Clefable in dettaglio
Dalla chiave di sol al pixie
Il nome giapponese è ピクシー, Pixy, letto direttamente dall'inglese pixie: il piccolo folletto del folklore britannico. Il nome occidentale cambia registro e unisce clef, la chiave musicale, a fable, favola. La chiave compare anche in Clefairy e Cleffa, e spiega perché tutta la linea sia circondata da note, canzoni e battute — Metronomo, che conosce già dal livello 1, è l'emblema della faccenda.
Il design sovrappone due cose sullo stesso corpo. Da una parte c'è il folletto del folklore, con le alette e l'aria birichina, dall'altra c'è la luna: orecchie grandi, poteri lunari, un'evoluzione che richiede una Pietralunare e un Pezzo cometa tra gli strumenti che può portare allo stato selvatico. La lettura del coniglio lunare, la figura che il folklore dell'Asia orientale colloca a vivere sul satellite, si incastra bene con tutto questo. L'anime ha preso l'altra strada e ha presentato la linea come creature venute da fuori in un episodio dedicato a Clefairy.
Vent'anni di tipo Normale
Fino alla quinta generazione era di tipo Normale. Il tipo Folletto non esisteva e, con esso, non ha guadagnato soltanto un nuovo tipo: è passato dal non resistere assolutamente a nulla al resistere a Lotta, Coleottero e Buio e all'essere immune a Drago, il tutto senza toccare il modello. Nella stessa revisione gli hanno alzato l'Attacco Speciale da 85 a 95, e il totale è passato da 473 agli attuali 483. Dieci punti e un cambio di tipo lo hanno portato da riempitivo a titolare.
Le abilità hanno seguito un percorso simile. Magicscudo è comparsa nella quarta generazione e, fino alla quinta, la linea di Clefairy era l'unica del Pokédex a poterla avere; oggi resta un'abilità rara. Imprudenza è arrivata più tardi come abilità speciale, e le due puntano allo stesso risultato da lati opposti: negare all'avversario la via indiretta.
A confronto con le altre palle rosa
Wigglytuff è il confronto inevitabile. Stessa generazione, stessa idea di creatura rotonda e rosa che cresce di colpo con una pietra, stesso Gruppo Uova, stesso passaggio al tipo Folletto nella sesta generazione. La differenza sta nel modo in cui distribuiscono le risorse. Wigglytuff ha puntato quasi tutto sui PS e non ha nulla con cui sostenerli; Clefable distribuisce 95/73/90 e in più ha un'abilità che toglie all'avversario metà dei suoi strumenti. Delle due evoluzioni tramite pietra di quella generazione, solo una continua a comparire nelle squadre.
Conviene dire anche cosa non è. Con 70 di Attacco, metà dell'elenco delle MT è decorativa: Fuocopugno, Gelopugno e Tuonopugno sono lì, ma nessuno vale lo slot. Gigaimpatto e Centripugno, lo stesso. Quello che fa bene lo fa lentamente e restando sulla difensiva, resistendo.
La mascotte mancata
Prima che Pikachu si prendesse il posto, Clefairy era stata presa in considerazione come volto della serie. Masakazu Kubo ha spiegato che il cambiamento puntava a un pubblico più ampio: un compagno che sembrasse un animale domestico e avesse un colore riconoscibile a distanza. Il rosa ha perso contro il giallo. Nel manga dell'epoca, invece, il Pokémon che accompagna il protagonista è un Clefairy, e lì la decisione originale è rimasta fissata sulla carta.