon Volpe

Fuoco

Voce del Pokédex · X

Incendia il ramo che ha infilato nella coda grazie allo sfregamento del pelo per poi lanciarsi nella lotta.

Altezza
1 m
Peso
14.5 kg
Esp. base
143
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS59Attacco59Difesa58Velocità73Dif. Sp.70Att. Sp.90
PS
59
Attacco
59
Difesa
58
Velocità
73
Dif. Sp.
70
Att. Sp.★
90

Totale 409

Medio

EV ottenuti +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS119166
Attacco57122
Difesa56121
Velocità70137
Dif. Sp.67134
Att. Sp.85156
Totale454836

Chi è Braixen

Nella sua linea evolutiva, Braixen occupa la fase intermedia tra Fennekin e Delphox. Conserva l'aspetto da volpe della sua pre-evoluzione, ma adotta una postura bipede e una silhouette che ricorda un'apprendista maga. Nella coda custodisce un ramo che prende fuoco sfregando contro il pelo. Lo usa come bacchetta per attaccare e anche per comunicare: traccia cerchi nell'aria con la fiamma quando vuole segnalare un pericolo.

Il design parte da una volpe, con tratti vicini a quelli del fennec, e aggiunge riferimenti alle kitsune del folclore giapponese e ai maghi che usano bacchette. Il ramo acceso fa anche sembrare la coda una scopa quando lo tiene al suo posto. Il pelo delle gambe, la zona dei fianchi e il petto rafforzano un aspetto ispirato alle uniformi e all'abbigliamento rinascimentale.

In quanto specie di tipo Fuoco, sviluppa soprattutto le sue capacità speciali prima di raggiungere la forma finale. La sua categoria è Pokémon Volpe e la sua forma eretta si accorda con questo cambiamento di comportamento: non si limita più a usare il fuoco d'istinto, ma lo gestisce come uno strumento.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaTerraRoccia
×½

Resistenza

FuocoErbaGhiaccioColeotteroAcciaioFolletto

Braixen in dettaglio

Una coda che funziona come una bacchetta

Il design di Braixen parte da una volpe, in particolare dal fennec, ma il suo tratto centrale è il ramo che porta nella coda. Lo sfregamento del pelo lo accende, un'idea che ricorda il gesto di accendere un fiammifero. Quando il ramo è riposto, la coda richiama anche una scopa, associando così la specie a streghe e maghi senza abbandonare la sua base animale.

La forma del corpo aggiunge riferimenti visivi a un'uniforme scolastica giapponese e all'abbigliamento europeo del Rinascimento. I fianchi sembrano coperti da una gonna corta, mentre il ciuffo sul petto e il pelo delle gambe distinguono il suo aspetto da quello di Fennekin. Il cambiamento non è puramente decorativo: Braixen usa già il ramo come strumento d'attacco e come segnale per i suoi compagni.

Cosa racconta il suo nome

Il giapponese テールナー si romanizza come Tairenar e combina «tail», coda, con renard, la parola francese per volpe. Nel nome inglese Braixen si riconoscono vixen, «volpe femmina», e braise, un riferimento alle braci o al calore. Entrambi i nomi richiamano la coda e il fuoco, i due elementi che riassumono meglio il suo design.

L'ispirazione alle kitsune si accorda anche con l'evoluzione successiva in Delphox, che sviluppa un'immagine più vicina alla stregoneria. Braixen occupa il punto in cui questa idea viene ancora espressa attraverso un ramo acceso, non attraverso una figura completamente dedita alla magia.

Cambiamenti tra un'avventura e l'altra

Braixen ha debuttato nella sesta generazione con Pokémon X e Pokémon Y, insieme a Fennekin e Delphox. È apparso anche in Pokémon Rubino Omega e Pokémon Zaffiro Alpha, e ha fatto ritorno in Pokémon Sole, Pokémon Luna, Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna. La specie non è stata disponibile nell'ottava generazione ed è tornata a essere inclusa in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto.

La sua linea mantiene la stessa struttura evolutiva: Fennekin all'inizio, Braixen come fase intermedia e Delphox alla fine. Il cambiamento più visibile tra i giochi riguarda la sua disponibilità e le mosse che può usare in ciascuna generazione, non una forma alternativa della specie. Nei giochi recenti conserva il tipo Fuoco e l'abilità Aiutofuoco come riferimento principale.

Come sfruttarlo senza chiedergli troppo

Nella storia conviene puntare sul lato speciale. Braciere e Turbofuoco coprono le prime fasi; in seguito, Lanciafiamme, Psicoshock e Psichico permettono di sfruttare i suoi 90 di Attacco Speciale. Nitrocarica migliora la sua Velocità di 73 e può aiutarlo a superare avversari che non siano particolarmente rapidi, ma da sola non risolve i suoi 59 PS né le sue difese di 58 e 70.

Fuocofatuo è utile contro gli attaccanti fisici, mentre Schermoluce riduce la pressione delle mosse speciali per tutta la squadra. Giornodisole potenzia le sue mosse di tipo Fuoco e favorisce una strategia incentrata su questo tipo, anche se spendere un turno per prepararlo lascia esposte le sue difese. Aiutofuoco premia le situazioni in cui sopravvive con pochi PS, ma non conviene cercare deliberatamente questa condizione se l'avversario conserva ancora mosse ad alta priorità o superefficaci.

Nelle lotte con specie che non hanno ancora raggiunto l'evoluzione finale, l'Evolcondensa permette di assegnargli un ruolo più resistente. Prestigiatore offre un'alternativa basata sul furto degli strumenti con mosse di contatto, ma richiede di andare a segno e di rinunciare ad Aiutofuoco. Il suo ramo può produrre segnali d'allarme nel mondo Pokémon; in lotta, i suoi argomenti migliori restano l'Attacco Speciale e la copertura di tipo Psico.

Carte del GCC

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