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Illustrazione ufficiale di Ninetales

#0038

Ninetales

Gen I

Pokémon Volpe

Fuoco

Voce del Pokédex · X

Dotato di nove code e di una pelliccia dorata, si dice che viva 1000 anni.

Altezza
1.1 m
Peso
19.9 kg
Esp. base
177
Crescita
Media
Cattura

75/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS73Attacco76Difesa75Velocità100Dif. Sp.100Att. Sp.81
PS
73
Attacco
76
Difesa
75
Velocità★
100
Dif. Sp.★
100
Att. Sp.
81

Totale 505

Alto

EV ottenuti +1 Velocità · +1 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS133180
Attacco72140
Difesa72139
Velocità94167
Dif. Sp.94167
Att. Sp.77146
Totale542939

Chi è Ninetales

In Pokémon Blu, del 1996, bastava trovare un Vulpix lungo i percorsi di Kanto e consumare una Pietrafocaia. In Rosso non c'era modo: lì il canide che compariva era Growlithe, e chi voleva le nove code doveva ricorrere a uno scambio. Questa esclusività di versione segnò la prima impressione che molti ebbero della specie — un Pokémon che si vedeva nella cartuccia altrui.

L'animale di partenza è una volpe; il resto viene dal folclore giapponese. Le voci del Pokédex insistono sulla stessa cosa con parole diverse: vive mille anni, è vendicativo, e afferrare una delle sue code porta mille anni di sfortuna. Altre due si spingono oltre e raccontano che sia nato dalla fusione di nove stregoni dotati di poteri sacri, oppure dall'unione di nove divinità, e che comprenda il linguaggio umano. Quella di Rubino e Zaffiro aggiunge due occhi rossi con cui domina la mente dell'avversario.

È alto 1,1 metri e pesa 19,9 chili, poco per la sua altezza: ha un corpo allungato e leggero, completato da nove code dal pelo dorato. Chiude una linea evolutiva di due stadi, e lo fa a colpi di pietra, senza passare da un livello intermedio. La sua categoria ufficiale è Pokémon Volpe.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaTerraRoccia
×½

Resistenza

FuocoErbaGhiaccioColeotteroAcciaioFolletto

Ninetales in dettaglio

Nove code, mille anni

Il riferimento è la kitsune, la volpe del folclore giapponese a cui si attribuiscono code aggiuntive, vite lunghissime e poteri soprannaturali. Nello specifico, la kyūbi no kitsune, quella a nove code: la tradizione dice che una volpe raggiunga la nona coda dopo mille anni e che allora il suo pelo diventi bianco-dorato. Il design si limita a copiare la descrizione, e le voci del Pokédex ripetono la cifra dei mille anni in cinque giochi diversi.

Il nome giapponese, キュウコン (Kyukon), unisce 九 (kyū, «nove») a kon, l'onomatopea dell'ululato della volpe in giapponese; può anche essere letto come abbreviazione di kyūbiko, il nome stesso della creatura. L'inglese Ninetales è un gioco su due livelli: suona come nine tails, nove code, ma si scrive tales, nove racconti, in riferimento all'origine leggendaria. C'è anche chi vede un richiamo al cat o' nine tails, la frusta a nove code, che si accorda con la fama di vendicativo attribuitagli dai testi del gioco.

Dal sole permanente al cronometro

Nella prima generazione il suo Speciale era un unico valore di 100. Quando nella seconda venne diviso in due, la distribuzione rimase con 81 di Attacco Speciale e 100 di Difesa Speciale: la metà offensiva ne uscì perdente, mentre quella difensiva rimase intatta. Per quattro generazioni fu poco più di un Fuoco rapido e corretto.

A cambiargli la vita fu Siccità, abilità speciale distribuita attraverso il Pokémon Dream World nella quinta generazione. Con il sole attivo a tempo indefinito, Ninetales divenne il motore delle squadre solari e una presenza abituale nell'OU di quel periodo, proprio come Politoed lo fu per le squadre della pioggia. La sesta generazione tagliò corto: tutti i climi attivati dalle abilità passarono a durare cinque turni, e il compito di accendere il sole finì nelle mani di altri Pokémon, con più margine per attaccare finché dura.

Cosa farne in una partita normale

Fuori dal competitivo, è un Fuoco comodo. Arriva già con Lanciafiamme, quindi non bisogna aspettare nessun livello per avere una mossa decente, e la sua Velocità di 100 gli permette di muoversi prima contro quasi tutto quello che si incontra lungo il percorso. Fuocofatuo scotta e lascia l'avversario con la metà della potenza; Stordiraggio lo disorienta; Ipnosi, se arriva dall'uovo, risolve le catture difficili.

Rispetto ad Arcanine, l'altra opzione di Fuoco puro di Kanto, perde in forza bruta e guadagna in resistenza speciale. Entrambi evolvono con una Pietrafocaia ed entrambi, da quel momento, rimangono quasi senza mosse apprese salendo di livello, quindi l'ordine di lavoro è lo stesso: spremere la fase base ed evolvere quando non resta più nulla da imparare.

Il dettaglio pratico che si dimentica più spesso è che il sole che accende favorisce anche l'avversario se è di tipo Fuoco, e indebolisce le proprie mosse di tipo Acqua. In una squadra costruita a metà, Siccità può rovinare la strategia tanto facilmente quanto sostenerla.

Carte del GCC

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