Clefairy in dettaglio
La chiave di sol e il coniglio della luna
Il nome inglese unisce clef, la chiave musicale, a fairy. Il giapponese, ピッピ (Pippi), ripete la prima sillaba di pixie. Le due letture portano alla stessa idea: un piccolo folletto rotondo e musicale.
Il design va in un'altra direzione. Bulbapedia raccoglie tre interpretazioni che convivono senza intralciarsi: la fata o il folletto classico, la vita extraterrestre — da qui il corpo a forma di stella e le voci sulla sua origine celeste — e il coniglio della luna del folclore dell'Asia orientale, che spiegherebbe le orecchie lunghe, i poteri lunari e il fatto che evolva con una pietra caduta dal cielo. I Pezzi Cometa che porta con sé nell'erba alta rafforzano la terza lettura.
Vent'anni di tipo Normale
Il caso è raro: la categoria «Pokémon Fata» esisteva dal 1996, molto prima che il tipo Folletto comparisse nella sesta generazione. Per cinque generazioni l'etichetta e la meccanica non avevano nulla a che fare l'una con l'altra. Con X e Y, categoria e tipo hanno preso lo stesso nome, e la specie ha guadagnato di colpo un'immunità al Drago che prima non aveva, oltre a due debolezze che prima non esistevano.
L'altro cambiamento importante è arrivato prima, nella quarta generazione, con Magicscudo. Fino alla quinta, questa linea era l'unica a disporre dell'abilità, ed è ancora ciò che la separa da altri muri rosa con statistiche simili, come Blissey, che regge molto di più ma paga ogni turno di veleno e ogni ingresso in campo.
Metronomo, il manga e Monte Luna
Nessuna mossa è legata a una specie quanto Metronomo lo è a questa. Lo impara al livello 20, compare anche come MT, e Pokémon Stadium gli ha dedicato un intero minigioco, «Clefairy Says», che consisteva nel ripetere sequenze di tasti imitando un gruppo di Clefairy.
In Rosso e Blu lo si trova a Monte Luna, la grotta dove si trova anche la Pietralunare di cui ha bisogno per evolversi. Per l'epoca era un incontro difficile da ottenere, e gran parte della sua fama di creatura rara viene da lì, non dalle descrizioni del Pokédex.
Fuori dai giochi ha avuto un ruolo che oggi sorprende: nel manga Pocket Monsters è uno dei protagonisti, non un personaggio secondario. Rispetto a Jigglypuff, l'altra sfera rosa di Kanto che canta e che evolve anch'essa con una pietra, questa linea si è tenuta la parte mistica — luna, magnetismo, danze notturne — mentre l'altra si è presa il microfono.