Breloom in dettaglio
Kinoko con i guantoni
Il nome giapponese, キノガッサ (Kinogassa), unisce キノコ kinoko, fungo, e 傘 kasa, ombrello: il cappello della testa visto per quello che sembra da sotto. L'inglese cambia gioco di parole e mescola brawl, rissa, con bloom, fiorire. Il design riunisce tre cose che di solito non vanno insieme: un fungo, un canguro e un dinosauro teropode. Da qui le gambe robuste, la postura eretta e la coda lunga che fa da contrappeso, la stessa sagoma dei sauri bipedi e, curiosamente, la stessa che serve a un pugile per non cadere quando sferra un colpo.
La coda merita un paragrafo a parte. Le quattro sfere che la chiudono non sono semi decorativi: il Pokédex le descrive come spore tossiche compattate, con l'avvertimento che anche il morso più piccolo manda in malora lo stomaco. È una delle poche voci del gioco scritte in seconda persona per avvertirti di non mangiare il Pokémon.
Tre abilità per lo stesso fungo
Durante la terza e la quarta generazione, Velencura era esclusiva di questa linea. Questo dettaglio ne segnò la reputazione: era l'unico che potesse avvelenarsi di proposito e guadagnarci, e chi preparava il set con la Tossicsfera otteneva un attaccante che si curava da solo e risultava immune agli altri stati. Più avanti l'abilità fu distribuita ad altre specie e smise di essere il suo marchio personale.
Tecnico arrivò dopo, come abilità speciale, e aprì una lettura diversa dello stesso Pokémon. Invece di resistere, colpisce prima: Pugnorapido con priorità e potenza aumentata, Semitraglia trasformata in un attacco Erba serio. Le due versioni convivono da allora, e Spargispora è rimasta la terza opzione, quella che nessuno sceglie perché dipende dalla casualità e dal contatto dell'avversario.
Nel singolo competitivo è presente dal debutto nella terza generazione, sostenuto dalla stessa idea: addormentare o paralizzare per primo e poi colpire con 130 di Attacco. Quello che non ha mai risolto è il corpo. 60 PS e 60 di Difesa Speciale sono valori da Pokémon del primo percorso, e 70 di Velocità lo lascia sotto quasi tutto ciò che conta.
Contro cosa va a schiantarsi
La debolezza quadrupla a Volante è la linea rossa. Qualsiasi cosa abbia le ali e un attacco decente lo cancella senza scomporsi, e né l'Attacco da 130 né la priorità di Pugnorapido servono a nulla se il colpo non parte. Nella stessa trappola cade Heracross, che condivide la debolezza quadrupla a Volante e una fisicità altrettanto sbilanciata, anche se ha più PS.
Come altri funghi combattivi, ha parenti lontani con cui conviene non confonderlo. Amoonguss gioca al contrario: resiste, disturba e non colpisce. Parasect condivide l'estetica fungina e una storia molto più triste, quella dell'insetto che il fungo ha già divorato. Breloom è l'unico dei tre che punta al corpo a corpo, e l'unico la cui categoria — Pokémon Fungo — descrive metà di ciò che fa.
Come usarlo senza romperlo
In una partita normale conviene trattarlo come un coltello: lo tiri fuori per un colpo e lo rimetti via. Entra contro i tipi Acqua, Roccia e Terra, lancia Semebomba o Zuffa e se ne va prima di incassare il contrattacco. Danzaspada via MT moltiplica un Attacco che è già a 130 e trasforma qualsiasi resistenza in un problema dell'avversario, ma chiedergli di restare due turni di fila con 60 PS significa chiedere troppo.
L'altro dettaglio pratico è la curva Fluttuante. Tra i livelli 44 e 55 ci sono le sue tre mosse migliori imparate salendo di livello, ed è proprio il tratto in cui la curva rallenta di più. Molti allenatori lo abbandonano appena prima che impari a colpire sul serio.