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Illustrazione ufficiale di Castform

#0351

Castform

Gen III

Pokémon Meteo

Normale

Voce del Pokédex · X

Il suo aspetto varia con l’umidità e la temperatura, che influenzano la sua struttura molecolare.

Altezza
0.3 m
Peso
0.8 kg
Esp. base
147
Crescita
Media
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS70Attacco70Difesa70Velocità70Dif. Sp.70Att. Sp.70
PS★
70
Attacco★
70
Difesa★
70
Velocità★
70
Dif. Sp.★
70
Att. Sp.★
70

Totale 420

Medio

EV ottenuti +1 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco67134
Difesa67134
Velocità67134
Dif. Sp.67134
Att. Sp.67134
Totale465847

Chi è Castform

0,8 kg sono sufficienti perché Castform sembri più una nuvola tascabile che una creatura capace di alterare il tempo. Il suo corpo grigio e tondeggiante ricorda una nuvola compatta, con due piccole sfere laterali e un segno chiaro sopra gli occhi. Ricorda anche un pallone meteorologico e il teru teru bōzu, l’amuleto giapponese a forma di bambola che si appende per chiedere bel tempo.

Le sue cellule reagiscono ai cambiamenti di temperatura e umidità. Quando il clima cambia, assume una forma associata al sole, alla pioggia o alla neve, e il suo umore varia in base a queste condizioni. L’abilità Previsioni permette che il cambiamento avvenga durante la lotta, mentre fuori dalla lotta mantiene la sua Forma Castform.

Il nome inglese unisce forecast, «previsione», e form, «forma». Il giapponese ポワルン incorpora il suono di una trasformazione improvvisa e l’idea di cambiare. Nella sua linea evolutiva occupa una posizione isolata: non si evolve e non proviene da un’altra specie. Le sue sei statistiche base sono 70, una distribuzione completamente uniforme che non gli assegna un attributo dominante.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Lotta
×0

Immunità

Spettro

Castform in dettaglio

Una nuvola progettata per misurare il cielo

Castform è nato come un Pokémon artificiale legato all’osservazione del tempo. Il suo aspetto mescola una nuvola viva con la sagoma di un pallone meteorologico, e le due sfere laterali possono ricordare la rappresentazione semplice di una molecola d’acqua. La forma rotonda e la trasformazione improvvisa lo collegano anche al teru teru bōzu giapponese, anche se Castform porta l’idea verso le previsioni meteorologiche invece di limitarsi a chiedere cieli sereni.

Le sue forme rendono visibile una frase inglese che riunisce pioggia, neve e sole. La Forma Sole colloca una figura solare sopra una nuvola, la Forma Pioggia scurisce il corpo e aggiunge una goccia, mentre la Forma Nuvola di Neve assume un aspetto freddo e ventoso. Le statistiche non cambiano: cambiano il tipo e la lettura visiva della creatura.

Il Pokémon che ha inaugurato le forme intercambiabili

Nei giochi di Hoenn, Castform ha presentato una meccanica poco comune: poteva cambiare forma durante la lotta e tornare alla Forma Castform quando usciva dal campo. Questa idea lo distingueva dalle specie con forme permanenti e ha legato Previsioni in modo particolare alla sua identità. Anche Palla Clima è stata associata soprattutto a lui nelle sue prime apparizioni.

Le prime versioni avevano una particolarità tecnica. Se Previsioni veniva annullata o sostituita, Castform poteva rimanere nella forma che aveva già assunto anche quando il clima cambiava. Il motivo era legato al modo in cui il gioco caricava i suoi quattro sprite. Con il passare delle generazioni, il comportamento è stato modificato e le forme alternative hanno ricevuto variazioni visive proprie per la colorazione cromatica.

Uno specialista del clima con troppa concorrenza

In lotta, la sua idea si capisce meglio confrontandolo con chi crea il tempo. Ninetales porta il sole con strumenti offensivi e difensivi migliori; Politoed svolge una funzione più chiara quando imposta la pioggia; Abomasnow combina neve e pressione offensiva con un’identità più definita. Castform, invece, deve usare un turno per creare il clima e poi un altro per sfruttarlo.

Questo non lo rende inutile in una partita normale. Giornodisole insieme a Fuocobomba, Pioggiadanza insieme a Idropompa o Grandine insieme a Bora formano combinazioni facili da capire. Palla Clima è l’opzione più coerente quando si vuole che l’attacco segua la forma attuale. Solarraggio si abbina al sole e Fulmine può coprire gli avversari di tipo Acqua in altri scenari.

Come sfruttarlo senza forzarlo

Il modo più sensato di usarlo è preparare il clima prima di mandarlo in campo oppure entrare quando il clima è già attivo. Non conviene lasciarlo davanti a un attaccante veloce sperando che i suoi 70 di Velocità risolvano il turno. Inoltre non dovrebbe incassare forti colpi fisici: i suoi 70 di Difesa non bastano a compensare la mancanza di resistenze della Forma Castform.

Nelle squadre per la storia funziona perché riunisce attacchi di tipo Fuoco, Acqua, Ghiaccio, Elettro, Erba e Spettro in un solo spazio. Questa varietà permette di coprire avversari che altrimenti costringerebbero a cambiare Pokémon. Nei combattimenti seri, le sue statistiche uniformi e la dipendenza dal clima pesano troppo. Il bello di Castform sta nel trasformare le previsioni del campo nel proprio tipo, anche se l’avversario può smontare quel vantaggio con un semplice cambio di tempo.

Carte del GCC

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